"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La CNN licenzia una giornalista per aver denunciato le minacce degli israeliani

diane Magnay

La giornalista reporter della CNN, Diana Magnay, corrispondente da Israele, aveva descritto nel suo conto Twitter le azioni degli israeliani, i quali, ha riferito, ” l’avevano minacciata con il distruggere l’auto della troupe se avesse detto una sola parola sbagliata”.

Le rete televisiva internazionale CNN, ha provveduto a licenziare la corrispondente che si occupava della campagna militare di Tel Aviv contro Gaza, dopo che la stessa corrispondente aveva qualificato come “scorie” un gruppo di israeliani i quali festeggiavano rumorosamente i bombardamenti contro i civili, ha informato oggi un portavoce.

La giornalista Diana Magnay si trovava giovedì scorso sulla frontiera tra Israele e Gaza e,  mentre descriveva gli avvenimenti, era stata testimone di come un gruppo di israeliti aveva festeggiato il bombardamento effettuato dall’aviazione israeliana sul territorio palestinese.

Dopo avere trasmesso le sue informazioni, la Magnay aveva descritto nel suo conto twitter le azioni degli isreliani  i quali, aveva riferito, “minacciano di distruggere la nostra auto se dico una sola parola sbagliata.  Scoria”. Lo riferisce anche in giornal Huffington Post.

Nonostante che il Twit fosse  stato cancellato rapidamente,lo stesso  era stato riscritto più di 200 volte, ha riferito.

La giornalista era rimasta profondamente colpita dal linguaggio utilizzato che era riferito soltanto a quelli che si erano diretti contro l’equipaggiamento di lavoro della troupe, ha comunicato il portavoce della CNN alla testata mediatica.

Israele è il principale alleato degli Stati Uniti in Medio Oriente e Washington assegna ad Israele ogni anno tremila milioni di dollari per mantenere e modernizzare il suo apparato militare.

Il Congresso statunitense ha approvato tre giorni fa una iniziativa che prevede di duplicare i fondi per il programma di difesa antimissile di Tel Aviv.

Lo scorso Venerdì, il presidente Barack Obama ha giustificato gli attacchi dell’esercito israeliano contro la popolazione della fascia di Gaza, che hanno causato fino a questo momento, dopo 11 giorni di aggressione, più di 440 vittime, in maggiornaza donne bambini.

Nel corso di una audizione alla Casa Bianca, il presidente ha presentato Israele  ( che dispone di uno dei 10 eserciti più forti al mondo)  come una “nazione aggredita”, sottolineando che “ha diritto a difendersi”, di fronte ai palestinesi che non dispongono di forze armate e si trovano sottomessi  da 7 anni ad un ferreo blocco.

Fonti:     Contrainjerencia – Politico.com

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  1. Idea3online 2 anni fa

    Dal Profeta Isaia 5:20

    Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene,
    che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
    che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro!

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  2. Werner 2 anni fa

    Complimenti a questa giornalista per il coraggio che ha avuto nel denunciare la vile aggressione che l’esercito israeliano nei confronti dei civili palestinesi. Il fatto che sia stata licenziata a seguito di ciò, non deve sorprendere minimamente, visto che i maggiori network televisivi statunitensi come la stessa CNN, NBC, HBO, ecc., sono controllati dalla mafia sionista ebraica, naturalmentepro-Israele.

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  3. gino 2 anni fa

    complimenti al traduttore O_o

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