"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La CIA ha pagato regolarmente i salari dei mercenari in Siria lo scorso mese

Da almeno quattro anni i miliziani jihadisti in Siria sono inclusi in un programma speciale di aiuto finanziario da parte della CIA nella loro guerra per rovesciare il governo  di Bashar Al-Assad.
Adesso l’Amministrazione Trump ha cancellato di colpo questo programma, cosa che è stata ricevuta molto male dai mercenari, i quali si sentono traditi e instradati verso la disoccupazione forzata ….salvo che qualche altro paese voglia farsi carico di quel programma. Preoccupazione e sconcerto permangono fra i miliziani che contavano sui salari pagati puntualmente dagli emissari della CIA.

I mercenari jihadisti si sono fortemente lamentati con il giornale “Financial Times” (*) del fatto che nè la CIA nè i loro diretti comandanti li avevano avvisati del cambiamento avvenuto nella politica terrorista della Casa Bianca dai tempi di Obama.

Un funzionario statunitense ha confessato all’agenzia Reuters che la cancellazione del programma è una concessione molto importante alla Russia perchè i miliziani jihadisti ancora mantengono sotto il loro controllo regioni della Siria. Adesso si tratta di sapere che tipo di concessioni avrà fatto Trump in cambio con il governo di Putin.
Il comandante della Division 101, Hassan Hamadeh, non vuole aprire gli occhi davanti a questa nuova situazione. Lui sostiene che l’ informazione circa la cancellazione del programma della CIA lo ha sorpreso, tuttavia riferisce che sul terreno non è cambiato nulla; nella sala Operazioni, dove la CIA dirige i combattimenti, nessuno ha ancora confermato alcunchè ad alcuno dei gruppi jihadisti che collaborano con l’aggressione imperialista.

Campi di addestramento per jihadisti siriani con istruttori USA

Un altro comandante dei miliziani jihadisti, che non ha però  fornito il suo nome, assicura al Financial Times che l’appoggio statunitense già veniva scemando negli ultimi mesi ma che per l’ultimo mese erano stati pagati i loro salari. Nonostante questo, crede che la decisione della Casa Bianca sia definitiva. “L’appoggio della CIA è ormai terminato”, conclude.

Un noto e conosciuto oppositore al governo siriano che lavora per conto del Dipartimento di Stato ha informato che, in questa settimana in una nuova riunione del gabinetto, Trump informerà i suoi alleati siriani delle linee generali che dovranno mettersi in moto da adesso in poi.

I comandanti jihadisti stanno conducendo in questo periodo frenetiche consultazioni per ottenere un nuovo accordo di finanziamento dall’Arabia Saudita, dagli Emirati Arabi Uniti o dal Kuwait, in sostituzione degli USA.  Alcuni dei capi sono già partiti alla volta delle rispettive capitali arabe del Golfo per sondare il terreno e verificare la disponibilità di nuovi finanziamenti.

Fonti: Financial Times

Movimiento politico de resistencia

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Adolfo 4 settimane fa

    Gli americani hanno sempre pagato I ribelli al regime in Vietnam Cambogia Corea ,LA corruzione fatta a nazione difatti e’ il posto dal quale New York gli ebrei piu di 2 milioni dirigono tutti I traffici una vera piovra che stende I tentacoli in ogni stato,il Nome del film LA piovra deriva non Dalla mafia ma dal potere degli ebrei lo ha detto anche in un intervista su internet un loro connazionale roger dommergue

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  2. Giorgio 4 settimane fa

    Temo che la questua presso le capitali del Golfo sarà infruttuosa, attualmente i regnanti di quei paesi sono in difficoltà ad alimentare i loro cammelli.

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  3. Walter 4 settimane fa

    Io li manderei tutti negli USA a chiedere un sussidio per terroristi disoccupati. Ma non credo che saranno disoccupati, passeranno dal libro paga della CIA a quello del Pentagono e saranno spostati in Afghanistan.

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  4. Tania 4 settimane fa

    Il Dio che ha fatto tutti e tutto ha detto agli ebrei, andate e prendete questo e quello. E pure quello và, dato che ci siete…
    Io come mi devo porre con il mio creatore che non essendo io ebrea mi tratta in questa maniera, lo mando a farsi fottere subito o aspetto un pochino?
    O mando gli ebrei a farsi fottere, loro e il Dio che, ma guarda tu il caso, li ha nominati “popolo eletto”?
    Io credo esista un Creatore, e sono sicura che mi vuole bene.
    Vuole bene a me e a tutto e a tutto ciò che è suo…
    Quello che ha preferenze non è un Dio di tutti, è Ad-personam, uno da evitare…

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    1. Tania 4 settimane fa

      Correggo :
      Vuole bene a me e a tutti e a tutto ciò che è suo…

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