"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’ Esercito ucraino ha ripreso l’attacco sui civili del Donbass

Bombardamenti Gorlova

L’Esercito ucraino ha ordinato nella giornata di Domenica l’attacco sulla città’ di Donetsk con ogni tipo di armamento.

Secondo le informazioni arrivate da fonti della Repubblica Popolare di Donetsk , l’Esercito Ucraino ha attaccato le zone residenziali, abitate da civili, i colpi dell’artiglieria arrivano in direzione del centro della città’. A Donetsk si è interrotta la circolazione del trasporto pubblico  per causa dei bombardamenti.

Si contano  gia’ diverse vittime civili fra le quali un bambino di 6 anni. La popolazione è’ stata invitata a scendere nei rifugi per mettersi al riparo.

Le  Repubbliche popolari del Donbass lanciano un appello al mondo per fermare l’aggressione occidentale.

Il presidente ucraino Poroshenko ha respinto la proposta di Putin di ritirare l’artiglieria dalla zona di Donetsk  e di negoziare una tregua. La  proposta inviata a Kiev non ha avuto alcuna risposta dal governo ucraino che ha unilateralmente rotto la tregua ed ha riniziato le ostilita’ contro i separatisti del Donbass.

Nessun intervento neppure dalla rappresentante della UE Federica Mogherini  o da altri rappresentanti europei.

Si teme che la situazione possa aggravarsi e non si può’ escludere un intervento  diretto nella Russia nel conflitto.

Fonte: RT Actualidad

*

code

  1. Ares 2 anni fa

    Tentano in ogni caso di innescare la miccia per far si che la Russia intervenga direttamente, occidente ipocrita e guerrafondaio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Piero61 2 anni fa

    salve
    corsi e ricorsi storici: nel 39 i cattivi erano i tedeschi (muoiamo per Danzica), adesso i pretesti sono di più: 11 settembre, charlie, ucraina, tutti creati ad arte affinchè il popolo (bove) frocista, democratico, “pluralista”, lobotomizzato europeo, sia pronto ad un’altra guerra…
    saluti
    Piero e famiglia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. gengar 2 anni fa

    La Russia deve stare attenta a non cadere nella trappola ucraina.. Se decide di intervenire sarà il pretesto per gli USA e l’UE insieme alla Nato di intervenire in prima linea in difesa del territorio ucraino.
    Putin deve abbandonare l’idea di proteggere il donbass e restituire la Crimea allo stato ucraino!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Vero che la Russia deve fare attenzione a non cadere nella trappola ucraina e fino ad ora Putin si è dimostrato molto accorto rispetto alle provocazioni del governo golpista di Kiev e della NATO. Altro discorso è quello di abbandonare il Donbass con i suoi 8 milioni circa di russi che vivono in quelle zone, l’opinione pubblica russa non perdonerebbe mai l’abbandono dei propri connazionali alla pulizia etnica che sta cercando di attuare il governo di Kiev (fantoccio degli USA). Tanto meno potrebbe Putin (o chiunque al suo posto) abbandonare la Crimea che è terra storicamente russa de sempre, dove la popolazione si è espressa con un libero referendum a favore dell’accorpamento alla Russia. Non si capisce perchè si debba considerare valido il referendum sul Kossowo e non valido quello della Crimea. Questa è solo la politica del doppio standard dell’Occidente, ormai smascherata. Per la Crimea la Russia è disponibile a scendere in guerra e questa sarebbe termonucleare, se l’Europa volesse suicidarsi, al seguito dell’avventurismo militare della Nato, la Crimea sarebbe l’occasione per farlo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Alessandro 2 anni fa

    Piuttosto, stasera c’è un incontro a medio-alto livello tra i ministri esteri in formato Normandia di Francia, Russia, Ucraina e Germania a Berlino. Probabilmente non si terrà ancora un vertice di alto livello tra i Capi di Governo dei quattro paesi in quanto la Merkel ha ritenuto inopportuno predisporlo data la situazione abbastanza tesa. Lo scopo non sarebbe discutere per la promozione di una risoluzione pacifica del conflitto, ancora lontana, bensì impedire che si estenda oltre i confini ucraini (vi è il rischio, stando a quanto detto ufficialmente da OSCE, Consiglio Sicurezza ONU). Speriamo che riescano ad ottenere almeno questo questi buffoni mondiali dalla levatura di goffaggine straordinaria

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Alessandro 2 anni fa

    Luciano, mi sapresti dire, per curiosità, quali sono le attuali armi nucleari tattiche e strategiche degli USA?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Pur non essendo un esperto nel campo degli armamenti nucleari, ti posso dire che le principali armi nucleari tattiche degli USA sono le bombe B61, molte delle quali sono dislocate nelle basi italiane (Aviano, Ghedi e Sigonella) e per cui ultimamente il Pentagono ha avviato un programma di conversione in ordigni teleguidati da installare sui caccia bombardieri F35. Nella stessa categoria dovrebbero rientrare anche i missili nucleari Cruise mare/terra Tomahawk, parte dei quali alloggiati su navi e portaerei. Notizie più dettagliate si trovano su siti come defensa (http://www.defensa.com/) ed altri siti specializzati.
      Per quanto riguarda le armi nucleari strategiche, al di là della descrizione,ate è bene sapere che il sistema nucleare degli USA e della Russia si basa sulla triade: missili installati su basi a terra, missili sui sottomarini nucleari in mare, bombe e missili su aerei strategici. Anche la Cina mi risulta che ha costituito da ultima la triade con il varo di nuovi sottomarini armati con missili. Una cosa è sicura: in una guerra nucleare, l’utilizzo del 10% degli arsenali nucleari è sufficiente a distruggere ogni forma di vita sulla terra.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Alessandro 2 anni fa

        Grazie

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Anacronista 2 anni fa

          Forse ti possono interessare queste considerazioni di The Saker:
          http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13492 .

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Alessandro 2 anni fa

    È notizia da poco che l’incontro a quattro abbia prodotto un nuovo accordo su ritiro di armi pesanti. Mi chiedo: ma perché non la smettono di prenderci e prendersi in giro? Accordi su accordi, tregue su tregue………. Anche Minsk prevedeva se non sbaglio il ritiro dell’artiglieria pesante, zone-cuscinetto, poi sappiamo come è andata a finire. Queste trattative sono solo diversivi per prendere tempo e fare viaggi, da parte dei ministri, sulle spalle dei loro concittadini, per cui vedrete che o questo nuovo accordo sarà solo sulla carta e sin da subito mai applicato, oppure, come per Minsk, si darà la parvenza di attuarlo senza sostanziale impegno nel farlo. A che gioco giocano?!

    Rispondi Mi piace Non mi piace