"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

KIEV CERCA IN TUTTI I MODI IL CONFLITTO CON LA RUSSIA

Donetsk palazzo occupato

di Manuel Ochsenreiter

Le autorità ucraine cercano di allargare il conflitto con la Russia per chiedere il supporto dell’Occidente, della NATO e dell’UE, mentre Settore Destro funge da fanteria illegale per il governo di Kiev, ha spiegato a RT il giornalista Manuel Ochsenreiter.
RT: Pensa che la sparatoria avvenuta a Slavyansk nel fine settimana indichi che le autorità provvisorie a Kiev stanno perdendo il controllo?
Manuel Ochsenreiter: No, questa sarebbe la spiegazione più favorevole a Kiev dell’incidente di sabato notte. Quella a cui stiamo assistendo è solo una delle innumerevoli provocazioni attuate da Kiev. Kiev cerca davvero disperatamente di entrare in un conflitto più grande con la Russia. Il motivo di questo è ovvio: chiedere il supporto dell’Occidente, della NATO, così come dell’UE. Quindi non credo che questo incidente sia un segno di perdita di controllo.

Forse a Kiev piacerebbe che lo sembrasse, ma in realtà questa è solo una provocazione organizzata: contro la popolazione dell’Ucraina orientale, che vuole ardentemente la federalizzazione o perfino diventare ufficialmente russa, e ovviamente contro la Russia, per ottenere maggiore supporto dall’Occidente.
>RT: Le uccisioni potrebbero spingere Kiev a diventare più attiva nell’occuparsi dei radicali? Kiev ha abbastanza potere per reprimere questi estremisti?
MO: Questa è una domanda filosofica, perché se vuoi reprimere gli estremisti hai bisogno della volontà per reprimerli. Quello che sappiamo è che quegli estremisti, quelle forze armate che stanno spingendo il governo provvisorio dell’Ucraina occidentale al governo, al potere, il cosiddetto Settore Destro, a loro deve quasi andare la riconoscenza di quelli che sono al potere. Perché dovrebbero voler reprimere quegli estremisti?
La cosa sembra molto diversa, adesso. Sembra che Settore Destro stia giocando il ruolo di fanteria illegale per il governo di Kiev. E’ facilissimo. Lo vediamo anche in altri conflitti geopolitici con gli stessi fronti. In Siria, per esempio, le bande salafite giocano il ruolo che Settore Destro sta giocando a Kiev. Tutte le volte che queste bande fanno qualcosa, la cosiddetta opposizione politica della Siria dice “Non siamo responsabili per ciò che fanno lì, stanno agendo di loro iniziativa, non abbiamo niente a che fare con loro.” Quindi queste forze illegali violano sempre gli accordi, come stanno facendo con quello di Ginevra.
RT: Le autorità di Kiev hanno concordato sul fatto che i gruppi illegali andrebbero disarmati. Fino a che punto lo si può fare?
MO: Vede, lo stato ucraino ha cessato di esistere. E’ uno stato fallito, perciò il governo a Kiev non è altro che un governo satellite. E’ un misto di oligarchi e crimine organizzato, e ovviamente di terroristi: Settore Destro. Dovremmo considerlo un’organizzazione terrorista, attivisti di Settore Destro hanno combattuto nelle guerre cecene contro la Russia a fianco dei terroristi islamici. Quindi dovremmo capire che Kiev non ha né la volontà né il potere di reprimere quelle persone, che sono altri a dire cosa dev’essere fatto, cosa no, dobbiamo capire che lì sono già attivi consiglieri americani, che ci sono consiglieri della NATO, dobbiamo mettere questo in un contesto in cui la Polonia sta chiedendo 10.000 soldati USA nel suo territorio. Sta succedendo qualcosa di grosso, e l’aggressione di Settore Destro contro gli ucraini orientali è solo un piccolo pretesto per ciò che forse ci dobbiamo aspettare nelle prossime settimane.
RT: Crede che un sano dibattito nazionale, altro punto chiave concordato a Ginevra, sia possibile nelle attuali circostanze?
MO: Certo che sarebbe possibile in teoria, se entrambe le parti agissero per conto del loro popolo. Il conflitto armato non conviene né agli ucraini occidentali né agli orientali, ma dobbiamo tener presente che il governo a Kiev non sta più agendo per conto del suo popolo. Lo vediamo nelle questioni sociali, la gente comincia a soffrire. L’Ucraina occidentale subisce già la terapia shock del ricatto, prima fase di quello che la gente di lì dovrebbe aspettarsi. Perciò sarebbe possibile se entrambe le parti agissero negli interessi del loro popolo, ma almeno una parte non lo sta facendo, e questa è sicuramente la parte occidentale.

Traduzione : Anacronista

Fonte: RT.com

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