"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Kerry: se l’Iran non rispetterà l’accordo, si potrebbe arrivare alla guerra

L’accordo sul nucleare iraniano ha il potenziale di aprire a Teheran molte opportunità, se verrà implementato appieno; ma potrebbe portare al conflitto in caso contrario: così ha affermato il segretario di stato USA John Kerry in un’intervista del 21 luglio a Voice of America:

“Se implementeremo questo accordo, ci metteremo su di una strada che potrebbe aprire un insieme di possibilità. Se l’accordo non sarà implementato, avremo molti problemi e forse anche la possibilità di un conflitto: cosa che trovo molto tragica.”

Il 14 giugno l’Iran e il gruppo dei”5+1″, composto da Stati Uniti, Russia, Francia e Gran Bretagna + Germania, ha raggiunto un accordo per garantire la natura pacifica del programma nucleare iraniano, in cambio della rimozione delle sanzioni. Alla domanda se l’accordo avrebbe reso più facile agli iraniani viaggiare negli USA, Kerry ha risposto che gli effetti avrebbero compreso “il potenziale di viaggiare”. Kerry ha spiegato che, “più o meno tra 6 mesi”, l’implementazione dell’accordo sul nucleare potrebbe portare alla rimozione di specifiche sanzioni nel settore finanziario e bancario, oltre al commercio di prodotti come pistacchi, tappeti e altro.

Kerry ha tuttavia notato che gli effetti dell’accordo non si sarebbero sentiti prima del completamento del processo di approvazione da parte del Congresso. Il Congresso statunitense ha infatti 60 giorni per esaminare appieno l’accordo, durante i quali il presidente Obama non può sospendere le sanzioni contro l’Iran attualmente in vigore. Kerry ha affermato che l’accordo sta aprendo alcune strade ma non ancora tutto, in quanto l’embargo principale “resta in vigore”. Egli ha concluso:
“Spero che riusciremo a persuadere le persone del perché questo accordo effettivamente previene il conflitto, promuove la sicurezza regionale e impedirà l’acquisizione di armi nucleari.”

Ndt: Le dichiarazioni di Kerry sembrano seguire alla lettera le indicazioni fornite dall’Istituto Brookings sul modo migliore per far accettare all’opinione pubblica un attacco all’Iran (vedi: Attenzione: l’accordo nucleare con l’Iran è il preludio alla guerra )ovvero fingere che l’Iran non implementi gli accordi e che sia necessario, ahimé, muovergli guerra per portare nella regione “pace e sicurezza”.

Il segretario di stato già si dichiara preoccupato dell’eventualità che, se l’Iran non rispetterà gli accordi, si potrebbe arrivare ad una tragica guerra. Seguiremo gli sviluppi e le eventuali accuse d’inadempienza mosse all’Iran.

Fonte: Sputnik news.com
Traduzione: Anacronista

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  1. Alessandro 1 anno fa

    Cioè, tanto per cambiare, ora si verificherà la solita musica: accusa d’inadempienza, preparativi di guerra basati su menzogne (per Saddam Hussein delle armi di distruzioni di massa mai viste, per l’Iran lo stesso) e poi via coi botti

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