"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

John Kerry rivela: gli USA hanno utilizzato il Daesh per rovesciare Assad

Il segretario di Stato USA, John Kerry, ha ammesso che Washington ha utilizzato il gruppo terrorista del Daesh (ISIS) per tentare di rovesciare il Governo siriano.
Secondo un audio filtrato al giornale statunitense New York Times, e diffuso nel Settembre dell’anno scorso, quando questo è stato totalmente ignorato, è ritornato fuori questa settimana. Sono parte delle dichiarazioni di Kerry nel corso di una riunione di 40 minuti con una ventina di oppositori siriani al margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Nell’audio Kerry ha enfatizzato che gli USA hanno fatto finta di non vedere quando si sono accorti della crescita del Daesh in Siria per poter influire e fare pressioni sul presidente siriano Bashar al-Assad e ottenere così la sua uscita dal potere.

“Sapevamo che il Daesh stava crescendo, stavamo osservando, vedevamo il Daesh rinforzarsi e pensavamo che questo minacciava Assad. Pensavamo che avremmo potuto ottenere che Assad accettasse di sedersi ad un tavolo e negoziare ma, invece dei nogoziati, ci siamo accorti che Asssad aveva ricevuto l’appoggio del presidente russo Vladimir Putin”, ha riferito allora Kerry.

Il corteo dell’ISIS, con le Toyota acquistate da Arabia S. e Qatar entra in Siria…

Kerry ha aggiunto che in quell’epoca Washington sperava che l’auge del Daesh potesse spingere Assad al tavolo dei negoziati.

Tuttavia è accaduto che la Russia ha voluto coinvolgersi nell’operazione antiterrorista nel paese arabo ed ha impedito che questo accadesse.
Nelle dichiarazioni filtrate il diplomatico ha ricordato anche che la Russia e la Siria potrebbero attivare il loro sistema di difesa aerea e questo renderebbe impossibili le incursioni aeree di Washington e dei suoi alleati.

Nel Settembre del 2015 il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, aveva rivelato che gli USA avevano tentato di rovesciare il Governo siriano fin dal 2006, utilizzando diverse tattiche.

Nonostante questo, l’appoggio della Russia e dell’Iran al Governo siriano ha neutralizzato i piani degli USA e dei suoi alleati arabi della regione.

Nota: Le rivelazioni confermano quanto noi avevamo anticipato già da anni. Vedi : Siria: I terroristi dell’ISIS utilizzano le armi fornite dalla CIA contro Al-Assad (Sett- 2014)

Fonti:  South Front

Al Mayadeen

New York Times

Traduzione e sintesi : L.Lago

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  1. Umberto 10 mesi fa

    Senza ombra di dubbio, egregio Lago, la mia stima e quella di molti altri nei suoi confronti, non si basano solamente sull’ innegabile coraggio nella diffusione della verità ponendosi in prima persona e mettendoci “la faccia”; sono convinto che anche gli altri suoi sostenitori ed estimatori, ancorché collaboratori, apprezzino la visione lungimirante e anticipatrice che, per quel poco che ho potuto personalmente constatare in poco più di uno o forse due anni circa da quando ho scoperto e conosciuto questo blog, si è spesso rivelata degna di nota.

    Riguardo all’ articolo da lei tradotto, posso affermare che le esternazioni di Kerry, quanto a ciò che le fonti siano riuscite a divulgare, contengono almeno due verità che tuttavia rimangono a metà: la prima concerne la crescita e il consolidamento di Daesh, che il segretario di stato americano vorrebbe far passare come indipendente dal proprio Governo e solamente tenuta sotto osservazione nella speranza che potesse creare le condizioni future per poter indebolire e magari veder cadere Al-Assad, quando invece il legame tra gli Stati Uniti d’ America e il gruppo terrorista sono perfettamente la medesima cosa, nel senso che Daesh è stato in realtà creato, finanziato, armato e coadiuvato direttamente dagli USA e relativi “parenti stretti” (per USA intendo il cosiddetto establishment che ha preso il potere a Washington nel settembre 2001 e che adesso è agli sgoccioli; la seconda fa riferimento all’ intervento della Russia, che Kerry, stando a quanto trapelato, considera “motu proprio”, quando invece la realtà dei fatti dimostra che è stata la Repubblica Araba di Siria, con a capo il patriota Bashar Al-Assad, a chiedere a Mosca un intervento militare in aiuto contro gli eserciti mercenari al soldo statunitense, britannico, saudita, qatariota, francese, tedesco, turco e israeliano.
    Non si tratta di scremature da poco, in quanto nel primo caso è in gioco la legalità internazionale degli stessi attori (che poi se ne sbattano è altro discorso), mentre nel secondo, si vorrebbe far passare Putin e la Russia come aggressori che hanno posto in essere un intervento senza autorizzazione o richiesta. Le dichiarazioni di Kerry, dunque, potrebbero esser state fatte trapelare volutamente, per alleggerire la posizione dei veri criminali e il motivo è semplice, poiché altro è osservare ed eventualmente trarre profitto da una situazione di caos comunque generata da terzi, altro è, invece, progettare e fare tutto da sé, addossando perdipiù responsabilità di ingerenze e crimini la Russia e l’ Iran, guardacaso.

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    1. Giorgio 10 mesi fa

      Mi assommo all’elzeviro per Luciano, quanto a Kerry rende la figura di Pulcinella un ologramma.
      Umberto si è dimenticato dell’Italia nella sua teoria.

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      1. Umberto 10 mesi fa

        Eccomi. Si, in realtà ho omesso il Belpaese, un po’, forse, per una sorta di subconscia difesa, un istintivo senso di protezione; soprattutto perché ritengo che rappresenti un livello decisionale troppo basso per annoverare l’ Italia in quel gruppetto di mascalzoni. Sebbene il solo valore strategico che ha, dovrebbe porla al vertice delle competizioni. Insomma, si fa tutto ciò che di sconveniente esista: si eseguono sempre gli ordini, specie quelli “autodanneggianti”, ma mai che si faccia qualcosa pro Nazione. Italia perduta. Quanto a Kerry, in certe immagini sembra davvero un non morto.

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  2. Umberto 10 mesi fa

    Chiedo scusa ai lettori per gli errori di punteggiatura e grammatica o altro, ma è tardi e sono stanco. Nonostante ciò, la mia voglia di conoscere la verità e di seguire l’ evolversi di parecchie situazioni, mi spinge a leggere e osservare questo ed altri blog e siti che dicono cose sensate e fondate. Chiaramente non potendo apprendere il vero da tutte le fonti di informazione ufficiali, che per me non esistono più e spero presto per tutti.

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    1. Giorgio 10 mesi fa

      Quando mai le così dette “fonti ufficiali” hanno propalato il vero?
      Nel loro glossario il termine “verità” non esiste in compenso è citato più volte quello di : MENZOGNA.

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  3. Giorgio 10 mesi fa

    “Nelle dichiarazioni filtrate il diplomatico ha ricordato anche che la Russia e la Siria potrebbero attivare il loro sistema di difesa aerea e questo renderebbe impossibili le incursioni aeree di Washington e dei suoi alleati.”
    In effetti queste parole di Kerry mi lasciano un po’ perplesso sul modo di operare di Vladimiro che potendo, a detta di molte fonti circa la sua potenzialità missilistica ed elettronica, non ha abbattuto i caccia yankee e degli altri alleati NATO.

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  4. SRw 10 mesi fa

    Buongiorno a tutti.

    Può essere molto interessante vedere questo video

    video/combattendo-contro-il-fuoco-la-battaglia-di-aleppo/

    Saluti.

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    1. SRw 10 mesi fa
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  5. Citodacal 10 mesi fa

    Per molti versi Kerry sembra voler continuare al gioco del poliziotto buono; come a dire “Abbiamo commesso qualche errore di valutazione, ma le nostre intenzioni erano corrette; perciò ricordatevi che la vera minaccia è un’altra”. Sarebbe comprensibile se le cose stessero davvero in questo modo. E in un mondo “normale” sarebbe il caso di affermare d’aver commesso enormi cazzate, pagarne le conseguenze, ripulire la lavagna ed iniziare daccapo con una visione differente: un vero atto di coraggio che esula dalle figure muscolari. Forse lo farà davvero Trump?
    Alla fine emerge l’onnipresente interdipendenza reciproca, nel bene quanto nel male; resterò un inguaribile ingenuo ma, dipendenza per dipendenza, meglio sarebbe apprendere il modo di collaborare costruttivamente, piuttosto che continuare a muovere il coltello nel buio per una supremazia ontologicamente di facciata. E sia sufficientemente chiaro: è da intendersi collaborazione, non collaborazionismo.

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  6. leo 10 mesi fa

    Sono allibito. Una dichiarazione come questa, dovrebbe scatenare un putiferio
    incredibile a livello diplomatico con contromisure devastanti per le relazioni
    tra Usa e paesi europei, con questi ultimi che dovrebbero mettere sotto accusa
    il loro ” alleato” per via delle catastrofiche implicazioni che la sua folle politica
    mediorientale ha comportato per noi europei.
    Ossia gli Usa creano dal nulla una struttura terroristica dotandola di immenso
    potere distruttivo, la mandano a macellare un popolo sovrano che per l´80%
    ha scelto di essere governata da Assad, obbligano un intero popolo a fuggire
    dal massacro e questo si riversa in Europa creando inevitabilmente disordini
    sociali inauditi, anche perché a questi immigrati se ne associano altri milioni
    provenienti dalla Libia, altro regalo della Killary e, come se non bastasse, un
    bastardo di nome soros, con le sue ong, finanzia l´arrivo di milioni di africani
    sulle nostre coste.
    Insomma oggi, noi europei viviamo sotto l´incubo degli atti inconsulti di
    terroristi creati dalla Cia ed a preoccuparci per il mantenimento di milioni
    di africani nullafacenti che ci procureranno problemi a non finire, e tutto perché
    agli Usa ed a Israele faceva comodo sbarazzarsi di Assad?
    Obiettivo fallito ed i cocci ( e che cocci) rimangono a noi? E nessuno di questi
    gaglioffi di governanti europei che si faccia sentire e mandi il conto al keniano
    ed alla sua cricca?

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