"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Israele: la conquista di Aleppo significa la vittoria di Assad

Il Canale TV UNO israeliano ha sostenuto che i leader arabi e  tutti i vari osservatori internazionali sono convinti che la cacciata di Al-Asad, non può essere una condizione preliminare per la risoluzione del conflitto in Siria, mentre le forze siriane ed i loro alleati hanno compiuto, di recente, progressi significativi ad Aleppo.Considerando  tutti i vari fattori, aggiunge il media israeliano, compresa la flessibilità di USA e Turchia sul destino del presidente siriano e le ultime conquiste delle forze siriane appoggiate dall’aviazione russa, è certamente iniziato il conto alla rovescia per la caduta di Aleppo.

Inoltre, si presume che la Turchia  sia attualmente alla ricerca di una riconciliazione con la Siria, dopo che il suo presidente, Recep Tayyip Erdogan, si è scusato con la Russia per l’abbattimento di un caccia russo Sukhoi Su-24. Erdogan cerca di chiudere un accordo con il suo omologo siriano, secondo il quale Ankara impedirebbe il transito dei terroristi attraverso il confine in cambio della cooperazione della Siria nel prevenire la creazione di una zona autonoma curda a nord del paese arabo.

Terroristi si consegnano alle forze siriane
Terroristi si consegnano alle forze siriane

A loro volta, i paesi occidentali considerano l’ISIS (Daesh, in arabo) come la principale minaccia per la loro sicurezza, che li ha costretti a stabilire relazioni di sicurezza con la Siria ed a smettere di sostenere la cosiddetta opposizione siriana.

Nel frattempo, il quotidiano israeliano Haaretz ritiene che la caduta di Aleppo non solo costituisca un colpo morale pesante per gruppi armati, ma che la riconquista di questa città’ fornirà il controllo vitale all’esercito siriano per una serie di percorsi, dove le truppe siriane possono facilmente attaccare le altre aree a nord e ad est del paese che si trovano ancora nelle mani di gruppi armati, in particolare in Idlib, Raqa e altre province. Infine, si evidenzia che, anche se Damasco ha espresso la sua volontà di partecipare ai colloqui di pace alla fine di questo mese per porre fine alla crisi siriana, in realtà  sarà’ il fattore militare l’elemento decisivo nel raggiungimento di eventuali accordi.

Fonte: Hispan Tv

traduzione: Manuel De Silva

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  1. Brasile domenico 6 mesi fa

    Ben fatto, occhio per occhio dente per dente. Non per cattiveria ma sterminati tutti questi bastardi amici dei occidentali. Vergogna, tra morti e sfollati milioni stanno soffrendo per i capricci barbari di poche menti malate. I giochi stanno terminando, e i sponsor di questi assassini stanno terminando. Gli USA, EUROPEI ED ARABIA SAUDITA dovranno un domani rispondere e pagare per questa infamia per la loro democrazia. Luridi bastardi.

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    1. nessuno 6 mesi fa

      “I giochi stanno terminando” scrive il nostro commentatore Brasile, magari fosse così,
      almeno io non la vedo così semplice, dopo tutto l’impegno dimostrato dalle Nazioni
      ostili alla Siria non lasceranno l’osso, troveranno sicuramente una maniera alternativa
      per finire il lavoro cominciato, è chiaro che sul terreno malgrado tutti gli sforzi intrapresi
      le fazioni terroristiche che sono poi la prolungazione del braccio armato usa-nato saranno
      sconfitte, e di conseguenza arriverà inevitabilmente il momento delle decisioni, i cani-ameri
      non possono permettersi di perdere la faccia e a questo punto tutto diventa possibile anche
      una invasione parziale militare della Siria dalle truppe nato, lascio a voi tirare le conclusioni
      di un tale gesto, dopo le dichiarazioni della “Queen of Chaos” tutte opzioni restano aperte,
      a meno che Trump………

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      1. Brasile domenico 6 mesi fa

        Giusto Nessuno, se la Turchia molla gli Usa e Nato i giochi vanno in cacca. Troveranno piuttosto un diversivo per far dimenticare la Siria e salvano la faccia. Ma i migliaia di morti e sfollati chi li ripaga???. La Nato o gli Usa criminali. Il nostro sbaglio è che votiamo e ci fidiamo di queste merde guerrafondai senza scrupoli.

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        1. Franko 6 mesi fa

          Infatti, siamo complici e questo “dettaglio” viene allegramente ignorato da TUTTI noi..

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