"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Israele collabora strettamente con l’Arabia Saudita nell’aggressione allo Yemen: lo rivela un audio

Coloro che ancora si ostinavano a negare il coinvolgimento di Israele nei conflitti inter arabi in corso in Medio Oriente vengono ancora una volta smentiti dalla registrazione di un audio con cui le autorità saudite, in particolare Abu Omar al-Jabouri , il principale consigliere del re saudita, nel corso di una riunione a porte chiuse della Presidenza Generale dell’intelligence dell’Arabia Saudita, richiede l’assistenza della Forza aerea israeliana nel supportare le forze aeree saudite mediante l’invio del loro aerei F-16, gli unici in grado di neutralizzare le difese antiaeree yemenite.

Nel corso della telefonata Abu Omar al-Jabouri deplora l’incompetenza dei piloti sauditi e la loro incapacità di saper distruggere il decrepito sistema di difesa aerea dello Yemen che, pur vetusto, è riuscito ad abbattere diversi aerei sauditi nel corso delle loro incursioni sul territorio yemenita.

Nell’audio si ascolta testualmente:
“…..Gli emirati arabi hanno inviato 30 aerei da guerra, il Kuwit ed il Bahrain entrambi hanno partecipato con 15 aerei, mentre che il Qatar ha preso parte alla campagna (dei bombardamenti sullo Yemen) con 10 aerei e naturalmente la Giordania ha inviato alcuni aerei però non disponiamo di piloti e laggiù c’è il sistema di difesa aerea yemenita, soltanto gli arerei F-16 sono in grado di sfuggire al sistema di difesa antiaerea, ha detto al-Jabouri nel corso della riunione segreta. Al-Jabouri aggiungeva che non ci sono aerei F-16 nella reale forza aerea saudita e, dovuto ai gravi problemi che noi e i nostri Stati del Golfo stiamo affrontando, è meglio utilizzare gli aerei israeliani che sanno come combattere questi sciiti ma l’unico problema è che non ci sono aeroporti adeguati in Arabia Saudita in grado di far atterrare questi aerei e così che dobbiamo utilizzare le piste del Bahrain e la V flotta degli USA nel Barhein,  gli statunitensi hanno promesso di aiutarci, conclude Al Jabouri”. Vedi: Youtube.com/watch ….

La centrale dell’Intelligence dell’Arabia Saudita è responsabile del programma di interventi e di ingerenza nel Medio Oriente che include il sostegno e finanziamento ai gruppi takfiri e wahabiti che operano ormai in vari paesi.

Da questa registrazione si comprende il preciso ruolo che Arabia Saudita ed Israele, congiuntamente, svolgono nel fare leva sui conflitti interarabi, soffiando sul fuoco delle rivalità confessionali e politiche tra i gruppi ispirati dalla confessione wahabita e sunnita ed i paesi arabi che sono alleati dell’Iran sciita, come la Siria, il Libano, lo Yemen e gli altri gruppi presenti in altri paesi.

Arabia yemen muertos

Era già noto e documentato l’appoggio ed il sostegno concreto che Israele fornisce ai guppi terroristi di Al Nusra che operano in Siria, che hanno lo stesso identico obiettivo del governo Netanyhau: rovesciare il regime di Basahar al-Assad e disarticolare la Siria.

Allo stesso modo si è saputo che Israele appoggia la creazione di una entità curda a cavallo tra Iraq e Siria per indebolire entrambi i paesi ed è stato rivelato che Tel Aviv e Washington inseguono lo stesso obiettivo che è quello di una balcanizzazione del Medio Oriente.

Il conflitto nello Yemen e l’appoggio richiesto dai sauditi alle forze israeliane dissipa ogni dubbio circa l’alleanza tra Israele e la Monarchia Saudita che, non per nulla, risulta saldamente alleata con gli Stati Uniti e con le potenze occidentali (Francia e Gran Bretagna) di cui è finanziatrice e stretto socio in affari.

Nel frattempo, nella giornata di questo Venerdì, gli aerei del regime saudita non hanno permesso l’atterraggio ad un aereo della CRI (Croce Rossa Internazionale) che trasportava aiuti alla popolazione yemenita, duramente provata dai bombardamenti e dal conflitto. Si tatta di un aereo della CRI che trasportava 16 tonnellate di medicinali, viveri e materiali per il primo soccorso. Gli ospedali a Sanaa si trovano in condizione critica e mancano di tutto il necessario per prestare soccorso ai feriti.
La stessa Croce Rossa ha lanciato un allarme per la tragica situazione umanitaria in cui si trova attualmente lo Yemen.

Lo stesso allarme è stato lanciato anche dalle nazioni Unite che hanno chiesto al regime saudita di concedere una tregua di alcune ore per consentire di portare i soccorsi alle popolazioni nelle zone dove manca tutto, dai viveri, ai medicinali, all’acqua potabile. La situazione peggiora di ora in ora ha detto il coordinatore dell’ONU per le questioni umanitarie, Johannes Van Der Klaauw.

La cosa tuttavia non sembra suscitare interesse negli USA e negli Stati occidentali che appoggiano l’operazione saudita (Gran Bretagna e Francia), visto che viene considerato prioritario l’interesse ad appoggiare il regime di Riyad e gli Stati del Golfo che sono notoriamente finanziatori dei governi occidentali.

Ai diritti umani della popolazione ci sarà poi tempo per pensarci, magari dopo aver concluso le operazioni militari, quando sarà ormai troppo tardi.

Fonti:       El Espia Digital            HispanTV

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Nella foto sopra: caccia bombardieri israeliani

Nella foto sotto: conseguenze dei bombardamenti sauditi

*

code