"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Inutili i tentativi di Trump di rompere l’alleanza Russo-Iraniana

Una rivista statunitense di strategie geopolitiche, ha pubblicato  una analisi  secondo la quale si ritiene che gli sforzi di Washington per rompere l’alleanza tra l’Iran e la Russia siano condannati al fallimento.
“Il nuovo presidente Donald Trump ed i suoi “advisors” dovranno presto riconoscere che riuscire ad ottenere una divisione russo-iraniana risulta estremamente difficile”, come scrive Berman in un artìcolo pubblicato il Venerdì sulla rivista Foreign Affairs.

L’autore si riferisce agli stretti vincoli militari, politici ed economici esistenti tra Teheran e Mosca, costruiti durante l’ultimo quarto di secolo, per poi sottolineare che attualmente, l’associazione strategica tra entrambe le parti è più forte che mai generic cytotec.


In questo senso, riferisce che ci sono indicazioni del fatto che l’Amministrazione di Trump si stia preparando per tentare una riconciliazione di portata storica con la Federazione Russa e, pertanto, vorrebbe ottenere  la rottura  dell’alleanza Teheran-Mosca, tuttavia quello che non è chiaro è quali richieste potrebbe fare il presidente russo, Vlaìdimir Putin, per debilitare tale  alleanza, segnala il testo.

Inoltre spiega che Putin cerca di creare entità come l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (OTSC) e l’Organizzazione per la Cooperazione di Shangai per sostituire le istituzioni parallele internazionali, al fine di preservare l’influenza del Cremlino.

Di seguito e dopo aver sottolineato i vincoli economici tra l’Iran e la Russia ed il ruolo che svolgono entrambi questi paesi negli avvenimenti in Siria, Berman paragona gli sforzi di Trump per mettere fine alle relazioni russo-iraniane con quelli dell’ex presidente statunitense, Bill Clinton (1993-2001), per separare la Siria dalla Repubblica islamica dell’Iran.

Così come Clinton ha fallito nei suoi tentativi per avvicinare Damaasco all’Occidente, perchè aveva ignorato l’importanza strategica che possiede il paese persiano per la Siria, anche Trump fallirà nei suoi sforzi per allontanare Mosca da Teheran, conclude l’analista.

Inoltre spiega che Putin cerca di creare entità come l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva e quella di Shanghai (OCS) per sostituire le istituzioni parallele internazionali, al fine di preservare l’influenza del Cremlino su tutto il continente asiatico.

A suo giudizio, l’Iran, per causa della sua posizione strategica alle porte del Medio Oriente, svolge un ruolo fondamentale nei piani della Russia, per quello, “Mosca necessita di Teheran oggi più che mai”, e questa è, ritiene l’analista, la ragione per cui la Russia sta cercando di fare in modo che la Repubblica islamica dell’Iran diventi un membro dell’OCS.

Per questi motivi, tutti i tentativi degli USA di sfaldare l’alleanza Russo-iraniana sono destinati al fallimento, conclude Bernan.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Giorgio 1 mese fa

    Esiste una radicale differenza tra il gioco del black jack o la roulette e gli scacchi, i primi non necessitano d’intelligenza ma di fortuna, i secondi l’esatto opposto, come potranno trovare un accordo i rispettivi giocatori?

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  2. Anonimo 1 mese fa

    A me sembrano i maneggi dell’amante, che pensa di essere irresistibile e vorrebbe sostituirsi alla moglie

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  3. Paolo 1 mese fa

    Gli americani una volta avevano l’urss come antagonista, un nemico totale con il quale non era necessaria un’intelligenza politica, cioe’ a dire tra il bianco e il nero non c’e’ abilita’ politica o diplomatica: o e’ cosi o e’ cosa’. Ora le situazioni sono diverse e per la prima volta devono fronteggiare diplomaticamente una potenza come la Russia che non possono comperare, corrompere, manipolare: sono nel panico e non sanno cosa fare, non ne azzeccano una e non possono cazzeggiare in quanto le armi russe non sono cosa da poco. A mio avviso con il passare del tempo, sara’ sempre piu’ evidente la pochezza dei cowboy che credevano e volevano far credere al mondo di essere i numeri uno… e non lo sono mai stati

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  4. Paolo 1 mese fa

    Adesso si comprende perfettamente la campagna elettorale di Trump e la sua amicizia con Putin. Su mandato di Israele lo voleva dividere dall’Iran, nemico giurato dei sionisti. La Russia, con la Cina, l’Ira, la Siria e la Turchia sono imbattibili per Israele che vuole conquistare il mondo (gli eletti, dicono),…se ne faccia una ragione.

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  5. 1 mese fa

    Bibi socaaaa!!! Lo psicopatico di tel Aviv vuole convincere ciuffobello a lanciarsi sull’ Iran
    Ciuffobello vuole scambiare la mano libera con l iran con la normalizzazione con putin
    Putin ai due dirà. SOCATEMILLO. Da da

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