"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Inquisizione Psicanalitica

di Gianfranco De Turris

Psicologi, psicanalisti e psichiatri sono, ahinoi, tra le categorie professionali che più hanno aiutato le dittature a consolidarsi, basti pensare al loro fondamentale contributo nel regime sovietico a classificare come pazzi o alienati sociali tutti i dissidenti e avversari del partito e dello Stato, soprattutto intellettuali, riempiendo così i manicomi.

E anche a ragione del loro concomitante affermarsi, come hanno riconosciuto filosofi e intellettuali di estrazioni le più diverse, psicanalisi e sociologia sono entrambe dedite alla misurazione quantitativa dell’uomo: della sua interiorità e del suo contesto sociale. Ma misurare ti induce anche a manipolare: da cui gli “ingegneri sociali” sempre in URSS o i “persuasori occulti” in USA denunciati da Vance Packard.

Le dittature assumono col tempo aspetti diversi, diventano sempre più sofisticate al tempo di Internet, e ormai non sono soltanto quelle che instaurano un regime di tipo esplicitamente poliziesco. Ad esempio, anche il “politicamente corretto” nelle sue molteplici e ossessive versioni si presenta come dittatura delle parole e dell’agire quando vuole imporre a suon di pseudo regole calate dall’alto il Pensiero Unico, denunciando e condannando coloro i quali non si conformano ad esso. Ne sono responsabili non solo i politici in quanto tali, dunque, ma anche coloro i quali hanno un’influenza sull’opinione pubblica in un società come l’attuale, dominata dalla informazione e dalla persuasione: gli intellettuali, dunque, i giornalisti e, ancora una volta, gli… psicologi.

lAVAGGIO DEL CERVELLO

Questa considerazione, che qualcuno considererà esagerata, è legittimamente provocata da due recentissimi episodi che hanno visto protagoniste due associazioni italiane di psicologi. Il collegio dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia ha aperto un provvedimento disciplinare nei confronti del dottor Giancarlo Ricci “per aver posto in essere, peraltro un contesti pubblico in cui rappresentava la professione, un comportamento contrario al decoro, alla dignità e al corretto esercizio della stessa; per aver operato discriminazioni tra soggetti in base al loro orientamento sessuale; per aver utilizzati metodi, o comunque, aver collaborato a iniziative lesive della dignità e del rispetto delle persone omosessuali; per non aver mantenuto un livello adeguato di preparazione e aggiornamento professionale con riguardo ai settori in cui opera e non aver riconosciuti i liniti della propria competenza”.

L’Ordine lombardo si è mosso su denuncia di una associazione LGBT (lesbiche, omosessuali, bisessuali, transessuali & C.) spalleggiata da cinque colleghi del dottor Ricci. Quale la sua intollerabile colpa? Di aver pronunciato durante una trasmissione televisiva del 21 gennaio 2016, dove era stato invitato in qualità appunto di psicologo, alcune opinioni considerate dalle associazione in questione, e quel che è peggio dell’Ordine professionale, come sconvenienti e offensive, diciamo anche “scientificamente” errate, una delle quali è la seguente: “La funzione di padre e di madre è essenziale e costitutiva del percorso di crescita”, e poi: “L’ideologia gender (…) secondo cui l’omosessualità viene equiparata ad una sessualità naturale, all’eterosessualità (…) in termini psichici non è affatto così”.

Chi è dunque questo psicologo sprovveduto, non aggiornato professionalmente, che non conosce le ultime frontiere scientifiche della psicologia, che fa sfigurare una intera categoria? Il dottor Ricci è un lacaniano, un freudiano e un autore che ha al suo attivo numerosissimi libri editi da Mondadori, Jaca Book, San Paolo e Marsilio, non l’ultimo arrivato, eppure deve difendersi da accuse che riguardano la propria opinione di specialista fondata su anni di studi ed esperienze dirette. Il suo Ordine lo accusa proprio di questo: di non adeguarsi supinamente a quelle che dovrebbero essere le teorie “psicologicamente corrette” che si vogliono imporre senza alcuna discussione seria e libera e che tutti dovrebbero supinamente accettare pena il deferimento all’ordine professionale da cui potrebbero essere addirittura radiati… Pensate: radiati perché non si ritiene valida la teoria del gender e si sostiene che per un bambino è meglio avere un padre ed una madre invece che due padri o due madri… Teoria del gender oggi tutt’altro che ben definita e unitaria, e che al contrario comprende correnti diverse e in netto contrasto fra loro, moderate e radicali.

Incredibile ma vero: tesi e teorie che restano appunto tali e quindi su cui si può discutere e che invece vengono ritenute “scientifiche” e indiscutibili come se si trattasse di scienze positive esatte, e che invece sono imposte dalle pressioni delle lobby dei LGBT che, grazie anche al conformismo generale, sono diventati da poveri perseguitati ed emarginati, come amano presentarsi, intransigenti persecutori e spietati emarginatori di chi non la pensa obbligatoriamente come loro. E questo solo fatto di avere una idea diversa viene considerata una “colpa”, una “offesa”, una “discriminazione”, una “lesione della dignità” (basti pensare alle scomposte e assurde reazioni al “Family Day” che è stato un prodromo di quanto sta accadendo adesso). La “teoria del gender” diventa dunque una specie di legge dello Stato e il non esserne d’accordo comporta sanzioni.

È nelle dittature che una teoria diventa una legge per tutti, come nella Germania di Hitler divennero leggi per tutti le teorie di Rosenberg. Stiamo imboccando una pessima china, e nessuno se ne vuole accorgere.

Non diversa da quella imboccata dal CIPA, il Centro Italiano di Psicologia Analitica, che ha protestato pubblicamente con una “lettera aperta” che ha ricevuto molte adesioni, per un caso diverso, addirittura peggiore del precedente. Essendosi resi conto che al Festival di Taormina dopo una loro conferenza sul mito avrebbe dovuto parlare Marcello Veneziani presentando il suo ultimo libro appunto sul mito oggi, se ne è sentita indignata e offesa affermando che mai e poi mai avrebbe dovuto intervenire un “intellettuale di estrema destra” (sic!) che in passato si è occupato, tra le sue mille cose, anche di… Julius Evola, cioè del diavolo in persona, ormai!

Il caso è peggiore del precedente in quanto ci troviamo di fronte ad una censura preventiva: tu devi tacere soltanto perché sei definito un “intellettuale di estrema destra” (se fossi stato un “intellettuale di estrema sinistra” non avresti avuto problemi, vedi ad esempio Toni Negri) ed hai avuto interessi “politicamente scorretti”, perché non puoi avere curiosità o interessi o compiuto studi su un pensatore che alcuni mettono al bando, così facendo un atto profondamente illiberale e antidemocratico che per fortuna alcuni (come Umberto Galimberi e Renato Cattaneo) hanno stigmatizzato ma che però, il che la dice lunga sula condizione morale della nostra stampa, è stato del tutto ignorato dai “grandi giornali” che viceversa avrebbero fatto fuoco e fiamme se il censurato fosse stato de sinistra…

Ai bei tomi del CIPA si sarebbero dovute ricordare un paio di cose: è proprio Jung, loro nume tutelare, e che anni fa venne definito ”il profeta ariano” razzista, pagano, antisemita e anticristiano, che nel suo Psicologia e alchimia del 1944 cita positivamente il libro di Evola La Tradizione ermetica del 1931, unico autore italiano preso in considerazione. Che facciamo signori del CIPA, scriviamo una “lettera aperta” prendendo le distanze da Jung per essersi contaminato con Evola? Forese è veramente il caso di essere seri.

Questa Inquisizione Psicanalitica è inquietante e allarmante. Se gli studiosi dell’animo e del profondo si schierano contro la libertà di pensiero e di parola è un gravissimo segno dei tempi in cui viviamo. Se gli psicologi/psichiatri/psicanalisti si presentano come custodi di una pseudo ortodossia e si schierano contro le opinioni che oggi – e solo oggi – vanno controcorrente si dovrebbe aver paura dei successivi sviluppi di cui questi due episodi sono i primi sintomi. Proprio come gli omosessuali che da perseguitati si sono trasformati in inquisitori di chi non la pensa come loro, lo stesso vale per essi: quando la psicanalisi nacque era considerata sovversiva, vista con sospetto, accusata di essere scorretta, criticata per la sua immoralità, ostacolata, mentre ora che impazza ed è onnipresente è lei a mettere al bando chi non si conforma e la pensa diversamente sulle nuove frontiere psicologiche, nemmeno fosse una scienza esatta.

Romanzi distopici su un futuro in cui è vietato pensare in modo differente da quanto impone un regime ce ne sono a bizzeffe, a cominciare da 1984 di Orwell e ancor prima da Noi di Zamjatin, e la realtà dell’URSS stalinista ricordato inizialmente ne è l’applicazione pratica e storica. Non è molto difficile immaginare tribunali che, affiancati da solerti strizzacervelli chiamati come esperti della Corte che giudica, condannino coloro i quali sono trascinati a processo da semplici privati, o dalle lobby LGBT, e condannino il poveraccio caduto in trappola magari su denuncia anonima, come un disgraziato malato di mente, un pericoloso asociale, oltre che non aggiornato sulle nuove dottrine della sessualità o della politica. All’orizzonte pare attenderci la Psicopolizia che mantiene l’ordine pubblico e mentale.… E magari anche condanne preventive di chi ha solo la tendenza a questo tipo di delitti, come avviene in certi romanzi e racconti di Philip K. Dick…

Che di tutto questo non si rendano pienamente conto uomini di cultura e importanti giornalisti che dedicano le loro rubriche quotidiane alle più inenarrabili e inutili scempiaggini, tutti sacerdoti della libertà di pensiero, è un evidente sintomo della deriva che sta prendendo la società occidentale in genere e quella italiana in particolare.

PS. Dopo questo articolo aspetto di essere deferito da qualcuno all’Ordine dei Giornalisti.

Fonte: Centro Studi La Runa

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  1. Citodacal 1 settimana fa

    Tra gli altri, Guénon e Burckhardt considerarono la psicanalisi come un insieme di speculazioni diaboliche; detto così può sembrare eccessivo, ma se consideriamo che l’analisi psicologica s’introduce impropriamente e senza alcuna autorevolezza, né scientifica, né morale e men che meno spirituale, nella psiche umana, la quale altro non è se non l’aspetto più contingente, caotico e transitorio dell’anima (al punto che la psicanalisi stessa fa coincidere una con l’altra…), ebbene ci possiamo rendere conto di come la precedente affermazione non sia affatto spropositata (almeno per chi ancora riesce ad intuire la presenza di certe tendenze infere e subumane). I mistici hanno sempre messo in guardia dalle spirali vorticose e contingenti delle cosiddette “potenze d’anima” psichiche che non siano state purificate e trascese secondo una metodica tradizionale ben precisa; i Sufi, dal canto loro, le indicano col nome di “an-nafs”, sostenendo che siano le principali cause d’offuscamento della visione divina interiore, là dove l’uomo ritrova finalmente se stesso.
    Laddove infatti una metodica tradizionale procede rigorosamente sulla base di conoscenze tramandate da bocca a orecchio, o da cuore a cuore, che originano inizialmente da una rivelazione o comunicazione divina, la psicanalisi procede invece secondo la pratica per cui lo psicanalista deve sottoporsi alla psicanalisi stessa ad opera di un collega: è del tutto evidente che in questo caso manchi un capostipite autorevole il quale non abbia avuto bisogno di psicanalisi alcuna, come nel caso delle rivelazioni, pena l’invalidamento logico e operativo di tutta la sequenza successiva. Non solo: nel caso della Tradizione si mira direttamente allo Spirito, ovvero all’origine, in quello della psicanalisi si resta invischiati in cause intermedie che sono effetti di altre cause a cui la psicanalisi stessa non è attrezzata per giungere.
    Lo stesso Jung, il quale per certi versi pare discostarsi, ma solo nelle intenzioni, dal sostrato psicanalitico classico, mostra in molti tratti della sua opera di aver capito ben poco, se non nulla, delle Scienze Tradizionali; nel suo volume “Psicologia e Alchimia” risulta evidente il fraintendimento dell’Arte Regia nel suo significato fondamentale di palingenesi interiore, che procede da elementi archetipici spirituali e niente affatto di natura psichica; la sua interpretazione dei mandala orientali riduce la rigorosa simbologia necessaria per operare adeguatamente a un insieme di produzioni psicologiche (oltre ad annullare le necessarie e corrette disposizioni interiori dal candidato), paragonabili al disegno d’un bambino, o a quelli d’un malato psichico: sarebbe, in termini occidentali cristiani, come il considerare la ricca simbologia cristica tradizionale raccolta dal Charbonneau-Lassay nel suo monumentale “Bestiario del Cristo” alla stregua di invenzioni arbitrarie e folcloristiche dell’uomo e non intuizioni simboliche sovraindividuali, aventi un significato, un valore e una realtà ontologica ben precise; oppure l’Eucaristia come una rappresentazione teatrale a effetto psicologico, tale da indurre uno stato d’animo per semplice suggestione – il che può esser diventata nel tempo, ma per soggiunta incapacità dell’officiante e del ricevente a viverne il vero significato. Inoltre, sempre lo Jung, durante un suo soggiorno in India rifiutò d’incontrare, adducendo scusanti banali, il saggio tradizionalista indu Sri Ramana Maharshi, sollevando più d’un fondato dubbio d’averlo fatto onde evitare l’imbarazzo e lo snascheramento innanzi a un esponente reale di quelle verità che egli aveva soltanto circumnavigato, abbassandone e confondendone il senso genuino, in un ambito relativo e d’ordine inferiore.

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  2. victor 1 settimana fa

    viva toto’ truffa 62

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    1. Citodacal 7 giorni fa

      Una vera pietra miliare.
      (“Caro Scamorza, mi dispiace ma io sono già in trattative con quest’altra scamorza.”
      “Prego, Decio Cavallo.”
      “Già, Caciocavallo.”)

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  3. Giorgio 1 settimana fa

    In considerazione della mia età anagrafica ho consapevolizzato di vivere in una realtà composta dalla quasi totalità da squinternati. Altro che psicologia ed affini.
    E in quest’albergo ce n’è più di qualcuno. Attendo contestazioni.

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    1. Mardunolbo 5 giorni fa

      chi è ateo, risulta a priori incapace di “consapevolizzare” poichè la consapevolezza è il passaggio irrimediabile di chi si accorge della sua miseria e di essere creatura.

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  4. Walter 7 giorni fa

    C’è una bella differenza tra Psichiatri e Psicologi/Psicoanalisti. Uno Psichiatra è un medico con una specializzazione in Psichiatria, si occupa di pazienti affetti da patologie descritte nel DMS (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) ed è autorizzato a prescrivere delle terapie farmacologiche. La Psicologia è una materia molto aleatoria, fatta di teorie e contro-teorie dove ognuno dice la sua e non si arriva ad alcuna conclusione; in Italia non conta una sega e dove è presente come Corso di studi è spesso considerata come un’appendice o un figlio bastardo della Medicina. Non essendo un medico, lo Psicologo non può prescrivere farmaci e le sue possibilità di intervenire sul paziente sono molto limitate.
    Non mi farei tante paranoie su Psicopolizia e alte stronzate del genere. In Italia possiamo pensare e dire quasi tutto quello che vogliamo, tanto le opinioni del popolo nessuno le considera seriamente.

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    1. Giorgio 7 giorni fa

      I medici e quindi logicamente anche gli psichiatri li considero alla stregua dei fattucchieri, non parliamo poi dei psicologi.

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      1. Walter 7 giorni fa

        Ti auguro di non averne mai bisogno ma secondo te uno che ha il diabete o un’infezione delle vie urinarie a chi si deve rivolgere? Al suo pescivendolo di fiducia? O aspettare che gli passi per Grazia ricevuta?

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        1. Citodacal 7 giorni fa

          Coi livelli crescenti di mercurio in mare si potrebbero almeno adoperare i pesci come termometri per misurare la febbre… (ma nel qual caso, meglio metterli rigorosamente sotto l’ascella!).

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          1. Walter 7 giorni fa

            Questa è davvero forte, sei riuscito a farmi ridere.

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          2. Citodacal 7 giorni fa

            Mi fa piacere, era quello che intendevo fare: sdrammatizzare un poco (almeno ogni tanto…).

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          3. Giorgio 7 giorni fa

            Walter, io rido solo a pensare a Basaglia.

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        2. Giorgio 7 giorni fa

          Uno che ha il diabete od un’infezione alle vie urinarie non ha capito nulla della vita perciò può gettarsi sotto ad un treno ad alta velocità.
          Non esistono grazie o disgrazie ricevute, si raccoglie ciò che si semina.

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          1. gino 7 giorni fa

            quindi tu sei immune a qualsiasi cosa e sei immortale?

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          2. Giorgio 6 giorni fa

            Gino, le piace esagerare? E’ forse un fan di Blasco?
            Se mi investe un treno ad alta velocità è banale sostenere che avrei la peggio ma un conto sono le così dette malattie ed un altro i traumi, ma da ciò che scrive forse lei non ne capisce la differenza.
            LA DESTRA IN ITALIA NON ESISTE, e come sinistrato Lei, a mio avviso, NON capisce nulla se non poco, perché Lei è convinto che gli uomini siano paragonabili al modello T della FORD.
            Glielo dico da ateo: se uno dichiara di non credere in DIO (Lei ha scritto 0%) e quindi creazionista evidentemente è evoluzionista, la terza teoria non è data.
            I francesi che sono usi a non lavarsi, come i sud americani, hanno avuto il buon senso d’inventare i profumi, i secondi cosa?
            Gli spagnoli come il resto del mondo, escluso l’Italia, non frequentano il bidet e sono andati proprio a colonizzare i paesi a cui Lei fa segno, che ci sia un nesso?

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          3. Giorgio 6 giorni fa

            Dimenticavo, Gino, IO SONO IMMORTALE, come lo è Lei e qualsiasi altro uomo/donna, se si studia un po’ di algebra si capisce facilmente, almeno chi è dotato di un Q.I. medio, che l’infinito non ha ne inizio ne fine.
            La matematica è l’unica scienza ESATTA, la medicina ed i suoi corollari sono discipline umanistiche mi può indicare una cosa, solo una cosa esatta, propugnata dalle suddette? Grazie.

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          4. gino 6 giorni fa

            “Uno che ha il diabete od un’infezione alle vie urinarie non ha capito nulla della vita”, questo hai scritto. ed è un’affermazione da malato mentale (schizofrenia e allucinazioni sono malattie mentali al pari del frocismo).
            quanto al sudamerica, da me si fanno 5 docce al giorno e a voi “ariani” vi considerano dei LERCI. se non conosci i costumi dei popoli stai zitto così non fai la figura dell’ignorante.

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          5. Giorgio 6 giorni fa

            Gino, io l’ho forse offesa? Ho argomentato e se non le fosse stato comprensibile poteva chiedere lumi.
            La invito a non più rivolgersi al sottoscritto.

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          6. Mardunolbo 5 giorni fa

            le tesi di Giorgio sono sempre ricche di sintomi di ignoranza ed accidia e ciò induce a comprendere sempre più il livello dell’espositore.
            Per strane circostanze della vita, che presuppongono la casualità, il tale si presenta a commentare, ma potrebbe benissimo, per altre casualità analoghe essere presente in altri siti.
            Così si presentano anche gli psicologi, che ,analogamente ai colleghi psichiatri, medici laureati, si avvalgono di teorie infondate ed articolano quasi tutta la loro professione su assiomi mai definiti e mai provati per lanciare, come il tale sopra, ogni tanto il loro”verbo” emanato, come altre emissioni organiche, per
            rendersi presenti nella realtà della vita che farebbe a meno di loro senza alcun disturbo.
            La indefinizione nelle frasi e nei concetti è tipica delle personalità in continua formazione e che muoiono cercando ovunque la verità che non hanno voluto cercare là dove solo si poteva trovare.
            E muoiono fregati !
            Sono come i farisei e gli scribi di allora, che detenevano ogni dottrina e concetto indefiniti, poichè senza base, e si gloriavano della loro “sapienza” nel conoscere i concetti, ma avulsi dalla realtà religiosa.

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  5. Alessio 7 giorni fa

    Se la societa civile non interverra’ in tutta Europa,le popolaziono europee
    saranno annientate culturalmente e psicologicamente:in Serbia paese super conservatore e tradizionalista
    hanno messo come primo ministro una lesbica,lo stesso faranno in Italia questione di tempo.
    O si reagisce tutti insieme colpendo violentemente tutte queste assciazioni di omosessuali,colpendo interior settori della magistratura che li sostiene,o avranno vinto loro

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  6. gino 7 giorni fa

    oggi sta dittatura politicamente corretta è il nemico numero uno (e vedete che io sarei circa di sinistra…). ho studiato per 30 anni freud e jung e ci vedo molte buone idee, anche scientificamente provabili, a volte provate sulla mia pelle (ad esempio, personalmente ho guarito 2 donne da una totale frigidità, usando le idee freudiane). quindi il problema non è la scienza umana ma l’uso politico che se ne fa.
    il guaio è che la battaglia è portata avanti solo dalle estreme destre, dai cattolici tradizionalisti e da altri mistico-fulminati, a base di assurdi ritorni a robe da barzelletta (ad esempio evola, che ho studiato a menadito… il fulminato convinto che gli uomini de na vorta erano enti spirituali e tagliavano gli alberi col pensiero, ahahah… oppure i creazionisti).
    ste barzellette non faranno altro che consegnare la vittoria al nemico.
    comunque vi dico grazie: con voi fascistoidi riesco a comunicare… sui siti di finto-sinistra mi bannano senza posa :))
    ci vuole un ritorno alla vera psicoanalisi, a freud e lacan, che consideravano l’omosessualità, e altre amenità psicosessuali, delle MALATTIE.
    purtroppo le idee di freud e lacan non possono essere accettate (anche se vere) da fascistoidi e cattolicoidi, per svariati motivi aprioristici… e allora PERDEREMO.

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    1. anonimo veneziano 7 giorni fa

      Mi sa che non ti possono vedere ne fascisti ne comunisti per le stronzate che scrivi.

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      1. gino 6 giorni fa

        come diceva quel tale? “molti nemici MOLTO ONORE”

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    2. PieroValleregia 7 giorni fa

      … lei è la seconda persona di sinistra, la prima era una mia ex fidanzata, con la quale mi sento abbastanza in sintonia e che mi fa ben sperare per il futuro.
      Nel corso della mia vita mi hanno definito, a seconda dell’interlocutore/trice, che avevo di fronte in svariati modi: fascista, nazista, omofobo, antisemita (termine peraltro molto vago visto che semiti sono anche i maltesi e i cartaginesi) negazionista, comunista, socialista, cattomedievalista e mille altre.
      Questo ha fatto maturare in me la ceretzza di avere almeno un pregio e cioè di pensare solo con la mia testa e, per quanto possa sbagliare (o meno) a pensarla così, però è solo farina del mio sacco e frutto di tante letture e di numerosi viaggi in giro per l’Italia e per il mondo.
      Credo, fermamente, in cinque cose: Dio Patria Famiglia Stato Sociale e Ruralità frugale …
      saluti e buona giornata
      Piero e famiglia

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      1. gino 6 giorni fa

        piero,
        a me certi di sx mi definiscono di dx, certi di dx di sx, i liberisti mi definiscono statalista, gli statalisti liberista, ahahah!
        non credo che tutta la verità possa situarsi solo tutta da una parte.
        anch’io ho viaggiato molto e vivo in sudamerica da 20 anni in una favela.
        quanto ai tuoi “credo” condivido:
        – dio 0% (ma rispetto i credenti e sono uno studioso di religioni, anche)
        – patria 50%
        – famiglia 80% (sono infedele)
        – stato sociale 100%
        – ruralità frugale 100%
        da almeno 15 anni propugno un’alleanza destra/sinistra contro il comune nemico, basterebbe essere un attimino più comprensivi reciprocamente, concentrarsi sui tratti comuni, depurarsi tutti da alcuni tratti ideologici vetusti e certamente sbagliati.
        in realtà a sx c’è tanta gente che la pensa come me. non vedo cosa abbia a che fare l’operaio anni 60 co’ sto frociame odierno di provenienza altoborghese parassita americana. la sx si rovinò quando venne infiltrata da elementi provenienti dalla borghesia decadente e malata.
        ma piano piano vedo anche a sx molte zone di risveglio e autocritica, ci sono svariati personaggi e siti di sx politicamente scorretta.
        la battaglia continua… oppure dovrei dire “boia chi molla”? fai te, ahahah!

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        1. PieroValleregia 6 giorni fa

          … caro Gino, siamo sempre più in sintonia non ho alcun problema con gli atei (quelli veri), li rispetto.
          Alle ultime elezioni comunali del paesino collinare dell’entroterra genovese dove risiedo, si presentarono due liste: una, se pur con nome diverso, era del PD, l’altra, composta da una moltitudine di persone di varia estrazione sociale ( e politica) ma orientata a sinistra.
          Mi rifiutai di leggere il “programma” della lista pd mentre lessi l’altro e rimasi, positivamente, basito; il loro obiettivo era lo stesso che avevo portato io quando ero stato candidato alle provinciali nelle liste di Forza Nuova, come indipendente e cioè:
          recupero di tutte le cose coloniche abbandonate con relativo terreno per re-impiantare agricoltura e allevamento per tornare, alimentarmente, ad essere autosuffcienti come lo si era fino agli anni 50 del 1900.
          La priorità delle assegnazioni sarebbe andata ai disoccupati, alcune case sarebbero state destinate al recupero di drogati, bambini con situazioni famigliari difficili e altro similare.
          Pulizia di boschi e sentieri collaborando con i cacciatori locali, gli unici a farlo e reclamizzare le nostre bellezze sia naturali, storiche, artistiche per incrementare il turismo.
          Tutte cose legate al territorio e al mantenimento della nostra cultura … non esitai a votarli e a fare “propaganda” per loro.
          Purtroppo furono sconfitti, di pochissimo, ma sconfitti …
          Come vedi, non ho preclusioni ne paraocchi
          Boia chi molla, va bene ma credo che al momento sia più adatto il motto di un BTG tedesco della IIGM: Muro o non muro … TRE passi avanti !!!
          saluti e buona giornata
          Piero e famiglia

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          1. gino 6 giorni fa

            programma interessante, semplice e pratico, condivisibile.
            sembra ciò che fecero certi kompagnucci che conoscevo 30 anni fa che ocuparono e riattivarono dei casali medievali abbandonati in toscana. ancora vivono lì, senza manco energia elettrica.
            io l’elettricità ce l’ho ma in compenso la mia casa non ha intonaco e i rubinetti sono di plastica. per 10 anni ho vissuto (3 persone) in una casa di 25mq, e per 2 anni in una di 13mq. sono anticonsumista e decisamente regressista, ahahah!

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          2. Mardunolbo 5 giorni fa

            Evviva Forza Nuova !

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    3. Giorgio 7 giorni fa

      Non mi dica, Gino, lei di sinistra? Non l’avrei mai detto!

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  7. victor 7 giorni fa

    ma le battute del fim toto’ truffa 62,ne cito una ERNESTO CALINDRI “…e certe inclinazioni e’ meglio nasconderle…”che facciamo le tagliamo?alle nuove generazioni ,vedeteve sto’ film e capirete che vuol dire aver perso la 2 guerra M.

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  8. Daniele Simonazzi 7 giorni fa

    Citodical deve scendere a livello,altrimenti faccia fatica a comprenderla ,Giorgio che fa le liste! vuol dire che gli EB… hanno fatto buona scuola ,Gino che cura le frigide venga qui da me in …..andia ne avra’ del lavoro ma non si scordi il portafoglio altrimenti non c’e’ cura che tenga ,e poi si tenga il suo Freud (EB…)che con LA scuola di francoforte e poi di Chicago hanno rovinato generazioni di giovani.E non dica catto-fascisti ,deve guardate piu a nord superate le alpi ,ecco li’

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    1. Citodacal 7 giorni fa

      Io invece, contro la tendenza al ribassismo appiattito imposta dall’attuale sistema, invito esplicitamente Lei a salire, anche se mi rendo benissimo conto che potrebbe essere disagevole per Lei e non certo accomodante da parte mia: quel poco che riuscirà a comprendere sarà infinitamente più prezioso del tanto che potrebbe invece credere d’aver capito con un abbassamento del livello (anche perché esistono cose irriducibili a semplici bigini ed anche la persona più intelligente o colta deve continuamente lottare per comprendere ciò che ancora non ha compreso; viceversa, finirebbe col ridursi a fare il personaggio “intellettuale”, conteso dai talk-show come esponente e rappresentante della “cultura” formale del tempo corrente – fosse anche apparentemente una forma di contestazione al sistema stesso –: fase decadente, estenuata, ridondante di formalismi retorici del pensiero che Spengler denominò “Zivilitasion” in contrasto alla “Kultur”, ovvero la conoscenza viva e vitale sul campo, per certi versi assai simile a quanto Platone definiva come base della genuina conoscenza: lo stupore innanzi all’ignoto).

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      1. Citodacal 7 giorni fa

        Solito refuso da battitura veloce: “Zivilisation” è il termine corretto, al posto dell’erroneamente riportato “Zivilitasion”.

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      2. Giorgio 7 giorni fa

        Confondere cultura con erudizione non mi sembra di livello elevato, specialmente quando io stesso l’ho posto in rilievo più di un’occasione.

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        1. Citodacal 7 giorni fa

          E infatti non lo è; a prescindere da Lei e da me stesso.

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    2. gino 6 giorni fa

      il razzismo biologico è una sesquipedale stupidaggine. freud i simboli e miti ebraici li fece a fettuccine, e come lui anche claude levi-strauss (EB ovviamente).
      tu vai a nord, io sono andato a sud, vivo in mezzo a negri e indios e ci sto benissimo.

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  9. Daniele Simonazzi 6 giorni fa

    Digitate :” pietro melis contro il rabbino segni” questo e’ parlare Chiaro non il linguaggio contorto arzigogolato di alcuni atei miscredenti materialisti che fanno commenti a go go quasi come gli scappasse LA cacarella! Per Gino si tenga I suoi indigeni brasiliani che io mi tengo I miei Thai con le loro frigide al seguito indossando una Bella maglietta con LA svast. E provi ascoltare l’inno dei para Della folgore cosa dicono della bandiera rossa a lei cara !!!!

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    1. gino 6 giorni fa

      me ne frego della bandiera rossa (tanto più che è diventata rosa-arcobaleno) e anzi penso che qualsiasi simbolo serve solo a fottere il cervello alla gente.

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  10. Daniele Simonazzi 6 giorni fa

    Allora per rispondere a tono a Cito : LA sua pomposa masturbazione dottrinalepuo fare effetto su di una platea di dottori ,ma qui mi sembra eccessiva poi FACCI come vuole.Il Gino comunista se leggesse di piu cambierebbe idea e un buon inzio potrebbe essere LA lettura di in libricino di 70 pagine ” il potere occulto ” vermajon PDF gratis scaricabile dal sito “antimassoneria” sezione libri .Per Giorgio mi sono chiesto a cosa e’ dovuto il linguaggio felliniano che lo distingue,Fellini era un Massone

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    1. Citodacal 6 giorni fa

      La mia “pomposa masturbazione dottrinale”, come la definisce Lei in modo spassoso e divertente, non fa effetto alcuno su nessuna platea di dottori i quali, il più delle volte, sono interessati maggiormente alla carriera e all’appariscenza formale, né voleva fare effetto su di Lei o chicchessia; probabilmente non è stata colta la completa assenza d’intento polemico nelle mie parole, e men che meno la presenza di volontà nel distinguere proprio tra quella “cultura” erudita, apparente e formalmente dottrinale da un lato, e quella invece vivace e genuina dall’altro (a cui lo stesso Céline adduce in maniera drammatica): ma la consuetudine all’incomprensione dei tempi mitiga abbondantemente il mio temporaneo rammarico.
      Semmai sarebbe proprio necessaria la presenza d’un sostrato autenticamente dottrinale (dottrina come “docere”, ovvero insegnare e non costringere o plagiare, il che richiede la controparte dell’apprendere in prima persona per liberarsi dall’ignoranza), a cui gli stessi Guénon ed Evola, tra gli altri, hanno dedicato la loro vita intera; e quanto il primo fosse ben poco avvezzo all’ostentazione, men che meno alla masturbazione dottrinale, è evidenziato anche in questo bell’articolo: http://www.rigenerazionevola.it/guenon-nellintimo-vita-semplice/.
      Onde per cui, faccia come meglio crede, lungi da me l’indicarglielo e preoccuparmene: così come ignoravamo la reciproca esistenza finora, faremo in seguito; ma sia così accorto e virile da fare altrettanto nei miei confronti, astenendosi dal segnalarmi cosa io debba fare o meno per soddisfarla.
      Buona giornata.

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      1. Giorgio 6 giorni fa

        Citodacal, dal momento che noto l’adozione da parte sua dei miei suggerimenti etimologici la invito a leggere le regole della netiquette che in altro commento indirizzato all’internauta Lister ho pubblicato.
        La ringrazio se ne vorrà prender nota e maggiormente se vorrà pazientare con i provocatore e saccenti onde svelenire il clima e rendere un po’ tutti noi meno irrefregabili.

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    2. gino 6 giorni fa

      simonazzi,
      1) ho una biblioteca che solo di scienze umane conta 750 testi, molti di destra
      2) impara a scrivere italiano
      3) a proposito della FOLGOR(ati), sono amico di un ex tenente colonnello della folgor(ati) che vive qui in sudamerica. s’è fatto tutte
      le guerre pro-americani dagli anni 80. non dorme ossessionato dai ricordi della gente tagliata a metà in laghi di sangue. è sposato
      ma non gli s’addrizza e la moglie ci provava con me (mandata a cagare che ho una mia morale).
      dimmi: il popolo italiano cosa ha guadagnato dai massacri a comando americano fatti dai folgor(ati)?
      4) sono lungi dall’essere comunista, ho scritto “SAREI CIRCA di sx”. evitiamo calunnie e infamie, grazie.

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      1. PieroValleregia 6 giorni fa

        salve Gino
        se legge poco sopra ho risposto alla sua di ieri …
        saluti e buona giornata
        Piero e famiglia

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    3. Giorgio 6 giorni fa

      Daniele, tutti coloro che imprendono in qualche modo sono massoni nel senso di Hiram Abif, anche inconsapevolmente, l’attuale muratoria è una consorteria affaristica qualsiasi.

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  11. Daniele Simonazzi 6 giorni fa

    Cito non esce niente cliccando,mi DII qualcosa d’altro guenon e evola mi son pesi mi stupisca! di testi gratis su internet e’ difficile,si rischia di frugare nel falso altrimenti me li DII Gino visto che lui e’ un genio che fa sorgere il sole non gli sara’ difficile

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  12. Daniele Simonazzi 5 giorni fa

    Gino comincio ad apprezzarla diretto istintivo ,”volete LA vita comoda” nooo! E’ un credo fascista come anche essere contro il consumismo ,vedra’ che se gratta un’ po verra’ fuori un legionario della Disperata con la divisa dello Sbaraglio.vedi il video” “ll duce a verona”bellissimo!

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    1. gino 5 giorni fa

      come dicevo sopra, basterebbe focalizzare i punti comuni e depurarsi dalle reciproche fisse assurde e turbe mentali.
      posso sapere in quale paese vivi?

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  13. Daniele Simonazzi 5 giorni fa

    Siam- Indocina, con pochi dane’ ma va bene lo stesso.Leggo di qua e di LA’ ma vedo che sono pochissime le persone che hanno capito il segreto dei segreti,come da Blondet ,lui poi e’ bravissimo si porta I commentatori dietro come un gregge di pecore ,per esempio in questo blog l’unico che sa e’ the roman e forse altri che prudentemente tacciono,come dargli torto l’avversario e’ il diablo

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