"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Informativa shock: i paesi della UE hanno finanziato i terroristi in Siria ed in Iraq

Alcuni paesi dell’Unione Europea finanziano il gruppo terrorista dell’ISIS (Daesh in arabo) che commette ogni tipo di crimini in Siria ed in Iraq contro la popolazione civile.
I governi di Danimarca, Belgio, Francia, Svezia e Regno Unito – tutti membri della UE – hanno pagato “accidentalmente” i componenti dell’ISIS che hanno utilizzato il denaro ricevuto per alimentare la violenza in Iraq e Siria, come ha rifrito il giornale USA Today.

Funzionari danesi hanno detto che questa settimana di aver pagato più di 100.000 euro a 29 extracomunitari per prestazioni sociali di assistenza pubblica perchè queste persone erano considerate incapaci di lavorare o invalide. Tuttavia i beneficiari di questi fondi, dopo aver ricevuto i denari, sono fuggiti in Siria per unirsi agli altri jihadisti del Daesh.

“Questo è un grave scandalo che si siano erogati fondi pubblici per l’assistenza sociale della Danimarca per le persone che vanno a combattere in Sira”, ha denunciato Troels Lund Poulsen, il ministro danese del Lavoro.

Ministro danese del Lavoro Troels Lund Poulsen

Il Governo svedese, dopo otto mesi, ha tagliato i benefici erogati ad un cittadino che si era unito al gruppo terroristico del Daesh in Siira. Si tratta di Michael Skråmo, il quale ha viaggiato nel 2014 con la sua famiglia in Siria, dove ha giurato lealtà al Daesh ed è anche apparso in alcuni video di propaganda impugnando un fucile d’assalto Kalashikov. Per otto mesi, Skamo ha ricevuto oltre 5.000 $ di indennità dal governo svedese. Non si tratta di un caso isolato, hanno riferito le fonti.
Fra gli altri vi erano alcuni degli autisti che lavorano per il Parlamento Europeo, pagati con stipendi delle Istituzioni della UE, che erano risultati membri del Daesh.

In Belgio, le autorità che hanno condotto le indagini, hanno concluso che vari degli elementi che hanno condotto gli attacchi terroristici di Bruxelles e di Parigi che hanno prodotto 162 vittime, erano finanziati dal sistema di assistenza pubblica del paese mentre stavano pianificando i loro attentati.
Allo stesso modo il Governo di Parigi ha dovuto ridurre i benefici sociali concessi a varie centinaia di cittadini francesi che avevano lasciato il paese per unirsi al truppi terroristi in Iraq ed in Siria.
Stessa cosa nel Regno Unito dove un consigliere del governo locale di Birminghan ha ammesso lo scorso dicembre di aver pagato erroneamente quasi 7000 $ in benefici per la casa ad un uomo che stava combattendo nelle file del Daesh in Siria.

In questo senso, Tom Keatinge, il capo della Commissione per gli Studi sulla Sicurezza ha dichiarato che i finanziatori chiave degli attentati commessi in Europa sono gli stessi europei.

Lo stesso Comitato si è ripromesso di condurre una indagine per chiarire da quali fonti siano arrivati i finanziamenti per l’acquisto delle armi e per gli equipaggiamenti destinati ai gruppi terorristici che operano in Siria ed in Iraq e, anche in quel caso, sarà interessante verificare quanto alcuni paesi europei siano coinvolti in questo traffico a sostegno di questi gruppi, per assecondare le finalità geopolitiche degli USA e dell’Arabia Saudita, a danno della sicurezza dei paesi europei. Si tratta degli stessi governi che ha parole pronunciano altisonanti condanne contro il terrorismo e si ripromettono di combatterlo con ogni mezzo.

Fonti: USA Today

CP Hpost.dk

Traduzione e sintesi: Luciano LagoMiliziani dell’ISIS

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  1. Citodacal 5 mesi fa

    Secoli di pratica per preservare il barbacane dall’essere catturato ed ecco che ora si offrono le chiavi della città direttamente nelle mani di chi la minaccia: a Bruxelles – e non soltanto – soggiornano geni davvero incompresi…

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  2. Nicola 5 mesi fa

    Non solo hanno finanziato i terroristi… ma dirigevano anche i loro “passi”… basta ricordare le persone catturate nel covo di Aleppo!

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