"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Informativa segreta: gli USA hanno creato l’embrione dello Stato Islamico ed hanno pianificato la caduta di Mosul

Lo Stato Islamico e le sue vittorie ottenute sul campo a Mosul ed a Ramadi sarebbero opera degli Stati Uniti, secondo quanto rivela una informativa segreta dell’Organizzazione di Intelligence Militare statunitense (Defense Intelligence Agency, DIA).
L’informativa dell’agenzia, ottenuta dall’organizzazione “Judicial Watch”, gruppo di vigilanza del governo non di partito e politicamente conservatrice, rivela la vera origine dello Stato Islamico e le ragioni per cui sono cadute in mano ai terroristi le città di Mosul e Ramadi.
Secondo questo documento, il Pentagono sapeva che la distruzione di Al Qaeda in Iraq avrebbe avuto luogo nel 2009-2010, nonostante questo ha continuato ad appoggiare finanziariamente e militarmente i predecessori di Al-Qaeda in Iraq (AQI) e lo Stato Islamico dell’Iraq (ISIS). L’informativa, citata anche dal giornale tedesco Spiegel, sostiene che gli USA vedevano nell’ISIS un vantaggio strategico dal punto di vista delle sue finalità geopolitiche nella regione.

L’ascesa dello Stato islamico non solo era stata prevista ma è stata considerata anche l’obiettivo dei poteri che patrocinavano l’opposizione in Siria con l’obiettivo di opporsi ad Assad e contenere l’Iran, lo scrive Steven Chovanec, un analista internazionale del portale Global Research.
L’informativa dettaglia che il Dipartimento della Difesa degli USA pronosticava che lo Stato Islamico dell’Iraq, nell’unificarsi con altre organizzazioni in Iraq ed in Siria, avrebbe potuto creare un emirato salafita nella Siria dell’Est, che è stato quanto avvenuto nel 2012. Inoltre sapeva che le azioni attuali avrebbero dato luogo ad una guerra con interventi estranei dove avrebbero partecipato, da una parte Iran, Russia e Cina nel sostenere il regime, e dall’altra parte l’Occidente, i paesi del Golfo Persico e la Turchia, appoggiando l’opposizione siriana.

Appoggiando l’opposizione, in cui partecipavano gli jihadisti, gli USA si rendevano conto della futura creazione dello Stato Islamico, che a sua volta doveva portare alla caduta di Mosul e di Ramadi, dove si trovano le antiche zone del AQI, sottolinea il documento.

L’informativa, datata agosto del 2012, è stata pubblicata di recente sotto la legge della libertà di informazione. Era un rapporto dichiarato “segreto” ed ad esso avevano accesso soltanto deteminate istituzioni statunitensi come l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale, il Dipartimento di Stato, l’intelligence militare, la RBI, la CIA ed il Dipartimento di Difesa degli USA, in Comando Centrale delle US. Forces ed alcune altre istituzioni.
La Judicial Watch patrocina per un alto livello di etica e per la morale nella vita pubblica degli USA ed ha, come suo scopo isitituzionale, quello di garantire che le autorità politiche e giudiziali non abusino dei loro poteri che gli son stati affidati dal popolo statunitense.
Vedi l’informativa originale.

Washington vedeva in questa entità (lo Stato Islamico) un vantaggio strategico per le sue finalità geopolitiche contro la Siria, lo conferma l’informativa segreta dell’organizzazione militare statunitense Agenzia di Difesa, ottenuto dalla Judicial Watch, un gruppo di vigilanza del governo non di partito, che opera sotto l’egidia della libertà di informazione.

Il testo illustra l’origine dell’ISIS e le ragioni per cui sono cadute sotto il controllo degli estremisti islamici (un vero e prorpio esercito mercenario) le città di Mosul e Ramadi.
Secondo il testo, il Pentagono pronosticava che lo Stato Islamico dell’Iraq, nell’integrarsi con altre Organizzazioni i questo paese ed in Siria, avrebbe potuto creare un emirato salafita nella parte orientale del paese, ed è stato esattamente quello che si è verificato nel 2012.

Inoltre si sapeva che le operazioni attuali avrebbero dato luogo ad una lottta in cui avrebbero partecipato, da un lato l’Iran la Russia e la Cina appoggiando Damasco, e d’altro lato i paesi del Golfo Persico e la Turchia appoggiando la parte qualificata come “opposizione siriana” (in realtà un esercito mercenario introdotto dall’esterno), viene aggiunto nel rapporto.
L’ascesa dell’ISIS non soltanto era stata prevista ma era anche l’obiettivo dei poteri che patrocinavano la denominata “opposizione siriana” con il fine di di rovesciare il governo di Bashar al-Assad e di contenere l’Iran. come ha scritto pochi giorni fa Steven Chovanec, un analista del portale canadese Global Research.

Fonte: El Espia Digital

Traduzione: Luciano Lago

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