"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Incontro: spieghiamo la Legge Glass Steagall, cosa è ed a cosa serve

Domenica 6 aprile

di Massimo Lodi Rizzini

Esistono due tipi di banche, le banche commerciali e le banche d’affari.
Le BANCHE COMMERCIALI sono quelle che hanno sportelli “sottocasa” e gestiscono depositi e prestiti, sono di vitale importanza in una economia moderna basata sul credito che per loro funzione sono appunto autorizzate a veicolare.Le BANCHE D’AFFARI invece si occupano di speculazione finanziaria, e il mondo può vivere benissimo senza la loro presenza.


Una banca commerciale deve sostenere gli investimenti infrastrutturali, il credito alle imprese, deve occuparsi di mutui, pensioni, sanità, deve pertanto avere a che fare con la realtà fisica e con la vita dei cittadini, per queste sue funzioni vitali la banca commerciale, opportunamente regolamentata, deve essere protetta dallo Stato.
Una banca d’affari invece, prende i soldi e li dirotta nell’economia virtuale, nelle speculazioni finanziarie che sono diventate sempre più degenerate e distaccate dalla realtà; almeno 750.000 miliardi di dollari in derivati infatti, 12 volte il PIL mondiale, sono la gigantesca bolla di cartastraccia speculativa che non potrà mai essere ripagata, questa bolla però risucchia ricchezze vere, ricchezze monetarie, finanziarie e reali (pensioni sanità, diritti, infrastrutture…) e ormai la bolla cresce più in fretta della capacità di rifinanziarla.

Le bolle non sono perdite, sono bolle tenute in vita dal furto di soldi veri e dalla generazione di altre bolle con le privatizzazioni che vengono usate come sottostante.
Saranno perdite davvero solo quando scoppieranno.I soldi che le banche ricevono vengono immediatamente dirottati sui mercati per tenere in vita le bolle di cui prima, altrimenti senza soldi falsi addio mercati e addio banche e appunto addio bolle.
Queste perversioni speculative sono le stesse che hanno causato varie crisi nei secoli passati, ad esempio la crisi del “29 negli Usa e poi in Europa.

Fu appunto per uscire da quella crisi devastante che FD Roosevelt, appena insediato alla Casa Bianca, propose una seria di azioni concrete, semplici ed efficaci, tra tutte l’adozione della legge sulla separazione delle attività bancarie, la legge GLASS-STEAGALL appunto.Una legge semplice che obbligava le banche a separare le loro attività, dovevano scegliere se operare nel settore commerciale (depositi e prestiti) o in quello d’affari (speculazioni); oltre a ciò, la legge vietava qualsiasi intervento governativo teso a “salvare” le banche piene di cartastraccia priva di qualsiasi legame con la realtà fisica, quelle banche furono mandate in fallimento, lo Stato doveva occuparsi solo di salvare i depositi dei cittadini e di ripristinare la normale funzione bancaria commerciale.

La crisi di oggi nasce da 40 anni di deregolamentazioni nel sistema finanziario, l’eresia monetarista è convinta che il denaro, e gli schemi per fare denaro, siano il vero obiettivo di un’economia, e così a partire dal 1971, sono state prese una serie di decisioni tese a spazzare via ogni sorta di regolamento dettato dal semplice buonsenso, nel 1999 l’amministrazione Clinton abolì la legge Glass-Steagall e così le banche d’affari hanno potuto rimettere le mani nei depositi delle banche commerciali per dirottare le ricchezze dall’economia reale alla pura speculazione.
Questo è anche il motivo per cui “manca credito”, semplicemente perché le banche preferiscono giocare d’azzardo, rischiare nelle borse e nelle speculazioni per tentare di “guadagnare” di più e in fretta, piuttosto che operare nel settore del credito produttivo a medio e lungo termine.

3 incontroQuesta devastante crisi economica è la dimostrazione lampante (ancora una volta) che il “sistema” non si regolamenta da solo, l’economia va guidata ed indirizzata ed è appunto tramite leggi giuste che deve essere protetta la stessa esistenza dell’umanità e della civiltà, la civiltà, dopotutto, non è altro che la presenza e la disponibilità di moderne infrastrutture pubbliche, e le infrastrutture pubbliche non saranno mai create con l’ottica monetarista e speculativa, le infrastrutture non portano guadagno, tantomeno guadagno immediato.
Ecco spiegato perché gli speculatori non sono intenzionati ad investire in civiltà.

Fonte: Il Sovranista

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