"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

IN SIRIA LA GUERRA CONTINUA . L’EUROPA SEMPRE PIU’ ESPOSTA.

IN SIRIA LA GUERRA CONTINUA . L’EUROPA SEMPRE PIU’ ESPOSTA.
COME NEGLI USA TI RACCONTANO LA POLITICA

di Paul Craig Roberts

La Guerra in Siria non si è conclusa e certamente non si concluderà fino a che Israele non avrà avuto la sua vittoria in tutti questi anni di guerra. A cosa sarebbe servito questo orrore se alla fine non si raccoglierà nulla? Infatti, nonostante i successi della Russia e gli accordi di Astana in Kazakistan mediati da Russia, Turchia, Iran e i cinque altri colloqui tenutisi a Ginevra con il rappresentate Onu De Mistura e il ministro degli esteri russo Lavrov per il monitoraggio della tregua, durante i quali si stava concertando una forma di governo, su una bozza di Costituzione e sulla lotta al terrorismo, le truppe americane e britanniche, sostenute questa volta dalla Giordania che sta fornendo aiuto logistico anche a nuove formazioni terroristiche, si starebbero preparando ad altri attacchi concentrandosi a sud della Siria per aprire un fronte di guerra lungo il confine israeliano e quindi favorire Israele affinchè, prima di altro incontro di pace, la Russia sia messa di fronte alla realtà di una vittoria sul campo che allargherebbe i confini di Israele occupando una parte di territorio siriano.

Lo dice e lo scrive il giornalista siriano H. Morthada della ‘Voce della Siria’ che riporta anche la verità sulla strage degli sfollati che salivano sugli autobus e dei 69 bambini uccisi il 15 aprile 2017.

Vedi: SYRIE : Le journaliste Hossein Mortadha révèle qui a effectué le massacre du bus et le but réel de l’ouverture du Front Sud

Tutto questo in netta contraddizione con quanto Trump aveva sostenuto nella sua campagna elettorale e nei suoi primi giorni di presidenza. In realtà prima degli ultimi accordi a Ginevra del 23 marzo scorso, i terroristi islamici, rompendo la tregua, avevano attaccato la città di Hama, già sotto il controllo del governo siriano con ovvie conseguenze negative sui negoziati di pace in corso. Sembra che questi episodi, compreso l’ attacco chimico sui bambini siriani, siano pretesti per impedire una soluzione pacifica della guerra che certo Assad non ha mai cercato. Dunque si riportano alcuni paragrafi dell’articolo del giornalista Hosein Morthada tradotti in italiano. “Per quanto riguarda il massacro sugli autobus, l’esplosione terroristica aveva lo scopo di bloccare l’accordo […] l’obiettivo dei servizi segreti sauditi e turchi del Qatar è stato quello di provocare una reazione della gente nelle città di al Foua e Kefraya ………..e cercare di creare una divisione nella società siriana per fermare l’accordo. … .La persona che filmava prima dell’esplosione, aspettava l’attentato con l’autobomba per trasmettere l’orrore del massacro; l’autobomba è arrivata con l’inganno fingendo di distribuire cibo ai bambini che sono stati raggruppati in un sol punto, a conferma che l’obiettivo era quello di uccidere il maggior numero di bambini e fomentare la ribellione ..”
Il regime saudita ha ordinato il massacro;c’è una intesa tra i servizi di intelligence e i gruppi armati , ciò è apparso evidente nell’aggressione americana alla base di Al Shirrat.” ….……la questione dell’evacuazione è semplicemente una bufala per ingannare l’opinione pubblica mondiale”.

Sauditi con ufficiali giordani

Come si evince da queste fonti dirette, gli oppositori, sostenuti e incoraggiati direttamente dalle truppe Usa in loco, non si preoccupano di provocare la Russia che fino ad oggi ha dimostrato pazienza e controllo per evitare quella famosa Armageddon biblica che gli ebrei attendono quasi come una liberazione perché si realizzi l’antica promessa della terra dove ‘scorre il latte e il miele’; al contrario gli Usa tentano di attizzare il fuoco perché in tal modo riuscirebbero anche a risollevare l’economia del loro paese, come hanno sempre fatto con ogni guerra, e oggi, con Trump, ormai ‘inviato speciale’ dell’oligarchia’, i miliardi richiesti all’Europa dovrebbero limitare i danni delle loro spese militari.L’Unione Europea che non avendo un governo proprio che convochi i cittadini europei ad un referendum per decidere su come questa Europa debba essere governata e con quali alleanze, è costretta ancora per chissà quanti anni a dover sottostare alle decisioni di pochi politici, in gran parte sottomessi alla volontà del ‘più forte’.

Istruttori USA in Giordania

Se Marie Le Pen in Francia è riuscita a raddoppiare i consensi non è perché ella sia un’ estremista, ma perché raccoglie le proteste e incarna l’anima del popolo,di quella gente semplice che teme l’inganno di una falsa democrazia e di una immigrazione incontrollata. Si sa che l’America e gli inglesi hanno sempre mirato alla egemonia del Mediterraneo su cui domina la posizione geografica dell’ Italia, e sulla quale gli stessi inglesi hanno sempre voluto mettere le mani. Oggi questo progetto è sempre più realistico poiché la strategia usata nei confronti dell’Italia e dell’Europa è quella di indebolirne la struttura politica, economica e finanziaria oltre che l’anima stessa affinché si pieghi più docilmente a divenire una colonia USA a tutti gli effetti, permettendo loro l’ingresso di diritto nell’area appetibile del Mediterraneo su cui si affacciano i paesi mediorientali che verrebbero dominati da sunniti turchi, sauditi, ed ebrei. Gli ebrei d’oriente e d’occidente avrebbero finalmente la loro terra promessa sufficiente per la crescita demografica che il lembo di terra a suo tempo ad essi assegnato , non avrebbe potuto contenere.

D’altra parte come farebbe l’Oligarchia Usa a realizzare il Governo mondiale, quello che Le Pen nella sua campagna elettorale ha definito ‘Mondializzazione selvaggia’, se non allargasse i suoi tentacoli nelle zone più strategiche del mondo? Certamente, per accelerare questo processo di mondializzazione sarebbe auspicabile una guerra al mese, meglio se nucleare, iniziando con la Russia di Putin, per il Segretario alla difesa Usa, Generale James Mattis, “la principale minaccia” alla sicurezza degli Stati Uniti. Le azioni e gli sforzi di Putin sono indirizzati a “intimidire” gli altri Paesi….. “Putin sta cercando di fare a pezzi la Nato”. Insomma una chiara affermazione di belligeranza che lascia Trump sconfitto da coloro a cui avrebbe dato il privilegio di entrare nel ‘cast’ del Governo .
E così di fondamentalismo in fondamentalismo quei paesi islamici che si affacciavano alla democrazia, abbracciando lo stile libero dell’occidente, sono stati ricacciati nelle profondità del loro medioevo radicandosi e ramificandosi in ogni angolo di mondo senza nulla cambiare di quel patrimonio che si portano dietro come unica ed assoluta verità. Dunque, il terrorismo in Europa è figlio di questa crescita sostenuta e implementata dalla politica utilitaristica che ha creato quella divisione, dai latini racchiusa nello slogan ‘dividi et impera’, grazie al quale i popoli, distratti dalle beghe che le differenze sociali , ideologiche e religiose creano all’interno, finiscono col perdere identità, civiltà e libertà.In questo clima di incertezza , con la pretesa di difendere la democrazia , si sobillano rivolte, che, se non smorzare sul nascere,Rischiano di gettare l’Europa in una apocalisse senza fine , nel buio spaventoso che non potremmo immaginare neanche con la più fervida fantasia.

Tillerson contro Putin

L’arabia Saudita , la Turchia di Erdogan, a cui Trump ha dato il suo sostegno dopo le scellerate azioni contro la sua gente, e Israele, tutti sponsor del terrorismo, si spartiranno i territori della Siria come i soldati romani si spartirono le vesti di un maestro che si era proclamato figlio di Dio. Stessa storia , stessa ingordigia , stessi crimini contro neonati , bambini, donne , uomini , stessi farisei. Noi Europei,invece, non abbiamo il coraggio di dire la verità, nè di opporci alle stragi rimanendo in silenzio in questi anni di carneficina, mentre in Usa qualcuno più audace, si spinge a raccontare ciò che è fin troppo evidente .Sempre da ‘Event Chronicle’ Paul Craig Roberts (Institute for Political Economy) denuncia, accusa…e scrive : “E’ diventato imbarazzante essere un americano. Il nostro paese ha avuto quattro presidenti criminali di guerra in successione.

Paul Craig elenca i nomi degli ultimi quattro presidenti e le rispettive campagne di guerra in Europa , in medio oriente, in America centrale. Di Trump dice: “..ha attaccato la Siria con le forze degli Stati Uniti diventando così un criminale di guerra già agli inizi del suo regime…. Quite a record! Western Civilization, if civilization it is, is the greatest committer of war crimes in human history.”…. Lo sapevate che il presidente della Russia, che i sondaggi mostrano al mondo come il leader più rispettato nel mondo, è, secondo Hillary Clinton ,il nuovo Hitler? …Sapevate che Putin, che ha evitato di rispondere in modo aggressivo alle provocazioni degli Stati Uniti, non per paura, ma per rispetto per la vita umana, si dice che sia un caparbio che vuole ricostruire l’impero sovietico? Eppure, quando Putin ha inviato la forza armata russa contro gli Stati Uniti e Israele che hanno addestrato e fornito d’armi l’esercito georgiano e che Washington ha inviato ad attaccare l’Ossezia del Sud, l’esercito russo ha conquistato la Georgia in cinque ore; inoltre si è ritirato dopo aver insegnato agli idioti la lezione.

La Cina o la Russia singolarmente possono spazzare via gli Stati Uniti. Insieme possono rendere il Nord America inabitabile fino alla fine dei tempi. Perché degli idioti a Washington provocano le potenze nucleari? I deficienti di Washington credono che la Russia e la Cina si sottometteranno per paura delle loro minacce? ….

”Per approfondire: www.paulcraigroberts.org/2017/04/15/a-government-of-morons/

Traduzione e sintesi: Elena Quidello

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  1. THE ROMAN 3 settimane fa

    Noi commentiamo qua perche’ nessuno ci ascolta ,nessuno vuole sapere. E’ una soddisfazione fine a se stessa,uno sfogo eniente di piu’. La democrazia poggia sull’ignoranza,e’ pura manipolazione del consenso. Consenso che deriva dal conformismo e non dalla ragionata convinzione. Ragionare e’ difficile,in primis c’e’ bisogno di una capacita’ di comprendere che non tutti hanno,poi ci vuole tempo,pazienza e umilta’. Conversazioni preconfezionate in ossequio al politicamente corretto,si sviluppano fin nei nostri piu’ intimi consessi umani,fin nelle nostre stesse famiglie. Presto si ridurranno gli spazi liberi dove potersi esprimere,e chi come noi sentira’ di aver qualcosa da dire ,lascera’ i suoi pensieri in quaderni nascosti ,da tramandare ai posteri come messaggi in bottiglia di naufragi di un mondo alla deriva. L’Europa sara’ presto un inferno, ognuno s’interroghi sul proprio destino.

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    1. Giorgio 3 settimane fa

      Che glielo chiedo a fare?
      Qual è il messaggio nella bottiglia?

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  2. Giorgio 3 settimane fa

    Non condivido la conclusione dell’articolo e ritengo Putin un pappa molla.
    Come si può trascinare una guerra per tanti anni e cospargere la terra con centinaia di migliaia di vittime?
    Per attendismo, per strategia, per oculatezza? Quanti altri morti devono produrre gl’infami perché il Nostro
    si decida in un qualsiasi senso?

    Perché ha accettato di soccorrere Assad se non voleva andare fino in fondo?

    La storia ha insegnato che per primi gli sionisti, poi i figli della perfida Albione e per ultimi ma non ultimi gli yankee,
    non hanno mai mollato l’osso, costi quel che costi, quindi in che pantano si è infilato il buon Vladimiro?

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    1. Paolo 3 settimane fa

      Concordo con giorgio. Putin e i suoi ministri si sono ibernati. Usa e compaggi di merende si preparano a fare altra terra bruciata in giro per il mondo E Putin e Lavrov si perdono in chiacchere con i Gentiloni, Mattarella e Mogherini di turno. a dire che sono patetici e’ un eufemismo.

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    2. Paolo 3 settimane fa

      Putin si congratula con Macron.
      Pssst…Vlady:”pigliate una pastiglia…siente a me…vatte a cucca’…zum pa pa, zump pa pa,…

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    3. nessuno 3 settimane fa

      Putin, ha accettato di soccorrere Assad per garantirsi la base navale
      nel Mediterraneo, non è interessato in un impegno più consistente, si
      limita a controllare e parare le mosse degli avversari, fino a quando
      non lo so……e per quanto tempo potrà reggere il gioco….

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      1. Giorgio 3 settimane fa

        Tartus non è un’isola ma parte integrante del suolo siriano e ciò è scolpito nella testa degli infami,
        e nonostante questa certezza hanno iniziato la guerra, pensa che si fermino e gettino la spugna?
        Io no, per questo non capisco la tattica adottata da Putin, per me indecifrabile, diversamente da tutti i geni che affollano questo sito.

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      2. mimmo 3 settimane fa

        mi pare abbiano più volte spiegato, Putin ed i suoi collaboratori,
        che la guerra in Siria li vede principalmente occupati
        a difendere gli interessi della Russia, e sappiamo dalla II GM che loro non mollano…

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    4. mimmo 3 settimane fa

      USA Vietnam, Somalia, Afghanistan, Balcani, Corea

      G.B. guerra anglo-spagnola,il conflitto si concluse, unitamente alla guerra d’indipendenza americana,
      con la firma del trattato di Parigi, che riconobbe il possesso alla Spagna di Minorca e della Florida.

      se non l’osso, qualche cartilagine…

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      1. mimmo 3 settimane fa

        excuse me…questa risposta era per Giorgio…

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      2. Giorgio 3 settimane fa

        Apparentemente è come dice lei, ma la Florida non mi risulta spagnola, non è che stimi gli spagnoli, tutt’altro.
        Lei dovrebbe sapere che nel mondo centro-occidentale, quindi compresi gli USA, lo stato più avanzato è quello italiano.

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        1. mimmo 3 settimane fa

          mi scusi ma ho perso il filo del discorso…

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    5. Tania 3 settimane fa

      Questa opinione di Giorgio è di una banalità e di una ovvietà borghese da fare quasi schifo, se mi posso permettere. E’ il classico modo di pensare che ha trainato tutti i sistemi del potere, è la stessa dei miei colleghi e della mia famiglia quando ho dovuto subire un mobbing pesantissimo.
      Per ragioni di cui è inutile parlare un giorno mi hanno detto ti devi licenziare.
      Prego? Tutto quello che volete ma masochista proprio no, non è nella mia natura esserlo, licenziatemi voi, no?
      Ancora c’era l’art.18, ma c’era anche il lavoro da schiavi, come quando sei con uno fisso ma un altro che ti piace è a 2 cm e sogni di averlo, no? Insomma parte il mobbing, meglio non ricordare, è stato da allora che non dormo più, volevo morire, sono riuscita a dirlo solo dopo 2 mesi, 2 mesi da incubo, voglio invece parlare di come gli altri lo hanno affrontato.
      Lo dico a mia madre, dice “e io che pensavo fossi brava nel tuo lavoro”, l’unica che ha detto questa frase di grande aiuto morale, tutti gli altri mi hanno detto licenziati, mandali al diavolo, non farti trattare male…
      Ma io ho subito una trasformazione, sono entrata in guerra, con il corpo e con lo spirito, e con la matematica, ho fatto due conti, mi davano una buona uscita, non avrebbe colmato gli anni che mancavano alla pensione, e la pensione sarebbe rimasta al minimo essendo che ho cominciato tardi a lavorare con i contributi regolari avendo sempre lavorato saltuariamente, e così dichiaro guerra, come Putin, una guerra aggressiva di difesa…
      I colleghi mi disprezzavano, mi dicevano sei senza dignità, io tranquillissima, ero in guerra, se capivano bene, altrimenti che me ne fotteva, fatti loro, mica miei, no? E così ho resistito 6 anni, e tutti hanno capito… Dopo “guardavano” la partita a scacchi che ho vinto ,stravinto, sono andata in pensione quando ho voluto io, con la pensione che volevo io, e pure con una piccola buonuscita solo per aver proposto la mia uscita 6 mesi prima… avessi ascoltato le critiche cosa avrei ottenuto, caro Giorgio? Tu saresti stato tra quelli che mi avrebbe detto non hai nessuna dignità, mentre io ero all’apice della mia dignità, era l’opposto, io ero carica come una molla, e attenta…
      Forza Putin, io so che sei uno tosto parecchio… Tu sai dove vuoi arrivare… Se ascolti i cattivi consiglieri sei fregato…
      Tanto se gli USA vogliono la guerra te la faranno, non anticipare i tempi, non essere scemo, se la vogliono la devono dichiarare per primi, si svelino apertamente, i PORCI!

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      1. Mardunolbo 3 settimane fa

        BRAVA TANIA ! COMPLIMENTI PER LA TUA RESISTENZA !!!!! :-)))

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  3. annibale55 3 settimane fa

    Se Putin mollasse la Siria ora sarebbe uno stupido…e non lo è! Ha quasi tutto il Medioriente dalla sua parte e pure mezzo Occidente.

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    1. Giorgio 3 settimane fa

      C’è forse qualcuno che sostiene che Putin debba mollare la Siria?
      Non ho letto nulla in tal senso da nessuna parte.

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    2. mimmo 3 settimane fa

      ed è il risultato di una giudiziosa diplomazia,secondo me.
      Come già detto, a volte i temporeggiatori passano alla storia per la loro sagacia,
      tipo Quinto Fabio Massimo,detto il temporeggiatore.
      Se si fosse comportato alla “trump” non sarebbe il giocatore di scacchi che è, ma un lottatore di wrestling.

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      1. Giorgio 3 settimane fa

        I sassi sanno che prevenire è meglio che curare ed io ho ripetuto alla nausea che a Napoli ti fregano i calzini senza toglierti le scarpe.
        Perciò Putin dovrebbe assumere qualcuno di questi scugnizzi come consiglieri anche perché sono abituati a fregare gli yankee.
        Poi credere che non si possa togliere da sotto i piedi il tappeto agli sionisti significa darsi per vinti.
        Mimmo lei non ha perso il filo del discorso eventualmente chieda ad Arianna.

        A Tania non rispondo, lo considero una perdita di tempo, trovo più gusto parlare con un lampione, in considerazione della sua immane maleducazione.

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