"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

In risposta ai simpatizzanti “grillini” dei 5 Stelle

Riceviamo questo commento, come anche molti altri, sul precedente articolo riferito all’intervista del grillino Di Maio al “Financial Times”:
“..qualcuno diceva che le rivoluzioni si fanno con le masse che si ribellano alla tirannia e si armano per sconfiggerla…!”
..egr. prof. lago, concretizzando ed attualizzando: lei intravede la possibilità che si possa, allo stato dell’arte, sconfiggere la corrotta tirannia nazifasciocapitalista, organizzando e facendo sollevare le masse popolari?
possibile che gli intellettuali non si rendono conto che l’unica alternativa disponibile, al momento, che può contrapporsi alla tirannide corrotta, si chiama “ripristino dell’onestà e della moralità” che ergono l’essere umano al di sopra del dio sterco del diavolo?

Firmato: Tonino

Rispondo a Tonino ed alle obiezioni simili di altri lettori.

Egregio amico.
non basta da solo il richiamo al “ripristino dell’onestà e della moralità” per cambiare il verso al questo paese anzi, in assenza di altre azioni concrete, a mio avviso questo richiamo diventa velleitario ed inconcludente.
Risulta innegabile che il movimento 5 Stelle abbia catalizzato e raccolto intorno a sé i voti antisistema e del popolo disperato, giovani in massima parte, bisognosi di cambiamenti radicali, che aspettavano da questo Movimento una alternativa al sistema corrotto e partitocratico, venduto ad interessi sovranazionali.

Purtroppo, alla luce dei fatti, si è dimostrato che il consenso ottenuto ed i voti raccolti non sono serviti quasi a nulla : il Movimento, sulle scelte essenziali che andavano fatte per contrastare il sistema di potere che sovrasta questo paese, scelte che richiedevano una chiara e non ambigua presa di posizione per l’ uscita dall’euro, la messa in questione dei trattati europei, il ripudio delle politiche neoliberiste imposte da Bruxelles e da Francoforte, non ha fatto praticamente nulla se non proclami inutili (tipo quello della “democrazia dal basso” o quello del referendum per l’euro, di fatto ininfluente, controproducente e non consentito dalla costituzione).

Niente è stato fatto invece per una questione divenuta essenziale (causa lo scenario internazionale) quale l’ emancipazione del nostro paese dalla pesante tutela statunitense, mediante, ad esempio, una prima azione politica concreta  per richiedere l’uscita dell’Italia dalla NATO e dai vincoli con gli USA che hanno fatto di questo paese una portaerei USA con armi nucleari  presenti nei magazzini di alcune delle 113 basi americane sul territorio.

Potere egemonico dell'Impero USA
Potere egemonico dell’Impero USA

I voti del 5 stelle sono stati di fatto congelati ed utilizzati soltanto per una vana lotta al finanziamento pubblico dei partiti e per l’onestà e la trasparenza che non ha scalfito i rapporti del vero potere, quello della grande finanza e dei potentati finanziari sovranazionali da cui dipende la classe politica governativa dei Renzi e delle loro consorterie. Con l’eccezione di alcune singole battaglie, senza dubbio meritevoli, tipo quella contro la privatizzazione della Banca d’Italia, vanificata poi da Grillo con le sue esternazioni controproducenti.

La cosa più grave tuttavia è quella che, su un’altra questione fondamentale, quale l’immigrazione di massa, che di fatto consiste in una invasione pianificata e pilotata dai poteri sovranazionali (come dimostrato in molti n.s articoli ed anche nell’ultimo pubblicato) il movimento si è sdraiato esattamente sulle posizioni di apertura incondizionata che caratterizzano la sinistra mondialista del PD, di SEL e dei loro sodali (Alfano e compagnia) e lo stesso si appresta a fare sulle questioni dei diritti civili (coppie gay, inseminazione, adozioni, ius soli, ecc.) che sono lo specchietto delle allodole che la sinistra mondialista utilizza per distrarre l’opinione pubblica dai problemi essenziali, oltre ad essere i “dogmi mondialisti” imposti dal grande capitale.

Financial Times Intervista Di Maio
Financial Times Intervista Di Maio

Con l’ultima intervista del deputato grillino Di Maio e gli elogi a lui attribuiti dal Financial Times (!) , abbiamo finalmente chiarito la linea verso cui procede il movimento che è precisamente quella dell’inconcludenza e della “finta opposizione” al sistema, esattamente come avvenuto con Siriza in Grecia e come adesso sarà per Podemos in Spagna.
Vale la pena citare anche qui la vecchia frase di Spengler: “la Sinistra fa’ sempre il gioco del grande capitale, a volte perfino senza saperlo”.

Il sistema politico (politico/economico) in cui ci troviamo attualmente, risulta talmente forte che i movimenti di protesta li crea e se li gestisce in proprio per evitare che questi possano cadere nelle mani sbagliate di coloro i quali potrebbero arrivare un domani a reclamare la sovranità del paese, l’affrancamento dai poteri finanziari e militari esterni che lo dirigono e difenderne le identità nazionali e culturali. Sarebbe troppo pericoloso e se queste persone esistessero, sarebbero subito individuate e neutralizzate.
Vanno bene quindi Grillo e Casaleggio con le loro ambiguità e presto arriveranno nuovi inviti e nuove occasioni di rinfreschi e “colazioni di lavoro” con l’ambasciata USA a Roma ed interviste al Financial Times.

L.Lago

P.S. Non appartengo e mi guardo bene dall’appartenere alla categoria degli “intellettuali” ma piuttosto a quella dei “cani sciolti” senza padrone.
“Tirannia nazifasciocapitalista” ?. Prego non fare confusione con i termini: quello a cui siamo sottoposti è il dominio del grande Capitale Finanziario accompagnato dall’ideologia neo liberista, garantita dall’egemonia e dal potere militare degli Stati Uniti, con il supporto della NATO (braccio militare del dominio USA).

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  1. GioC 2 anni fa

    Sottoscrivo parola per parola, virgola per virgola , punto per punto della risposta al lettore.Non servirà a molto ma per ora altro non posso fare che manifestare un pieno apprezzamento per l’opera di controinformazione di questo sito.

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  2. Lorenzo 2 anni fa

    Articolo straordinario
    Un grazie mille Sentito
    Lorenzo

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  3. Robin 2 anni fa

    E’ così

    Robin
    Firmato da un disilluso ex votante m5s

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  4. Daniele 2 anni fa

    Davvero una importante riflessione sul Movimento 5 stelle che dovrebbe far riflettere. Vero è che tutte le loro azioni di onestà verso il popolo sono encomiabili, ma anche io nel mio piccolo , ( scrissi personalmente a Grillo senza risposta ) notai già che la prima colazione di lavoro in ambasciata americana non mi piacevae tanto meno i complimenti dell’ambasciatore al Movimento, quale esempio per i giovani. Caro Grillo, e cari deputati e senatori del Movimento , siete voi la speranza del cambiamento e della ‘pulizia’..non dimenticate di ‘ pulire ‘ davvero bene, invasori compresi.

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  5. tonino basile 2 anni fa

    Preg.mo Dott. Lago,
    premesso che non avrei mai immaginato le mie banali considerazioni potessero essere utili per un suo autorevole intervento, rtrovo le sue analisi e, per quanto si possa comprendere tra le righe, il suo “programma” siano ineccepibili e condivisibilissimi.
    Converrà però che, tenuto conto di una certa (sedicente?) sinistra italiota (“baby pensionata” a 5.618 euro al mese…) che telefona al “padrone delle ferriere” per complimentarsi per il “gesto felino” con cui ha strappato il microfono di mano al giornalista che si permetteva di rivolgere domande allo… “schiavista” (victor hugo li avrebbe apostrofati con la frase… “ci sono servi che pagherebbero per servire…”), ci vorranno molti decenni per abbattere questo capitalismo cattocisalpino predatorio e servile, sdraiato ai piedi degli ostentatori del “fascio littorio” (visibile nell’aula parlamentare yankee) protetto dalle menzogne propinate (al popolo sovrano) dalla improbabile e vergognosa sinistra italiana?
    Lei non pensa che, da qualche parte, occorre cominciare per (tentare di) “riorientare le masse” affinché provino a ritrovare gli stimoli giusti per affrancarsi dalla schiavitù imposta con l’artificioso terrorismo delle guerre neonazifasciste…?
    un saluto bakuniniano
    tonino basile – roma
    p.s.:
    “dominio del grande Capitale Finanziario accompagnato dall’ideologia neo liberista, garantita dall’egemonia e dal potere militare degli Stati Uniti, con il supporto della NATO (braccio militare del dominio USA)”?
    che, tradotto e reso comprensibile ai “piccoli”, significa: tirannia nazifasciocapitalista…?

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    1. Redazione 2 anni fa

      Egregio Tonino,
      la ringrazio comunque perchè mi ha dato occasione di rispondere tramite il suo commento ad altre obiezioni e commenti più o meno sullo stesso tema.
      Come ci si possa liberare da questo sistema è un discorso complesso e non facile da trattare in due righe. Innanzi tutto occorre cambiare il modo di ragionare di base di ciascuno ed è necessario buttare alle ortiche e liberarsi da tutte le scorie ideologiche e le deformazioni cognitive che il sistema è riuscito ad inculcare nelle menti delle persone, a partire dalle categorie utilizzate per spiegare gli avvenimenti. Sono d’accordo con lei che ci vorranno decenni per liberarsi da questo sistema di dominio dell’oligarchia capitalista finanziaria, che si fa scudo dalla coltre di menzogne divulgate dall’apparato dei grandi media prostituiti e servili verso il potere dominante. Consideriamo che “loro” hanno il controllo non soltanto dei media ma anche dei programmi scolastici, degli Istituti di cultura, delle Università, degli organismi sovranazionali e dei “Think Tank” da dove vengono diffusi i concetti base del “pensiero unico”. Hanno arruolato a questo fine un esercito di intellettuali, docenti, professori, agitatori e perfino scienziati. Lo possono fare perchè dispongono di enormi risorse finanziarie e pagano anche bene. La battaglia sarà molto dura e lungo termine.
      L. Lago
      P.S. Grazie per “l’autorevole”

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  6. Marcia 2 anni fa

    Preg.mo Dott. Lago,
    concordo con lei sul concetto che siamo sottoposti ad un ” dominio del grande Capitale Finanziario accompagnato
    dall’ideologia neo liberista garantita dall’egemonia e dal potere militare degli Stati Uniti, con il supporto della NATO
    (braccio militare del dominio USA).” Tuttavia non condivido il giudizio complessivo sul 5 stelle, perchè se da un lato è vero come dice lei che grillo è andato a colazione dall’ambasciatore usa ecc, dall’altro canto innumerevoli sono i post “contro” gli USA. Se non ricordo male c’è ne uno che riguarda la proposta di uscire dalla NATO. Certo i post non bastano ci vogliono i
    fatti. Ma i fatti si possono pretendere solo quando il 5 stelle sarà al governo, solo allora si capirà se lei ha ragione nel
    giudicare il movimento filo americano o falsa opposizione. Il 5 stelle è l’unica speranza attualmente (è una mia opinione
    personale ovviamente), le ricordo infatti, che gli atri partiti sono TUTTI schierati con il pensiero unico, quindi non vedo ad
    oggi altre serie soluzioni di voto. Ciò ovviamente non significa che bisogna avere cieca fiducia, bisogna informarsi giorno per giorno, e confrontarsi per cercare di arrivare alla verità.
    Distinti saluti

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    1. Redazione 2 anni fa

      Egregio Marcia,
      la sua posizione attendista (“….i fatti si possono pretendere solo quando il 5 stelle sarà al governo, solo allora si capirà se lei ha ragione…”) mi sembra pienamnete comprensibile.
      Può essere che io sia stato eccessivamente pessimista e che le posizioni dei 5 Stelle evolvano in modo diverso, spero davvero di aver sbagliato giudizio e di essere contraddetto dai fatti. Rimane però che le posizioni dei “grillini”, sulla parte relativa ai diritti civili e sull’immigrazione/invasione, coincidano del tutto con quelle della consorteria di Renzi e soci, a cui i 5 S. si apprestano a fare da stampella in Parlamento, salvo che non si verifichino sorprese all’ultimo momento. D’altra parte Luigi Di Maio è giovane e manca d’esperienza, le sue dichiarazioni potrebbero essere poi smentite o rettificate dai due “vecchi volponi” di Grillo e Casaleggio. Staremo a vedere.

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    2. Luca Finizio 11 mesi fa

      Posso consigliare a tutti la lettura (se non l’avete già fatto) di qualche testo di Lenin? Per esempio “Stato e rivoluzione”.. Spero ora di non vedere risposte piene di pregiudizi.
      Penso che la rivoluzione proletaria sia fondamentale per cambiare l’attuale stato di cose, e nessun partito al momento è in grado di portare avanti un argomento del genere. (neanche rifondazioni o altri partitelli revisionisti).
      Un partito come quello dei 5 stelle penso che serva solo per addolcire la pillola. Avere idee “alternative” che sul breve periodo sembra facciano la differenza non vuol dire aver risolto il problema. Le cose vanno cambiate radicalmente, e per far sì che il potere sia veramente nelle mani del popolo c’è bisogno di un partito rivoluzioonario, con il quale ci si possa organizzare per fare la rivoluzione.
      Rivoluzione che, come diceva un noto maestro del socialismo, non è un pranzo di gala; non è un’opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità. La rivoluzione è un’insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un’altra.

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