"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Immigrazione, i sardi si ribellano: devastato centro d’accoglienza

di  Vittorio Susinno

Cagliari, 5 set – Un immobile di due piani nella centrale via Roma di Burcei è stato assaltato da ignoti nella mattinata di ieri. Il blitz, avvenuto alla luce del sole, ha causato danni quantificabili per decine di migliaia di euro: sono stati distrutti tutti gli arredi, gli infissi, divelti anche i sanitari dei bagni. L’edificio è stato reso inagibile. Il motivo? Avrebbe dovuto ospitare 25 immigrati giunti in Sardegna con gli ultimi sbarchi. Sulla serranda campeggia l’enorme scritta rivolta al proprietario che stava adibendo la struttura all’accoglienza dei presunti profughi: “pezzo di m…”.

Non è la prima volta che i sardi si ribellano con la violenza alle politiche di accoglienza non condivise: ad essere stato incendiato lo scorso 5 giugno fu un hotel di Aglientu (provincia di Sassari) che avrebbe dovuto ospitare 80 immigrati.

All’estremo gesto si arrivò dopo un’incessante attività di mediazione tra il sindaco, che si vide occupare il comune da 200 abitanti in protesta, ed altre istituzioni che volevano convertire l’hotel 3 stelle (con piscina) in centro di accoglienza. Ma nonostante l’incendio di 3 mesi fa, nel cuore della notte del 31 agosto, 40 immigrati sono stati trasferiti nella struttura. A decine, però, l’hanno abbandonata il giorno dopo facendo perdere le proprie tracce (si stima siano ben 3000 gli immigrati latitanti in Sardegna).

Burcei, locale devastato
Burcei, locale devastato

 

 

 

 

 

La scarsa considerazione in cui sono tenuti i sardi stufi di queste imposizioni dall’alto non potrà portare che ad altri episodi simili. Chissà se i prefetti dell’isola riusciranno a comprenderlo prima che sia troppo tardi: nel solo 2016 sono arrivati 6360 gli immigrati (record assoluto), ben 2493 in più rispetto alle quote di ripartizione regionale stabilite dal governo. E la stagione degli sbarchi non è ancora finita.

Fonte:  Il Primato Nazionale

 

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  1. Paolo 5 mesi fa

    Sono orgoglioso dei miei conterranei. Di tanto in tanto li critico per la passività nei confronti dell’abuso dei politici, burattini in mano ai poteri forti, ma questa volta credo sia arrivato il momento di svegliare anche i continentali flosci. La siccità è la vendetta contro la gente della mia terra; non piove mai perchè le scie chimiche sciolgono le nuvole che potrebbero scaricare la pioggia. Si vendicano coi terremoti, le bombe d’acqua, come in Liguria e nella zona dii Olbia gli anni scorsi, o la siccità, il peggior pericolo per noi sardi. Con questa attività si distruggerebbe la fonte maggiore dell’economia sarda assieme al turismo. Turismo che poi contribuisce in forma maggiore al consumo d’acqua. Spero che oltre il nostro mare qualcuno impari la nostra lezione, solo all’inizio.

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  2. Paolo 5 mesi fa

    Continuo il commento di prima scrivendo che questi immigrati che sono solo strumento, e non colpevoli, di quei poteri criminali che li portano qui, sono pagati, hanno cellulari gratis coi quali telefonano spessissimo e stanno in quelle strutture in cui i loro padroni ricevono soldi dallo Stato, ma dai soldi nostri. In pratica, noi con le nostre tasse a dismisura, paghiamo questi albergatori e no, che li ospitano. Cornuti e mazziati…siamo proprio stolti e senza nerbo a tollerare tutto ciò… Aiò è arrivato il momento di dire basta.

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    1. paolo 5 mesi fa

      ah, secondo il suo ragionamento i finti profugi sarebbero una “strumento” Se ne deduce, secondo il suo assioma che le truppe austriache e italiane non avrebbero dovuto spararsi addosso, in quanto “strumenti”. E invece no! i finti profughi sono perfettamente consci del loro ruolo, sono le avanguardie (le truppe) atte a devastare la nostra italia. In seconda istanza se la prende con gli albergatori (italiani). lei non ha le idee chiare, lei vacilla da un senso di ribellione inconscio e a freni inibitori che la propaganda del pensiero unico gli ha instillato nella sua povera mente. Sono proprio gli italiani come lei che rovinano tutto. Altro che “Aio” torni a pascolare le pecore!

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  3. Nicholas 5 mesi fa

    Nulla di ciò si sente nei notiziari nazionali……

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  4. giannetto 5 mesi fa

    W il “non ci sto” dei sardi!! Da qui la gente deve cominciare per rendere impraticabile ai burattini al potere l’applicazione degli ordini “superiori” (che son nella trafila ascendente sempre più “superiori”).
    – Che gli sfigati traghettati dall’Equatore (via Libia, via Marina Militaritaliarda) non abbiano nessuna colpa, son anche d’accordo, ma qui non è argomento pertinente. Anche gli sfigati di casa nostra non han nessuna colpa, e nessun obbligo di “carità coatta”, imposta loro dallo Stato, e a loro spese! Ogni popolo, infine, è responsabile, almeno in parte, del suo destino. Se qualcuno mi prometla bella vita nel paese del Bengodi è comprensibile che io faccia i bagagli per raggiungerlo, ma è altrettanto comprensibile che i cittadini del Bengodi non abbiano l’obbligo morale di accogliermi.
    – Che ste notizie non appaiano sulla cacca mainstream, nessuna meraviglia.
    – Come sarebbe bello se nello Stivaluccio ci fosse un'”alternativa per l’Italia” che raggiunge il 25% dei voti.
    – Come sarebbe bello si ci fosse un “Fronte Nazionale Italiano”!…. se non che “nazionale” e “italiano” sono ahimè due parole in corto circuito.
    -Sapete cosa direbbe l’italiota medio? Ecco: ” … e cor 25 pe-i-c-cento de i-v-voti che-c-ce fai? In demoggrazzzzia ce vòre armeno er 50 pe-i-cento per èsse quarcùno… sinnò nun vai a nisssuna parte”.
    – Per fortuna i sardi cominciano a fottersene di ste italiotaggini, forse perché hanno recentemente imparato dai corsi.
    W. il popolo sardo!

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  5. paolo 5 mesi fa

    Fuochi di paglia! Che i media main-stram sanno bene come tenere a freno. La banda di criminali che tiene in scacco l’italia se ne frega del malcontento del 90% del popolo italiano e vanno avanti come un buldozer facendo terra bruciata delle ridicole opposizioni italiote. prossime votazioni politiche nel 2018? Seee, per chi non l’avesse ancora capito ora va di moda imporre i governi dall’alto. Con qualsiasiMezzo.

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    1. giannetto 5 mesi fa

      – Se i media main stream sanno come tenere a freno la capoccia degli italioti, è che la loro capoccia vale poco.. Altrimenti, invece che la sola capoccia , dovrebbero tenere a freno gli italiani corpo e anima , mandando in piazza i carriarmati.
      – Se il poppolo è davvero malcontento al 90%, come mai il dissenso è limitato a fuochi di paglia? Ma è pur possibile che siano malcontenti davvero, solo che mannaggia son pure italioti, e se devon passare a vie di fatto il buco del c… gli si stringe.
      – Prossime votazioni politiche il 2018? Solo se e quando il Potere deciderà che bisogna darsi un lifting di “demograzzzia”, per la vetrina del mondo globale.
      – Ma la moda di imporre governi dall’alto non sparirà facilmente. Chi dovrebbe farla sparire? D’altronde, i governi “dal basso” sarebbero meglio? Eletti da un popppolo del genere, idiotificato dal mainstream? E quali mai sarebbero le alternative ai pédé ormai partito unico?
      – Perciò ripeto “bravi i krukki”, che hanno un’alternativa (reale) al 25%, ossia un po’ più d’un fuoco di paglia. Intanto danno un bel grattacapo all’ Angelina. – E bravi i francesi del Front National, con percentuali forse maggiori. Bel grattacapo danno anche loro ai loro clown hollandsarkosiani, che finora ci han messo pezze, ma avanti di sto passo chissà!- Il nostro top invece è… Salvini, che nasce a-nazionale e si sviluppa para-nazionale… il solito né carne né pesce che non sa di niente. Ma non è tutta colpa sua. In effetti non può distinguersi troppo da quel che rappresenta, ossia il NIENTE (né uno stato nazionale, né autonomie regionali. Non esistono né l’uno né le altre). W l’Itaglia!

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      1. paolo 5 mesi fa

        non sarei così pessimista sul popolo italiano. Il fatto è che tutte le votazioni nazionali, dalle amministrative alle politiche sono manipolate con brogli spudorati. Lei non ha ben compreso che in questo paese la democrazia è morta e seppellita. E giustamente, come lei stesso afferma, all’italiano medio stringe il culo. IL pedè è il partito unico? No mio caro signore ce ne giusto uno dietro l’angolo che si chiamo M5S a cui i satanisti neocon di oltreoceano stanno già da tempo stringendo l’occhio con la complicità dei nostri asserviti media i quali in questi giorni gli stanno dando ampio spazio. (Non si faccia ingannare dall’apparente connotazione negativa che ne danno) Un vecchio trucco! Per il momento e anche poi siamo fottuti eh.

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        1. giannetto 5 mesi fa

          Che la demograzzzia in sto paese sia morta e seppellita credo invece d’averlo ben compreso non tanto dai brogli elettorali (roba di molta polemica) ma dalla verifica quotidianamente sotto gli occhi di tutti: che il poppolo italiuba ha accettato e accetta tre governi non-eletti di fila… SENZA DIRE BAH. Tranquillo, ne accetterà altri, visto che non c’è stato e non c’é nessun partito che in nome del poppolo insorga perché ste cose in demograzzzia nun s’hanno da fà!.
          – Quanto ai pensastelluti, dico che sono l’ala più estremista e aggressiva dei pédé (manipolati gli uni e gli altri dagli yankees). Dunque non vedo in che modo, se non quello di una cricca, sian fuori dal Partito Unico.
          – Cercasi un partito antiNATO antiUE e anti-yankees. Se qualcuno lo trova, auguri!- Se poi gli italiuba lo votassero almeno al 25%, allora saremmo al miracolo.

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