"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Imedia israeliani prevedono un prossimo conflitto di Israele con la Russia

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Il rafforzamento della presenza militare russa nel Medio Oriente preoccupa Israele , motivo per cui la possibilita’ di un conflitto armato tra i due paesi potrebbe essere solo questione di tempo, secondo quanto affermato in un articolo pubblicato dal portale israeliano Mako.co.il. Israele si e’ mostrato molto preoccupato per l’aumento della presenza militare della Russia nella regione mediorientale che include lo schieramento di sistemi avanzati di missili e, come assicura il sito web, le operazioni di intelligence per ottenere dati segreti sull’apparato militare israeliano.

Secondo questo articolo, in precedenza le forze aeree e l’Armata israeliana avevano le mani libere sulla zona, con le incursioni frequenti dell’aviazione israeliana sullo spazio aereo della Siria e del Libano, mentre la situazione adesso e’ considerevolmente cambiata.

La portaerei russa “Almirante Kuznetsov” e la squadra navale che la affianca prosegue il suo percorso nel Mediterraneo con destinazione nelle basi navali russe in Siria, fatto questo che l’Esercito israeliano vede con molta preoccupazione. (……)

Per la prima volta negli ultimi 40 anni le Forze Armate israeliane non sono sole nella regione ed inoltre gia’ non controllano il loro territorio. Da quanto visto, lo scontro con la Russia e’ solo questione di tempo, scrive l’autore dell’articolo.

Di recente il Parlamento della Russia ha approvato l’accordo sullo schieramento di Forze Aereospaziali russe in Siria senza alcuna limitazione temporale. Tel Aviv si trova in una asituazione complicata visto che la maggior parte delle province dove Israele ha i suoi interessi, sono protette dai sistemi antiaerei delle rampe dei missili S-300 e S-400.

Rampe mobili missili S-300
Rampe mobili missili S-300

I sistemi radar russi controllano in modo completo non solo i voli degli aerei militari ma anche quelli dell’aviazione civile. I decolli e gli atterraggi nell’aereoporto internazionale Ben Gurion possono essere tutti intercettati dai sistemi russi tanto come le operazioni della sua forza aerea nel Libano e nei dintorni.

Al contrario fino ad ora era Israele che, grazie alla collaborazione con gli USA, riusciva a controllare tutto lo spazio aereo della regione dai satelliti, l’ultimo dei quali l’Ofek 11, lanciato da una base aerea israeliana, permetteva ad Israele di avere il controllo anche di buona pate dello spazio aereo russo, oltre a quello della regione dell’Iran, dell’Iraq e della Siria, di essenziale interesse per la sicurezza di Tel Aviv.

Tutto il recente dispiegamento militare russo altera l’equilibrio di forze nella regione e, secondo l’analista, aumenta il rischio di un futuro conflitto tra Israele e la Russia per cielo e per mare.

Fonte: Sputnik Mundo

Traduzione: L.Lago

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  1. ALBERTO 1 mese fa

    magari……

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  2. Paolo 1 mese fa

    Se vincerà Trump e lascerà solo Israele con le sue responsabilità, speriamo di assistere finalmente alla fine di questo Stato criminale che spero i russi sradicheranno dalla faccia della Terra. Anche il terremoto da essi provocato in Italia grida vendetta e gridiamo vendetta contro tutti coloro i quali tradiscono ed hanno tradito gli italiani.

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    1. paolo 1 mese fa

      non è così semplice come sembra. Non bisogna dimenticare che il sionismo che governa israele è per la maggior parte costituito da askenaziti diretti discententi dei Kazaki, individui originari dell’Ucraina/Russia e questo rappresenta un ostacolo di non poco conto affinchè la russia prenda in considerazione provvedimenti militari contro Israele.

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      1. Paolo 1 mese fa

        Leggo solo adesso la tua risposta ed ho letto anche quella di Nessuno che condivido. Oggi noi conosciamo il nemico che prima ci era oscuro…lavorava nell’ombra. Avevamo sentito parlare di Rockfeller, ma Rothschild chi lo conosceva? Ora sappiamo che quel criminale ha in mano l’Italia…oggi sappiamo, conosciamo il nemico. Non puoi combattere un nemico che non conosci. L’Italia non può combatterli e come vedi i terremoti oggi sono all’ordine del giorno, ma a casa loro, negli USA, sia il popolo che parte del sistema, stanco delle guerre e delle crisi indotte da quei criminali per loro interesse li induce alla ribellione di cui Trump è il loro artefice e se succederà qualcosa a lui, tranquillo, come vado scrivendo da tempo, sarà una rivolta popolare che decapiterà il marcio degli USA e noi speriamo soprattutto che decapitino quei banchieri sionisti responsabili di tutti i più terribili mali di questi ultimissimi secoli. Niente nella vita è eterno ed io penso che per essi è cominciato il conto alla rovescia. Trump ha con se le forze armate che fanno più male delle banconote dei banchieri, visto che probabilmente non potranno con esse comprare la libertà di cui gli americani vogliono riimpossessarsi e con essi, tutti noi. Questo è naturalmente solo quello che penso io, poi tutto può essere.

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  3. nessuno 1 mese fa

    Certo che prima facevano il comodo loro,erano abituati bene, le cose sono
    cambiate e la preoccupazione del popolo eletto è che la presenza Russa,
    come pensavano fino a poco di tempo fa, non è temporanea, ma sarà molto
    lunga nel tempo, limitando di fatto il loro “spadroneggiare”nel M.O.
    Non penso proprio che ci sarà una guerra tra i due Paesi, sanno molto bene
    che non avranno nessuna possibilità di successo in un conflitto, un conto è
    guerreggiare con Arabi o Paesi che: non dico che come antiaerea usano l’arco
    e le frecce, ma quasi, i Russi sono altra cosa.
    E ancora: per decenni la Russia ridotta in rovina dalle scellerate presidenze
    prima dall’ evento Putin, ha risollevato la testa e adesso uscendo dai propri
    confini con soldati e mezzi, mette chiaramente in subbuglio le cancellerie
    usa-nato, non hanno previsto da pietosi strateghi che sono una tale possibilità
    adesso, ma ci sono e pian pian incominciano ad allargarsi e a farsi degli amici e
    sostenitori, non con interferenze ma con la loro coerenza e sostegno.
    Il Mondo è cambiato e in fretta, di nuove alleanze, di nuovi mercati di nuovi
    obiettivi, abbiamo bisogno di avviarci verso il nuovo, cercare nuovi stimoli
    per migliorare la vita delle persone, ma per raggiungere questo scopo ci si deve
    sbarazzare dalle cose “vecchie” in primis la “nato” che non serve più a nulla…
    Cordiali Saluti

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    1. Walter 1 mese fa

      Condivido in pieno questa visione delle cose e credo anche che in Israele ci sia una componente politica e civile che vorrebbe migliorare e incrementare i rapporti con la Russia. In Israele non ci sono soltanto Netanyahu e gli ultraortodossi guerrafondai, ci sono anche tante persone (soprattutto tra i giovani) che ne hanno le palle piene dei loro attuali governanti e delle loro politiche. Il mondo non é mai così “bianco o nero” come sembra da fuori, altrimenti noi (italiani) cosa siamo? Tutti mafiosi e leccaculo degli USA e del Vaticano? No, non mi ci identifico e non ci vedo ncluse la maggior parte delle persone che conosco.
      La storia, poi, che Israele abbia la capacità di causare terremoti mi sembra roba da cartoni animati. Ma avete una qualche idea (scientifica) di cosa sia un terremoto e come si origini?

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        1. Walter 1 mese fa

          Avevo già letto quell’articolo: é pura fantasia. So che l’autore é molto stimato e rispettato ma una scemenza resta comunque una scemenza, chiunque la dica. Anche Albert Einstein ha commesso degli errori (sulla quantistica aveva ragione Pauli) e ciò non toglie che fosse comunque un genio. Non voglio screditare l’autore dell’articolo che hai citato ma credo comunque più alla Fisica.
          Mi ricorda quella del bambino che, tornato a casa da scuola, dice al padre: “Babbo, ma lo sai che gli asini volano davvero?!”. E il padre: “Oh Pierino, ma cosa dici, ma chi te le mette in testa queste idiozie?”. Pierino: “Oh Babbo, ma l’ho letto sull’Unità!”. Il padre, bonariamente: “Non é che volano proprio… svolazzano”.

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    2. Tania 1 mese fa

      Commento di Nessuno che mi è piaciuto moltissimo, devo dirlo. Tutto vero, onore a Putin che ha ridato dignità non solo alla sua terra, ai russi, ma anche a tutti quelli che sono STUFI MARCI del porcile che ci comanda!

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      1. Tania 1 mese fa

        Putin sta dando una grande occasione al mondo, e nemmeno da comunista, che lui non è comunista, ma è lo stesso il FUTURO.

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