"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il Vertice NATO a Cardiff: il “canto del cigno” di Rasmussen

UKRAINE-CRISIS-RASMUSSEN

di  Andrey Fediašin

Esattamente una settimana prima del Vertice Nato in Galles del 4 e 5 settembre, il Segretario generale Anders Fogh Rasmussen ha annunciato che l’Alleanza prevede di punire la Russia per il suo “comportamento anti-ucraina”.

In primo luogo, hanno invitato al vertice il Presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko e verranno prese misure di “sostegno alla sicurezza” dell’Ucraina e per la modernizzazione delle sue forze armate. In secondo luogo, la NATO sarà pronta a distribuire nuove basi in Europa orientale per reagire rapidamente al “contesto completamente nuovo di sicurezza in Europa”. Tutto questo Rasmussen lo ha raccontato in un’intervista al giornale londinese “The Guardian”.

Per il danese Anders Fogh Rasmussen, il vertice della NATO a Cardiff sarà come il “canto del cigno”. Il 1° ottobre verrà sostituito dall’ex Primo Ministro norvegese Jens Stoltenberg. Rasmussen è il 12° capo della Alleanza Atlantica, creata nel 1949 per non “lasciare l’Unione Sovietica in Europa”, secondo le parole del primo Segretario generale, il britannico Hastings Ismay.

Fino all’arrivo dell’ex Primo Ministro danese, diversi politici, ex Ministri della Difesa o membri del governo di diversi paesi hanno coperto questa carica. Inutile dire che nessuno di loro aveva la minima simpatia nei confronti dell’URSS o, in seguito, nei confronti della Russia: l’incarico non lo prevedeva. Ma perfino al cospetto di tutti i predecessori di Rasmussen nella sede della NATO a Bruxelles non c’è mai stata tanta russofobia e non si è mai prodotta tanta disinformazione con aperte menzogne circa la posizione di Mosca.

Rasmussen non ha nemmeno bisogno della consulenza dei propagandisti di Washington: ha fatto tutto da solo e per loro. Al punto tale che uno dei diplomatici americani ha perfino detto di Rasmussen che è meglio ascoltarlo, senza cercare di capire. Altrimenti può aumentare pericolosamente la pressione intracranica.

Proprio Rasmussen replica attivamente la tesi dell’”aggressione russa” in Europa. Parte di essa, secondo Rasmussen, è stata perfino il convoglio umanitario in Ucraina.

Quello che sta accadendo oggi nella leadership della NATO è una vera isteria anti-russa, dice Igor Korotchenko, editore di “Difesa Nazionale” ed esperto militare. È chiaro che gli avvenimenti in Ucraina segnano una linea che divide le nostre relazioni con l’Occidente tra “prima” e “dopo” la crisi ucraina. Se “prima” qualcun altro ha avuto illusioni sul fatto che il partenariato con l’Occidente e la NATO avrebbe dato dei dividendi alla Russia, ora queste illusioni sono scomparse. Siamo trascinati nella prossima era di confronto militare e politico su vasta scala con l’Occidente, dice Korochenko:

La leadership russa non ha dimostrato che prudenza e moderazione, ma vediamo che gli Stati Uniti e la NATO stanno rafforzando le proprie capacità militari attorno alla Russia, scartando come inutili tutti gli accordi che finora avevamo con la NATO. La sfumatura della formulazione di questi accordi è stata messa in discussione prima, ma ora vediamo che tali accordi non si realizzano.

Alexander Gusev, Direttore dell’Istituto di Pianificazione Strategica, sottolinea:
La Russia a tempo debito ha avvertito che la NATO non avrebbe dovuto espandersi ad est. Negli anni 90 ci è stata data assicurazione, nelle parole del Segretario di Stato James Baker, che la NATO “non si sarebbe trovata un centimetro più vicino” alla Russia. Ma dal 1999, quando i Paesi della NATO erano 16, l’adesione è cresciuta fino ad essere 28. Con una base aerea della NATO in Estonia è possibile volare fino al confine con la Russia in un minuto e mezzo. Noi non stiamo facendo nulla che porti ad un’escalation delle relazioni, ma la NATO per tutto il tempo sta cercando di spostarsi fino ai nostri territori.

Attraverso gli “incubi russi di Rasmussen,” gli Stati Uniti stanno cercando con una lobby di estendere il blocco NATO e il proprio sistema di difesa missilistica in Europa, secondo il Redattore capo di “Geopolitica” Leonid Savin. Dietro questo paravento promuovono il loro piano militare strategico e le basi nell’ex Unione Sovietica:
Ovviamente cercano di evidenziare la Russia come una sorta di aggressore nei confronti dell’Ucraina. E a questo proposito rivedere le questioni di sicurezza europea e in particolare la sicurezza in Europa orientale. E forse anche in violazione della Carta dell’Organizzazione, si parlerà di ciò che deve essere fatto per far sì che l’Ucraina aderisca il più velocemente possibile. Anche se penso che la stragrande maggioranza della popolazione di questo stato non voglia essere un membro dell’Alleanza Atlantica. Per questo, tra le altre cose, è necessario spendere grandi somme di denaro come contributo per l’organizzazione.

Naturalmente la NATO non prevede di attuare tutto a Cardiff. Come riconosce “The Guardian”, per la creazione di nuove basi militari permanenti in Europa orientale finora si sono pronunciati solo Stati Uniti, Gran Bretagna, Polonia e Paesi Baltici. Si sono espressi contro, invece, Germania, Francia, Italia, Spagna e Grecia. Quindi, molto probabilmente in Galles al Vertice NATO si discuterà anche come far sì che la Polonia possa essere una qualche “base di lancio”. Una testa di ponte senza truppe ma con magazzini e infrastrutture, in modo da poter trasferire rapidamente le truppe NATO in caso di “situazioni pericolose”. Gli esperti russi dicono che questi problemi sono in fase di elaborazione alla NATO da lungo tempo. Così come le risposte da parte russa.

Fonte: Italian.Ruv

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  1. Alessandro 2 anni fa

    Perché, credete che il suo successore sarà più moderato? Si tratta di Stoltenberg, non ne conosco la personalità, quindi non riesco ad immaginare la sua politica come Segretario NATO, qualcuno è in grado di dare più informazioni su di lui?

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  2. Ares 2 anni fa

    Ma questa gente ha del tempo libero ? Perchè cercare grane, possibile non si riesca a vivere senza un nemico ? La morte raggiunge tutti prima o poi…mi sorge un dubbio saranno mica immortali ?

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