"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il timore spinge gli USA a controllare la Russia e la Cina

La situazione in Siria è entrata ormai in un vicolo cieco e la crisi politica si è trasformata in un imbroglio per l’intromissione di diversi attori politici, come ha assicurato Tarek Al Ahmed, un membro dell’ufficio del Partito Sociale Nazionalista Siriano, riferendo all’agenzia Sputnik.
“L’obiettivo degli USA non si limita alla Siria, Il fronte siriano non è di per se stesso il principale obiettivo. Dobbiamo analizzare questo problema dal punto di vista oggettivo ed accettare il fatto che la III Guerra Mondiale è già iniziata in Siria, diretta dagli USA e dai loro alleati. Per quanto gli stessi alleati siano a loro volta vittime,” ha assicurato l’esperto.

L’intervento di Putin in Siria ha prevenuto una guerra termonucleare”.
“L’obiettivo n.1 degli USA è quello di controllare le forze che più minacciano la loro egemonia. In questo modo siamo testimoni della guerra degli USA contro queste forze. Queste forze sono chiaramente la Russia e la Cina”, ha aggiunto.


Ciascuna delle azioni compiute dagli USA, incluso il discorso di Barack Obama davanti l’assemblea dell’ONU, è un modo per continuare con questa guerra per il controllo mondiale, assicura l’esperto. “Mosca sapeva che l’accordo tra gli USA e la Federazione Russa sulla Siria significava la sconfitta per Washington in questo conflitto, nel caso che l’accordo si fosse compiuto”, ha riferito alla fine l’esperto, con riferimento alle recenti accuse sostenute dagli USA contro la Russia per l’ attacco ad un convoglio umanitario dell’ONU, che ha messo a rischio l’accordo tra le parti in conflitto.

Gravissima dichiarazione dal capo del Pentagono USA

Il Pentagono ha avvisato che gli aerei siriani e russi non devono volare nella zona di esclusione aerea della Siria, in caso contrario potrebbe esserci uno scontro.
Joseph Dunford, capo di Stato maggiore congiunto delle US Forces ha dichiarato il Giovedì, davanti ad una udienza del Comitato della Difesa del Senato USA che è necessario che siano soltanto gli aerei della denominata coalizione a guida USA a poter sorvolare lo spazio aereo della Siria, nonostante che questo significhi una guerra aperta con Mosca e con Damasco, come riferito dalla RT.

Dunford,segnalando l’attacco avvenuto lunedì dal cielo ad un convoglio di aiuti umanitari delle Nazioni Unite, ha dichiarato che è necessario prendere tale misura nonostante , ha ammesso, di non avere prove per implicare le forze russe ed i siriane in tale attacco.

Lo scorso Mercoledì il segretario di Stato John Kerry sollecitava che gli aerei siriani rimanessero a terra dopo il menzionato attacco. Tuttavia la Russia e la Sira hanno smentito di essere implicate in tale attacco.
“In questo momento per noi controllare la totalità dello spazio aereo della Siria richiederebbe andare alla guerra contro la Siria e la Russia, ha dichiarato Dunfort.

Inoltre il Generale ha dichiarato davanti al Comitato che condividere qualsiasi informazione di intelligence ottenuta in Siria sarebbe un errore ed ha sottolineato che se Mosca e Washington arrivano ad un accordo rispetto all’intecambio di tali dati strategici,. ne consegue che questo compito non spetterà alla Forza Aerea USA.

“Non credo che sarebbe una buona idea condividere le informazioni di intelligence con i russi”, ha dichiarato Dunford al Comitato del Senato, senza fornire maggiori dettagli ed in ogni caso ha suggerito che tale coordinamento dovrebbe essere molto limitato.

Per giustificare le sue parole, il Generale ha messo in risalto che il potere militare terrestre, aereo e navale, come anche quello cibernetico della Russia, si è accresciuto in tale modo che si può considerare una chiara sfida per gli Stati Uniti.

Di recente in Siria era stato stabilito una tregua che non è stata però rispettata dalle parti in conflitto.

Fonti: RT          Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Christian 6 mesi fa

    Basta “tregue” del cazzo! Queste cosidette “tregue”, non piacciono per nulla ne alle Forze Armate Siriane, ne all’Iran che aveva pubblicamente dichiarato la propria contrarietà a queste “tregue”. Anche l’ultima, poi subito seppellita (com’era ovvio attendersi, e come giustamente si aspettavano i soldati Siriani, che essendo in prima linea conoscono bene che raza di gentaglia infame e criminale siano i terroristi con cui combattono incessantemente da 6 anni), è stata accettata dalla Siria malvolentieri su pressione della Russia. I gruppi terroristi wahabiti/takfiri/salafiti appoggiati dal Qatar, Kuwait, Arabia saudita, Tirchia, Nato e Usa, non sono gente con cui è possibile imbasitre una qualche tregua. Sono come gli Usa e il regime sionista: cominciano a “ragionare” solo ed esclusivamente quando prendono sonore mazzate (come i sionisti con Hezbollah nel 2006). Per debellare una volta per tutte il cancro del terrorismo islamista eterodiretto e sponsorizzato dall’estero, è necessario agire militarmente in modo deciso e risoluto da parte della Siria e dei suoi alleati (Russia e Iran, e secondariamente anche la Cina). Perchè se la Siria cade, i prossimi obiettivi dell’imperialismo angloamericano/sionista sarebbero senz’ombra di dubbio Russia (le sue regioni del Caucaso e altre a maggioranza musulmana) Iran e Cina (sopratutto la sua regione a maggioranza di cinesi musulmani uiguri dello Xinjiang).A questo punto, è ormai ben più che evidente che con gli Usa non è possibile avere alcuna fiducia ne tantomeno concludere accordi e “tregue” bilaterali. La prima cosiddetta “tregua” di febbraio scorso, ha solamente fatto si che i gruppi terroristici che operano ad Aleppo ricevessero rifornimenti e rinforzi, e furono quasi sul punto di rompere l’assedio nella grande battaglia di inizio agosto, nonostante poi Siriani e Russi riuscirono a impedire tale scenario, procurando ai terroristi perdite altissime per decine di migliaia di combattenti e la maggioranza dei loro mezzi a disposizione. Quando i terroristi sono sul punto di venire schiacciati, ecco che parte la solita solfa dei media mainstream e delle organizzazioni per i “diritti umani” che lamentano della situazione insostenibile per i civili (chiudendo gli occhi el e orecchie di fronte ai massacri del regime sionista e dei sauditi e dei molteplici massacri di civili commessi dagli Usa e dai suoi vassalli occidentali della Nato).

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    1. Matteo 6 mesi fa

      Concordo, eccellente ricostruzione dei fatti.

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