"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il sionismo è l’unico beneficiario della guerra in Siria

Le vittorie ottenute dall’Esercito siriano e dalle forze irachene nella città di Mosul rappresentano un punto di svolta nella storia della guerra al terrorismo islamista, ha assicurato  Faisal al-Miqdad, vice cancelliere della Repubblica araba di Siria.
Il sionismo è l’unico beneficiario del complotto creato contro la regione per debilitare la Siria e dividere l’Iraq, ha informato il vice cancelliere siriano Faisal al-Miqdad. Inoltre lo stesso ha ribadito l’importanza che entrambi i paesi si coordino per ottenere la vittoria in questo conflitto.

Nel corso di una riunione con l’ambasciatore Saad Mohamad Rida, capo del Dipartimento Arabo della Cancelleria dell’Iraq, questi ha manifestato che la denominata coalizione anti Daesh (anti ISIS), diretta dagli USA, ha come suo fine quello di ostacolare l’avanzata delle forze siriane nella loro lottta antiterrorista, nonostante che gli USA sostengano di combattere il terorrismo e ingannino il mondo con le loro azioni nell’attaccare, nello stesso tempo, le forze che combattono i gruppi armati jihadisti.

Al-Miqdad  ha denunciato anche il ruolo del governo della Turchia nell’aprire le sue frontiere ai terroristi stranieri ed appoggiarli in un tentativo di espansione per risuscitare le sue ambizioni di ripristinare l’Impero Ottomano, ribadendo il ripudio della Siria ad ogni presenza turca sul territorio della Siria o dell’Iraq sotto qualsiasi pretesto.
Da parte sua l’ambasciatore Rida, ha sottolineato l’importanza di sviluppare relazioni bilaterali in tutti gli ambiti, principalmente nella lotta al terrorismo, esprimendo il suo desiderio di recuperare la pace e la sicurezza per la Siria.

Forze popolari irachene sciite

Negli ultimi mesi entrambi i paesi hanno ottenuto di avanzare nella lotta contro i gruppi terroristi, sostenuti dai paesi dell’Occidente (oltre che dall’Arabia Saudita). Nel loro impegno di aiutare la Siria nella lotta antiterrorista, anche l’intervento degli  assessori iraniani e dell’Aviazione russa, in appoggio alle forze siriane,  hanno messo fine alle azioni dei gruppi terroristi in varie zone, in particolare nella città di Aleppo (nord) e a Palmira ) con l’aiuto delle Unità di Mobilitazione Popolare (milizie sciite).

Attualmente le forze siriane stanno avanzando rapidamente verso la provincia di Deir Ezzor (nell’est), dopo che le forze irachene avevano ripreso il controllo della città di Mosul con l’aiuto delle forze di Mobilitazione Popolare (Al-Hashad Al-Shabi in arabo).

Fonte: Telesur

Traduzione: L.Lago

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  1. Werner 3 settimane fa

    Di tante guerre è stato beneficiario, soprattutto delle due guerre mondiali che hanno insanguinato l’Europa e fatto scontrare tra loro i popoli europei.

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  2. Giorgio 3 settimane fa

    Non sono d’accordo con il senso del titolo di quest’articolo, a dire il vero penso che il sionismo abbia preso una cantonata per non dire una legnata.
    Si è portato in prossimità dei suoi confini e dei territori usurpati delle forze militari che prima non c’erano. Ciò lo possiamo definire un risultato positivo?

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    1. animaligebbia 3 settimane fa

      Proprio cosi’;nelle intenzioni dei rappresentanti del “popolo eletto” (ah ah ah) il piano era quello,si sono ritrovati con gli iraniani,iracheni,siriani,libanesi spalleggiati dai russi e dai cinesi (e scusate se e’ poco) ai confini.Geniale,vero?

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  3. leopardo 3 settimane fa

    Alla fine della fiera, i sionisti non hanno ottenuto nessun vantaggio territoriale,
    ed i tradizionali nemici , Siria, Iran e Iraq, si sono amalgamati militarmente e
    sono piú forti di prima, anche perché la guerra che hanno affrontato, é stata
    una utilissima esercitazione per gli inevitabili scontri futuri. Altro che massacrare
    vigliaccamente un popolo armato solo di fionde e pietre, dopo averlo depredato,
    come fanno i gloriosi rambo giudaici. Certo, la vittoria é costata cara. Siria ed Iraq azzerati,
    con milioni di profughi sparsi per l´Europa. Israele intoccata. Ha pagato quegli
    scemuniti di terroristi che sono andati a crepare per conto suo. Se dopo
    aver ricevuto dai giudei, denaro ed armamenti, avessero cambiato rotta,
    per mordere la mano che li ha comprati, adesso Israele sarebbe un cumulo
    di macerie, al posto di quelle siriane ed irachene. Ma gli arabi non si sono
    mai distinti per l´ intelligenza brillante.

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    1. animaligebbia 3 settimane fa

      Sono solo mercenari senza identita’,solo incidentalmente arabi per gran parte:gli americani vanno a pescare mercenari in paesi con preponderante popolazione giovanile ,grandi sacche di poverta’,poche prospettive per i giovani.Solo incidentalmente arabi ,vedi quanta “manodopera” hanno trovato in Venezuela,per me non sono arabi,non sono neanche esseri umani.

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