"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

IL SIGNIFICATO DEL MILIARDO DI DOLLARI DI OBAMA

OBAMA RECIBE A MERKEL EN UNA CITA DOMINADA POR UCRANIA Y LA PRESIÓN A RUSIA

Ormai l’avrete sentito: Obama ha destinato un miliardo di dollari a quella che la mia “adorata” BBC definisce “la sicurezza europea”. Il nome ufficiale è “Iniziativa di Rassicurazione Europea”.

Vedete, Obama e la BBC apparentemente credono che gli europei siano davvero terrorizzati, che pensino che i carriarmati russi potrebbero entrare a Varsavia, Atene, Roma o Lisbona da un momento all’altro. La buona notizia è che c’è lo zio Sam a rassicurarci che non lo permetterà, e che questo miliardo di dollari aggiuntivo dissuaderà l’orso russo.
Avete mai letto qualcosa di più ridicolo? E allora, cosa sta succedendo davvero?
C’è una bella espressione americana che dice “a un uomo con un martello, tutto sembra un chiodo”. Ebbene, a Obama, l’UE e l’Ucraina appaiono di sicuro come chiodi, perché da molti decenni l’unico strumento che gli USA adoperano in politica estera è un “martello” fatto di soldi e armi. Ma ricapitoliamo un attimo.


La politica statunitense in Europa è niente meno che un fallimento totale. Non solo il golpe istigato in Ucraina si è trasformato in un disastro a tutto spettro, ma le ultime elezioni in Europa mostrano chiaramente che gli europei stanno diventando più anti-UE e anti-USA. Di fatto, poiché l’UE non è nient’altro che uno strumento di dominio coloniale degli USA sull’Europa, essere anti-UE equivale ad essere anti-USA. Bernard-Henri Levi, il pagliaccio ultra-sionista che si immagina “filosofo” e che è il cocco di mamma delle elite europee, una volta ha affermato che “l’anti-americanismo è una metafora per dire “anti-semitismo”. Parafrasandolo, direi che l’anti-europeismo è una metafora per dire anti-americanismo (perlomeno se con “Europa” si intende l’orrore transnazionale conosciuto come UE, e non “l’Europa delle patrie” che auspicava de Gaulle). E lo capiscono anche a Washington, non sono stupidi. Purtroppo per loro, il tempo sta finendo, e la situazione sul posto sta peggiorando non ad ogni giorno che passa, ma ad ogni ora. La Francia, in particolare, potrebbe esplodere da un giorno all’altro.
Ma il vero problema non è in Europa o in Ucraina, è negli USA.

La classe dirigente statunitense, chiaramente ubriaca di arroganza imperiale ed elitista, ha dimenticato il motto di Bismark: “la politica è l’arte del possibile”, e questo è il motivo per cui, invece di cercare il compromesso migliore, insiste nel perseguire disperatamente un risultato impossibile: un’Europa governata dall’UE e un “Banderastan” unitario al confine con la Russia. Ovviamente non succederà mai. Un veloce sguardo ai recenti avvenimenti in Europa mostra chiaramente che il disegno imperialista anglo-sionista per controllare l’intera regione dall’Atlantico agli Urali non sta andando da nessuna parte, e finirà in un collasso imbarazzante.
Di fronte a questa prospettiva, la Casa Bianca avanza ancora più velocemente nelle sabbie mobili. I russi non hanno abboccato all’esca ucraina? Bene, facciamo finta che l’abbiano fatto, e “rassicuriamo” gli europei dichiarando con serietà che “la sicurezza degli alleati europei dell’America è sacrosanta”, sperando che credano di essere davvero in pericolo. La giunta neo-nazista ha appena cominciato un altro massacro in Ucraina orientale? Nessun problema, lodiamo semplicemente il regime per il suo autocontrollo e la sua “natura democratica”. I leader europei stanno avendo un attacco di panico per le ultime elezioni? Di nuovo nessun problema, diamo loro una bustarella da un miliardo di dollari per dimostrare che li appoggeremo in tutti i casi, indipendentemente da cosa voteranno la prossima volta quei fastidiosi europei.
Perché, ovviamente, questo è il significato di quel miliardo di dollari.

E’ solo la bustarella da distribuire ai plutocrati dell’UE con la scusa di “rassicurare l’Europa”. In realtà, l'”Iniziativa di Rassicurazione Europea” serve solo a rassicurare le elite e i burocrati dell’UE, che saranno gli unici a beneficiarne. E da dove vengono quei soldi? Che sarà mai, lo zio Sam li può creare dal nulla pigiando un po’ di tasti sul computer giusto. E finché l’UE e il resto del pianeta colonizzato dagli USA continueranno ad accettare pagamenti in dollari, di fatto saranno gli unici a finanziare questa “iniziativa di rassicurazione per la plutocrazia dell’UE”.
[…] E’ tanto patetico quanto immorale. La buona notizia è che l’impero anglo-sionista si sta davvero sabotando da solo, meglio e più rapidamente di quanto un potere esterno potesse sognare. E dobbiamo ancora vedere il peggio: -pensate solo a cosa sarebbe una presidenza  con Hillary Clinton!
Per quanto riguarda la popolazione di Russia e Novorussia, dovrebbe stare calma e rendersi conto della realtà, nonostante la propaganda di quello che Chris Hedges ha brillantemente chiamato “l’impero delle illusioni”: Kiev non ha alcuna opzione militare nel Donbass, così come l’impero anglo-sionista non ne ha contro la Russia. Può far finta di averne, ma questo non cambia la realtà.
Ciò che dovremmo tenere a mente è che le guerre non si vincono né con i soldi né con le armi. Certo sono fattori importanti, ma non determinano il risultato.

La forza di volontà vince le guerre. Gli americani, tra l’altro, lo sanno. Quelli ottusi credono alla loro stessa propaganda, ma quelli intelligenti sanno che il vero scopo della “propaganda finta” è di demoralizzare l’avversario e spezzare la sua volontà di resistere. Però, nel momento in cui il tuo avversario lo capisce, capisce anche che “can che abbaia non morde”. Questo è quello che è successo con Hezbollah.
Per anni, la propaganda anglo-sionista aveva dipinto l’IDF (Israel Defense Force) come una forza d’elite quasi invincibile (che non era mai stata, come sa chiunque si sia addestrato con loro). E quel mito dell’invincibilità di Israele aveva letteralmente paralizzato l’intero Medio Oriente, fino a quando Hezbollah l’ha messo in discussione. Come riportò Robert Fisk nel 2006, “mentre in passato i libanesi, appena veniva annunciato un attacco israeliano, saltavano in macchina e scappavano a nord, ora saltano in macchina e vanno a sud.”

E’ stato quel cambiamento nella mente dei libanesi a sconfiggere l’IDF nel 2006, non chissà che super-arma di Hezbollah.
Cosa significa questo per la Novorussia? Che deve credere in se stessa e smetterla di sperare in un intervento russo, che non ci sarà, almeno per il momento. Obama agiti pure il suo martello da un miliardo di dollari finché cade sfinito, ma ciò non distragga la Novorussia da una vittoria a portata di mano. Certo, i massacri a Odessa, Mariupol, Slaviansk, Kramatorsk, Donetsk e ora Lugansk sono atrocità disgustose che non possono essere perdonate o dimenticate, ma non hanno le dimensioni degli orrori della seconda guerra mondiale, eppure la popolazione russa alla fine ha vinto anche quella guerra.
Menzogne e terrore hanno esattamente lo stesso scopo: sconfiggere la volontà del loro bersaglio, e possiamo aspettarci ancora molte menzogne e terrore dai neo-nazisti a Kiev e dall’impero anglo-sionista. Ma, se prendiamo esempio da Hezbollah e teniamo in mente che il tempo è dalla nostra parte, prevarremo.

The Saker

Fonte: The Vineyard of the Saker

Traduzione: Anacronista

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  1. Mc Kenzy 3 anni fa

    Come Italiano vedo meglio i carri armati russi a roma che le testate atomiche ad Aviano. L’America é falsa, forse lo é sempre stata, la colpa assoluta dell’europa é mettersi china ai voleri americani dimenticando che anche i cittadini europei hanno i loro diritti e peraltro vengono prima.

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    1. pensi 3 anni fa

      gli americani sono dei faciloni, semplificano, non conoscono la storia,i popoli le tradizioni.come europei siamo più vicini culturalmente ai russi o agli slavi in genere.
      bene farebbero l’america e gli americani a cambiare politica : è finita l’epoca della guerra fredda,dal dopo guerra ad oggi sono intervenuti in tutto il mondo,Vietnam,Sudamerica,Africa,Medioriente,Pakistan,Afganistan,non possono pensare di esportare il loro modo di pensare ed agire in tutto il mondo,basta!

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