"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il Segretario di Stato USA lancia “farneticanti” accuse contro l’Iran. Un nuovo pretesto per la prossima guerra?

Il capo della diplomazia statunitense, Rex Tillerson, ha indicato che una “politica appropriata” verso l’Iran implica che Washington affronti tutte le “minacce” che Teheran prospetta.
Il segretario di Stato, Rex Tillerson, ha lanciato oggi dure accuse contro le autorità iraniane di finanziare le attività terroristiche in Siria (?), nello Yemen, in Iraq ed in Libano.

“L’Iran è il leader mondiale nel campo del patrocinio del terrorismo ed è responsabile di numerosi conflitti e dell’affossamento degli interessi degli Stati Uniti in paesi come la Siria, lo Yemen, l’Iraq ed il Libano, così come dell’appoggio continuato agli attacchi contro Israele”, ha dichiarato Tillerson.

Un Iran seza controllo presenta il potenziale di percorrere la stessa strada della Corea del Nord“, ha sottolineato il capo della diplomazia statunitense. Tillerson ha anche indicato che una politica appropriata verso l’Iran implica che Washington affronti decisamente tutte le minacce che Teheran prospetta, che sono molte”. L’Iran dispone del peggiore registro in materia di diritti umani”, ha assicurato Tillerson.
“L’Iran è il leader mondiale nel campo del patrocinio del terrorismo ed è responsabile di numerosi conflitti e dell’affossamento degli interessi degli USA”. Rex Tillerson, segretario di Stato degli USA.

Allo stesso tempo Tillerson ha assicurato che “le ambizioni nucleari dell’Iran sono un pericolo per la pace mondiale”. A giudizio del segretario di Stato l’accordo sul programma nucleare è stato “un fallimento”.

Tillerson con ministro esteri saudita

Gli USA si credono di essere il Giudice ed il Poliziotto del Mondo”

Dopo l’ attacco lanciato da Washington contro la base aerea di Shayrat (Siria), il presidente dell’Iran, Hasan Rohanì, ha denunciato l’8 Aprile che “gli USA si credono il giudice ed il poliziotto del mondo che può emettere sentenze ed eseguire le sue decisioni unilateralmente”. Inoltre il leader iraniano ha ricordato che il loro attacco con i missili ha causato la morte di innocenti ed ha insistito nella necessità di una indagine imparziale sulla “legittimità” di questa “aggressione contro uno Stato sovrano”.

Con questo attacco, gli USA non soltanto hanno violato il diritto internazionale ma anche hanno dimostrato il “loro appoggio di fatto ai terroristi”, realizzando una azione militare contro l’Esercito siriano impegnato da sempre nella lotta contro i gruppi terroristi. “Tutti i terroristi senza ecezione hanno dato il benvenuto a questo attacco”, ha segnalato Rohanì.

Nota: Il duro attacco lanciato da Tillerson contro l’Iran dimostra quello che si prevede che sarà il prossimo obiettivo di una azione militare degli USA. L’Iran viene definito “una minaccia per gli interessi USA”, inoltre le farneticanti accuse del segretario di Stato arrivano poco dopo che si è dimostrato inequivocabilmente chi sia il vero patrocinatore dei gruppi terroristi in Medio Oriente ed in particolare in Siria (vedi registrazione dichiarazioni di John Kerry) e dopo che in innumerevoli occasioni in cui si dimostra che gli USA e l’Arabia Saudita (con i loro alleati) sono dietro le forniture di armi, il finanziamento e l’addestramento dei vari gruppi terroristi che operano in Siria con l’obiettivo di rovesciare il Governo di Damasco. Fatto ormai riconosciuto ed ammesso da vari responsabili dell’establishment USA. Vedi: Ex capo intelligence del Pentagono: i terroristi li armiamo noi….

Gli USA hanno la capacità di capovolgere le situazioni e di addossare gli altri (in questo caso l’Iran) esattamente delle responsabilità che sono proprie di Washington ( fomentare conflitti e patrocinare il terrorismo), ignorando peraltro la importante funzione che l’Iran svolge in Siria di affiancare le forze siriane nel combattere i gruppi terorristi supportati dagli USA e dall’Occidente.

Quanto poi alla solita stantia tematica dei “diritti umani”, Washington trascura di guardare a quanto accade nei regimi stretti alleati degli USA, come Arabia Saudita, Qatar, Bahrein, Turchia, e si dedica a “predicare a casa d’altri“. Una tecnica divenuta ormai obsoleta per trovare pretesti di ingerenza interna nelle questioni di altri paesi. Un atteggiamento ipocrita di “giudice e poliziotto del Mondo” che nessuno gli ha riconosciuto se non i suoi reggicoda e vassalli sparsi fra Europa ed altri paesi anglosassoni mentre il resto del mondo (Cina, Russia, India, Brasile, ecc. ) ripudia l’arroganza di Washington e la pretesa di sostituirsi all’ONU.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione e nota: Luciano Lago

 

*

code

  1. Mardunolbo 2 mesi fa

    Povero can mastino , servo del potere, in fondo ha abbaiato qualche verità:
    Iran è “una minaccia per gli interessi USA” ! Vorrei ben vedere…Per fortuna !

    Rispondi Mi piace Non mi piace