"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il Presidente siriano Al-Assad da’ del “macellaio” al turco Erdogan

Il presidente siriano, Bashar al-Assad, questo Mercoledì ha dato del “macellaio” al suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, oltre a paragonarlo con Cemal Pasha, un comandante dell’Impero Ottomano, che ordinò esecuzioni di massa in Siria ed in Libano nel 1916.
“Il 6 Maggio del 1915, il macellaio ottomano Cemal Pasha fece eseguire molte esecuzioni contro i siriani ed oggi la stessa cosa sta facendo il macellaio Erdogan”, ha messo in risalto Assad nel corso di una cerimonia commemorativa di questa tragedia nella ricorrenza del massacro, dichiarato come “giorno dei Martiri” in Siria.


Alludendo poi alla caduta di alcune zone del paese in mano dei gruppi terroristi nella provincia nordoccidentale di Idlib nel corso delle ultime settimane, il mandatario siriano ha assicurato che simili avvenimenti fanno parte di tutta la guerra e non significano la sconfitta nel conflitto.

” Non parliamo di decine ne’ di centinaia , ma bensì i mille battaglie e naturalmente , nelle battaglie c’è il momento della ritirata, delle vittorie e delle perdite. Ci sono alti e bassi come in ogni guerra”, ha enunciato.
D’altra parte, il mandatario siriano ha sottolineato che le Forze Armate siriane  si incaricheranno di riscattare i soldati assediati dentro un ospedale dal gruppo terrorista del Fronte Al-Nusra, affiliato ad Al-Qaeda, a Yisr al-Shughur, nella provincia di Idlib.

Toma de Idlib

“L’Esercito siriano arriverà presto a riscattare questi eroi,  circondati ed assediati nell’Ospedale di Yisr al-Shughur per continuare la battaglia e per sconfiggere i terroristi”, ha assicurato Al-Assad.

In precedenza, una fonte vicina ai gruppi terroristi nella zona, citata dal portale Web “Siria Breaking News”, aveva rivelato che i servizi di Intelligence della Turchia hanno fornito aiuti al Fronte Al-Nusra ed a altri gruppi armati nella conquista di Yisr al-Shughur.

Dall’inizio della crisi siriana, nel 2011, il Governo di Erdogan, si astiene da svolgere un ruolo costruttivo nella lotta contro il terrorismo, ed incluso ha offerto appoggio ai gruppi estremisti con il fine di spianare la strada per il rovesciamento del Governo di Damasco, a cui è fermamente ostile.

Turco Erdogan

Il direttore dei servizi di Intelligence nazionali degli Stati Uniti, James Clapper, lo scorso 26 di Febbraio, ha dichiarato che per la Turchia non costituisce una priorità lottare contro l’ISIS (Stato Islamico) e che sono passati dalla frontiera turca  circa il 60% dei terroristi stranieri che si sono infiltrati in Siria,  Inoltre Ankara, d’accordo con gli USA, ha pianificato di iniziare in Maggio ad addestrare i gruppi armati che combattono contro il Governo del presidente siriano, Bashar al-Assad.

Nota: La Turchia e un paese che fa parte della NATO ed è saldamente alleato degli Stati Uniti e delle nazioni europee con cui di frequente l’Esercito turco realizza esercitazioni militari.
Il fatto che la Turchia di Erdogan sia palesemente coinvolta nell’appoggio ai gruppi terroristi che operano in Siria, in Iraq e nel Libano, avendo fornito armi ed equipaggiamenti e consentendo a questi gruppi di circolare tranquillamente attraverso la sua frontiera, con l’evidente e dimostrata complicità dei militari turchi, toglie ogni credibilità ai proclami di “lotta al terrorismo” che i governi occidentali, alleati di Ankara, dichiarano pubblicamente in ogni occasione.

In particolare al presidente francese Hollande il quale si è indignato per gli attacchi terroristici avvenuti a Parigi, occasione della sceneggiata del ” siamo tutti Charlie” ma nasconde il fatto che ci siano circa 1.500 i cittadini francesi che partecipano al jihad in Siria o in Iraq, e che costituiscono circa la metà dei combattenti di origine europea: questo è quanto si legge in un rapporto pubblicato dal Senato francese. Il documento sottolinea come il dato relativo al numero totale di jihadisti sia aumentato dell’84% rispetto al gennaio del 2014;i servizi segreti interni francesi stanno attualmente seguendo circa 3mila persone sospettate di essere coinvolte nel reclutamento e nei combattimenti. Vedi:  Analisi Difesa

La Francia, oltre agli USA ed alla Gran Bretagna, è stata in prima fila in questi anni nel fornite armi ed equipaggiamenti ai terroristi ed il presidente Hollande si è anche vantato pubblicamente di questo, salvo poi versare lacrime di coccodrillo quando i terroristi islamici, di rientro dalla Siria, attaccano obiettivi francesi.

Il terrorismo è un mostro che prima o poi morde la mano di chi lo ha alimentato.

Fonte: Hispan TV

Traduzione e nota : Luciano Lago

Nella Foto sopra: il presidente Bashar al-Assad

Nella foto al entro: i terroristi islamici ad Idlib

Nella foto sotto: il presidente turco Erdogan

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  1. michy 2 anni fa

    Il terrorismo è un mostro che prima o poi morde la mano di chi lo ha alimentato.
    forse forse…….il fine ultimo è proprio questo!

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