"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il presidente ceko Zeman considera una “invasione organizzata”l’afflusso di migranti in Europa

Praga -“Sono profondamente convinto che l’ondata dei migranti che arrivano in Europa e’ una invasione organizzata e non è un movimento spontaneo di rifugiati”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica Ceka Milos Zeman, il quale si è anche rivolto ai giovani, maschi e sollecitanti asilo e li ha invitati a rimanere nei propri paesi ed a unirsi nella lotta contro l’ISIS accusando i rifugiati uomini di scappare dai conflitti in Medio Oriente.

“Mi domando perche’ questa gente non impugna le armi e lotta contro lo Stato islamico e per la liberta’ della propria patria?”, si e’ chiesto durante il suo messaggio di Natale il capo di Stato, non nuovo a commenti critici sul tema. ” La fuga di questi giovani dai loro paesi finirà con rinforzare il potere dello Stato Islamico” , ha aggiunto, “Il flusso massiccio di migranti in Europa e’ una “invasione organizzata” e non un movimento spontaneo di immigrati. Questo paese è nostro e non può essere per tutti “, ha concluso il presidente.

Milos Ze,man presidente cRep. Ceka
Milos Ze,man presidente cRep. Ceka

Secondo il presidente ceko è possibile avere compassione con i malati, gli anziani ed i bambini, non con i giovani in età di leva militare che affluiscono sulle coste dell’Europa. Questi dovrebbero impegnarsi e rimanere e combattere contro i gruppi terroristi per difendere i propri paesi in Siria, in Iraq ed in Afghanistan.

La Repubblica Ceka ha concesso asilo a soltanto 70 rifugiati, a fronte di oltre 1400 riochieste. La Repubblica Ceka è uno dei paesi che più si oppongono alle quote di ripartizione dei rifugiati assieme a Polonia ed Ungheria.

Il presidente Zeman, personaggio che ha il pregio di parlare chiaro, si era già espresso in precedenza indicando la responsabilità degli Stati Uniti e di alcuni paesi europei per aver destabilizzato i paesi del Medio Oriente da cui adesso proviene il massiccio afflusso di profughi e si era riferito in particolare all’Iraq, alla Libia ed alla Siria.

In questo senso Zeman aveva affermato che sono proprio i paesi che hanno contribuito a questo disastro che dovrebbero farsi carico del problema e di conseguenza aveva opposto un netto rifiuto ad accettare le quote di profughi stabilite dall’Unione Europea.

Fonte: HispanTv    AGI

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