"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

IL POKER CON I RUSSI

Mappa gas dotto

di Edoardo Beltrame

E’ una partita rischiosa: forse bluffano o forse no, ma loro hanno il gas e noi no.

Dopo averlo annunciato in dicembre, Gazprom ha confermato al commissario europeo Maros Sefcovic che entro due anni chiuderà i gasdotti ucraini; consiglia quindi l’Europa di avviare i lavori per la costruzione di un gasdotto che unisca la Grecia alla Turchia perché, così ha deciso, in futuro il suo gas passerà dalla Turchia e il nuovo gasdotto intercetterà quello che dovrebbe portarci il gas azero.

Per noi europei, che dobbiamo scaldarci con il gas di quelli che abbiamo messo sotto embargo, non è una buona notizia.

Se poi non saremo pronti a pagare ai Russi il gas degli Ucraini, potremmo patire il freddo anche quest’inverno e molte industrie potrebbero interrompere la produzione.

La Commissione si è detta sorpresa dall’annuncio e ha fatto sapere di aspettarsi che Mosca tenga fede ai contratti commerciali che la legano all’Europa.

Ma non c’è nulla da sorprendersi: fino all’altro giorno dovevamo fare con i russi il gasdotto South Stream e poi, per i problemi in Crimea, gli USA ci hanno spinti a sanzionare la Russia, che lo ha cancellato definitivamente scegliendo la Turchia, molto più “controllabile”.

Appare problematico impostare, in così poco tempo, un realistico processo di diversificazione degli approvvigionamenti perché la Russia fa arrivare all’Europa, attraverso l’Ucraina, 63 miliardi di metri cubi di gas, che equivalgono al consumo annuo italiano.

Lo shale gas promesso dagli americani, se e quando arriverà, sarà carissimo. Insignificante lo shale gas europeo, se e quando sarà disponibile. Il gas dal nord-africa arriva un giorno si e uno no. Fare in tempo più ri-gassificatori appare impossibile.

E cosa potremmo fare in queste condizioni ? Sarebbe già un successo coprire la metà di quanto ci danno oggi i Russi.

E’ pacifico che i Russi vogliono stringere la morsa intorno a Kiev e per questo hanno bisogno di avere mano libera sulle forniture di gas.

L’abbraccio alla Turchia, che si sta allontanando dall’Europa per la deriva islamico autoritaria del suo premier ne è la prova; un abbraccio che, in questo modo, potrebbe estendersi anche alla Grecia e ai Balcani.

La partita è solamente agli inizi e il piatto aumenta!

Fonte: Edoardo Beltrame

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  1. Idea3online 2 anni fa

    In giro si sente che è reintegrato il servizio di leva obbligatorio….altri dicono di no……una cosa è certa l’Occidente appena avvertirà il terreno sotto i piedi sarà sdrucciolevole, appena capirà che i 2000 anni di storia sono giunti al termine, appena capirà che la Russia sconfinerà se provocata, appena percepirà la superiorità militare dell’URSS, tutto questo costringerà i governi a nazionalizzare le menti dei giovani, farli diventare meno viziati e più uomini delle caverne, ed una crisi economica perenne per irrobustire la capacità di resistenza specialmente nel Sud Europa come lo fu il Sud Italia nel passato, ed la creazione di un esercito di mercenari, tanti immigrati, saranno uomini pronti all’attacco se la situazione dovesse sfuggire di mano. Solo la crisi economica perenne del Sud Europa garantirà tanto di quei soldati pronti a partire per guadagnare un pezzo di pane, che alcune volte uno pensa la fine dell’argomento dopo tanta austerità sia la creazione di uomini falliti sino al punto da essere pronti ad accettare di andare al macello, cosa che non avrebbero fatto se avessero mantenuto la loro dignità, tolti i casi di chi il soldato decida di farlo per professione.
    Le ultime mosse della Russia dimostrano che la stessa sta subendo un attacco straordinario da parte dell’Occidente, la prima volta crollò circa 23 anni fa, se l’URSS ha deciso di restituire al mittente il passato e vendicarsi della sconfitta subita…..

    Se l’Orso è la Bestia che simboleggia la Russia, sicuramente la Russia attaccherà se verrà attaccata oppure se avvertirà minacciato il suo territorio, su questo non si scappa infatti:

    Ooltre alla presenza dei cuccioli, altre situazioni pericolose si possono verificare quando l’orso è ferito, quando è spaventato da un qualcosa di improvviso (anche l’apparizione di un’altra persona), quando non ha una via fuga e può sentirsi in trappola, quando l’orso viene provocato

    http://www.nationalgeographic.it/natura/2011/05/18/news/incontri_un_orso_alza_la_voce_e_stai_tranquillo-339595/

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  2. Anacronista 2 anni fa

    “Deriva islamico-autoritaria” o convenienza? Il nuovo South Stream e i rapporti economici con la Russia credo allettino la Turchia un po’ di più dell’inaffidabilità, arroganza e crisi senza fondo della colonia USA chiamata UE.

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