"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il Nobel per l’economia Stiglitz: l’esperienza dell’Argentina prova che esiste vita dopo il ripudio di un sistema valutario

“La Nazioni europee creditrici (Germania, Francia, Finlandia, Olanda, ecc.) sono responsabili della crisi greca e le condizioni che hanno imposto al governo di Atene fanno indignare”, lo sostiene in una intervista con la BBC World, Joseph Stiglitz, il premio Nobel per l’economia, e paragona l’attuale situazione della Grecia con la crisi che ha vissuto l’Argentina anni addietro.

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In accordo con il premio Nobel per l’Economia, ancora esiste la possibilità di un compromesso che eviti un default in Grecia. “E’ concepibile che il resto dell’Europa e la Germania si sveglino e si diano conto che le loro esigenze verso la Grecia sono assolutamente da far indignare”, ha segnalato alla BBC World. Tuttavia Stiglitz indica questo possibile risveglio come poco probabile.

Stiglitz assicura che la Grecia potrebbe ottenere buone lezioni storiche dalla decisione dell’Argentina nel 2011 di dichiarare il default sul debito estero. “Dopo il default”, “l’Argentina iniziò una crescita economica ad un tasso dell’8% all’anno, la seconda più alta al modo dopo quella della Cina”, ha ricordato Stiglitz. Inoltre il premio Nobel ha aggiunto che l’esperienza dell’Argentina prova che esiste vita dopo una ristrutturazione del debito estero e dopo aver cambiato un sistema valutario” (la moneta, prima della crisi, argentina era ancorata al dollaro).

L’esperto sottolinea che la Troika è responsabile della disastrosa situazione del paese ellenico. “Si pensi a quello che sarebbe accaduto se nel 2010 la Grecia ed i paesi europei avessero tentato di concordare un piano sul debito che avrebbe permesso ad Atene di recuperare il sentiero della crescita. Avrebbero potuto allora scegliere questa via”.
“Spero che questa crisi aiuti a cambiare il sistema con cui il mondo affronta le crisi dei debiti sovrani dei paesi”, ha concluso Stiglitz.

Tratto da: RT Actualidad

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Vittorio 2 anni fa

    Ahem. Se si valuta solo il PIL, forse. Ma non mi pare sana un’economia dove ci sia un mercato nero per lo scambio di beni. Una nazione a corto di valuta estera che è costretta a limitare la movimentazione delle altre valute. C’è vita dopo il sistema valutario, vero, ma mi pare si stia evolvendo in baratto.

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