"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il modello siriano si impone anche in Libia (l’Occidente appoggia Al-Qaeda)

Il Governo libico sostenuto dall’ONU collabora con Al-Qaeda

Stiamo assistendo ad un “modello standard” nel Medio Oriente e nel Nord Africa.
Per l’Occidente, la presenza di Al Qaeda (reale o immaginaria) è sempre una buona scusa per iniziare una campagna di bombardamenti ed imporre un cambio di regime.
Tuttavia a volte avviene che A-Qaeda ed il suo terrorismo risulta molto utile; a volte si considera persino “moderato”.

Lo abbiamo visto (e si continua a vedere) in Siria. Una impostazione apparentemente simile si sta facendo in Libia ed il generale Khalifa Haftar ( il filo russo ), non piace molto all’Occidente.


Ahned Al-Mismari, il portavoce delle forze di Haftar, ha dichiarato che alcuni membri del Consiglio della Presidenza Libica, appoggiato dalla Nazioni Unite, hanno avuto delle riunioni segrete con i leaders di Al-Qaeda, autori degli attacchi avvenuti nella regione contro i terminali petroliferi, difesi dalle Brigate di Difesa di Bengasi, secondo gli osservatori della Libia.

Con una conferenza stampa straordinaria, Al-Mismari ha dichiarato che alle riunioni svoltesi a Tripoli e Misurata avevano assistito il Presidente dell’alto Consiglio di Stato, Abdul-Rahman Al-Swaihli, alcuni membri del Consiglio di Presidenza ed anche alcuni dei leaders di Al-Qaeda.
(N.B. Al-Swahili è il leader di Tripoli appoggiato anche dall’Italia con cui si è incontrato Gentiloni per fare accordi).

Gentiloni con leader libico Al Swahili

Il portavoce ha dichiarato: “Questa è una coalizione che include tutti i gruppi terroristi nell’Ovest della Libia coalizzati contro l’Esercito Nazionale libico dell’Est del paese (Cirenaica). Inoltre ha segnalato che il loro unico obiettivo è l’opportunismo politico.
Al-Mismari ha inoltre aggiunto che Al-Qaeda sta concorrendo per ottenere il controllo di Tripoli e dei terminali petroliferi, in modo da avere più influenza sul terreno.
In aggiunta Al-Mismari aveva accusato in precedenza il Qatar e la Turchia di fornire avanzati equipaggiamenti militari per le brigate di difesa di Bengasi, prima dell’operazione militare per il controllo dei terminali petroliferi.

Quindi il Qatar e la Turchia, alleati dell’Occidente, appoggiano i fanatici islamisti per la destabilizzazione del paese. Così come parti del Goveno libico (appoggiato dall’Occidente) stanno collaborando con Al-Qaeda.
Secondo le informazioni trasmesse ieri, le forze del Generale Haftar hanno ripreso il controllo dei due principali porti petroliferi, Sidra e Ras Lanuf, sottraendoli ai gruppi delle “milizie islamiche” (fanatici affiliati di Al-Qaeda) che li avevano conquistati all’inizio di questo mese.

Il Gen. Haftar, comandante dell’Esercito Nazionale Libico, ha richiesto previamente a Mosca di fornire armi ed equipaggiamenti ed ha avuto una riunione con le autorità militari russe a bordo della portaerei Almirante Kuznetsov, che era davanti alle coste della Siria.

Generale Haftar

Non è sorprendente che a Mosca sia gradito il generale Haftar. Questi non collabora con i terroristi- pertanto non sarebbe un adeguato “uomo forte” di Washington.

Nota: Washington e l’Occidente hanno ormai fatto l’abitudine ad utilizzare i gruppi terroristi islamici salafiti per le loro finalità geopolitiche, come avvenuto con il rovesciamento di Gheddafi nella stessa Libia, nel 2011, come successivamente in Siria, con l’appoggio ai gruppi terroristi di Al-Nusra per l’obiettivo di rovesciare il governo di Damasco (Bashar al-Assad). D’altra parte i principali alleati di Washington (oltre che di Londra e di Parigi) sono proprio gli Stati patrocinatori ed ispiratori dei gruppi terroristi wahabiti-salafiti: Arabia Saudita e Qatar.

Niente di nuovo sotto il sole libico. Anche l’Italia, del compiacente governo Gentiloni, svolgerà la sua parte.

Fonte: Russia Insider

Traduzione e nota: L.Lago

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  1. Mardunolbo 2 mesi fa

    Te pareva ! Ci risiamo ancora con l’appoggio ai terroristi !

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  2. maboba 2 mesi fa

    L’Italia? I piddinie la sinistra tutta non ha alcuna capacità autonoma, né alcuna volontà di difendere gli interessi italiani. A loro basta che venga assicurata la permanenza al potere in un modo o nell’altro e quindi si appiattiscono su quelli che comandano, da Obama alla Merkel. Non a caso sono in fibrillazione verso Trump, perché se farà quello che ha detto, dovranno assumersi precise responsabilità internazionali e militari, una cosa che non sanno proprio come affrontare.

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