"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il ministro israeliano Lieberman incita gli arabi ad una alleanza anti -Iran

Il ministro israeliano per le questioni miltari, Avigdor Lieberman, ha incitato i paesi arabi a creare una alleanza di difesa simile alla NATO per fare fronte alla “minaccia” dell’Iran.
Lieberman ha fatto queste dichiarazioni nel corso di una intervista concessa al giornale tedesco Die Welt, in cui ha affermato che l’Iran è il nemico comune del regime di Israele, dell’Arabia Sauidita e dei paesi del Golfo Persico (le monarchie petrolifere).
“E’ venuto il momento di creare ufficialmente una alleanza, una coalizione di tutte le forze moderate nel Medio Oriente contro il terrorismo”, ha affermato.

Imoltre il ministro ha ribadito che i paesi sunniti sanno che il maggior pericolo non è il regime di Israele ma è l’Iran.
Lieberman ha sottolineato che i paei arabi necessitano di Israele come alleato più di quanto Tel Aviv necessiti di loro.

Lieberman ha segnalato che la NATO si basa sul principio che “ogni paese sia pronto per proteggere gli altri e che gli altri lo proteggano”. Il ministro ha aggiunto che detta coalizione araba deve anche basarsi su veri principi.

Alla fine Liberman ha accusato gli europei di adottare politiche a favore dei palestinesi. Ha segnalato che il miglior contributo che possano dare gli europei a questo conflitto tra palestinesi e israeliani, è quello di dimenticarsi del Medio Oriente.

Nota: Il ministro israeliano Lieberman, forte del sostegno incondizionato della nuova Amministrazione USA di Trump, conta di sfruttare il timore dell’Iran presso i paesi del Golfo per ottenere un fronte comune contro Teheran, accusando quest’ultima di costituire una “minaccia”nella regione e di istigare il terrorismo.
In realtà Liberman, considerato un “falco” nella compagine di governo israeliana, sa bene che Israele stesso è uno dei paesi nella regione che più concretamente hanno appoggiato i gruppi terroristi takfiri in Siria con l’obiettivo di rovesciare l’odiato governo di Bashar al-Assad. Un appoggio che ormai è conclamato ed ufficiale e che ha visto Israele fornire assistenza militare, logistica e sanitaria ai gruppi in Siria, oltre ad intervenire di frequente con la propria aviazione ed artiglieria, quando questi miliziani si trovavano in difficoltà.

Israele considera proprio nemico n. 1 l’Iran perchè questo paese è l’asse centrale del fronte della Resistenza, assieme a Siria ed Hezbollah, che ha consentito alle forze siriane di resistere e contrattaccare contro i gruppi terroristi armati e sostenuti da Arabia Saudita, Stati Uniti e lo stesso Israele.
Le accuse contro l’Iran non hanno alcuna consistenza reale ma hanno l’obiettivo di concentrare l’attenzione su un nemico esterno per occultare le gravi violazioni dei diritti umani che Israele commette giornalmente contro la popolazione palestinese e per avere un pretesto per una nuova guerra contro il Libano di Hezbollah e la Siria di Bashar al-Assad. Quello che Israele non ha ottenuto con Obama, spera di ottenerlo da Trump: il via libera per una nuova guerra.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione e nota: L.Lago

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  1. Ubaldo Croce 8 mesi fa

    Questo fanatico messianista lieberman as somiglia
    a quel bue che dice cornuto all’asino. Questo tipo
    in un paese serio sarebbe da galera.E anche i suoi
    compari che aiutano in tutti i modi (loro si)
    terroristi.Vigliacco e infame allo stesso tempo.
    Non ci piove.

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  2. Walter 8 mesi fa

    Una posizione indifendibile. Se non vogliono saperne di vivere in pace, facciano pure come credono ma non vengano poi a piangere per le inevitabili conseguenze. La volta scorsa (shoah) si sono tirati addosso una vasta e brutale campagna anti-mafia; la prossima volta (la Storia è fatta di corsi e ricorsi), gli storici potrebbero parlare di una vasta e brutale campagna anti-terrorismo.

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  3. 8 mesi fa

    Quindi dice lui ,i paesi che sostengono l Isis sarebbero il baluardo contro i tremendissimi sciiti
    Ma senti un po’ te , e già l’ Isis e un baluardo di civiltà,
    Ora siamo alla comica finale , Israele più gli wahabiti in campo ufficialmente a sostenere l’ Isis
    Dice lui ,visto che ormai tutti hanno capito chi ha creato e sostiene l Isis,proviamo a raccontare
    Che lo abbiamo fatto in nome del progresso umano,fosse mai che qualcuno ci crede.
    Se ci raccontano queste novelle a viso scoperto, però,vuol dire che sono ragionevolmente convinti
    Di avere a che fare con dei decerebrati.
    Non sarà che purtroppo hanno ragione? Mentre uno guarda l isola dei famosi,flash news, liebermann informa:
    L Isis e’ buono e fa bene e’un prodotto garantito da Bibi e gli sceicchi, magari, poi anche un numero verde per sostenerlo.
    E un bel Telethon per finanziarlo.
    Siamo al manicomio?

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    1. Walter 8 mesi fa

      Si, siamo al manicomio. Al ridicolo e all’assurdità non può che fare seguito la tragedia. Chi non ha capito una sega della propria storia è inevitabilmente destinato a riviverla.

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