"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il ministro Iraniano afferma a Davos la necessità del ritiro di tutti i terroristi stranieri dalla Siria

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In occasione della Conferenza di Ginevra,  pur essendo il suo paese escluso dalla conferenza, Il ministro delle relazioni esterne della Repubblica Islamica dell’Iran, Mohamad Yavad Zarif,  ha richiesto il rapido ritiro di tutti i terroristi stranieri dalla Siria,  perchè  sia la stessa  Siria a decidere da sola il proprio destino.

“Posso richiedere che tutte le forze straniere si ritirino …per permettere che sia il popolo siriano a decidere il proprio futuro “, ha ha sottolineato il diplomatico iraniano nel corso di un dibattito organizzato Venerdì scorso dal canale televisivo saudita “Al-Arabiya” al magine del 44° Foro Economico Mondiale(WEF) celebrato nella città di Davos.
Il cancelliere iraniano ha poi assicurato che la crisi siriana non avrà fine per effetto di mezzi militari, ragione per la quale ha invitato i paesi stranieri a cessare di fornire denaro ed armi ai terroristi armati che combattono in Siria.
Allo stesso modo ha voluto avvertire che la guerra settaria non si limiterà alla Siria ma che si potrà estendere molto presto agli Stati vicini.
Molti degli estremisti che combattono in Siria provengono da varie parti del mondo, vengono dall’Europa, dal Medio Oriente e da altre regioni. Una volta che ritorneranno ai propri paesi, questo si potrà trasformare in un disastro per tutti noi”. Zarif ha voluto mettere sull’avviso tutti i presenti al foro.
“L’estremismo è prodotto dall’intervento straniero e dalla assenza di una visione. Quegli stessi che hanno creato il fenomeno dei Talebani (in Afghanistan) finirono con il pagare con il proprio sangue quello che avevano organizzato. Le fiamme accese nella nostra regione, finiranno per divorare tutti”. Ha sostenuto il diplomatico.

Allo stesso modo Zarif ha messo in risalto la ferma volontà dell’Iran di promuovere la stabilità e la sicurezza della regione.
La Repubblica Islamica dell’Iran ha sempre manifestato la sua disposizione ad aiutare la messa in marcia di un processo democratico di pace in Siria, basato in un dialogo tra siriani e siriani e senza alcun intervento straniero.
La Siria, dal marzo del 2011, è oggetto di ingerenza di alcuni paesi occidentali e potenze regionali che offrono apertamente il loro appoggio a gruppi armati il cui proposito  è quello di porre fine al Governo costituzionale di Damasco.

Fonte: Hispantv

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