"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il ministro iracheno elogia Hezbolah nella Lega Araba. I sauditi escono dalla sala.

Il ministro degli esteri iracheno, Ibrahim Yaafari, ha duramente criticato i vari paesi arabi che hanno indicato Hezbollah e le forze del Mobilitazione Popolare Irachene (Hashid Shaabi) come “terroristi”.
“Il Hashid Shaabi ed Hezbolah hanno preservato la dignità degli arabi. Chiunque li indichi come terroristi è lui stesso un terrorista”, ha dichiarato Yaafari dalla tribiuna della Lega Araba al Cairo nel corso della riunione che ha avuto luogo il Venerdì.
Un alto responsabile del ministero degli esteri iracheno, citato dalla Sumariya News, ha riferito che la delegazione saudita si è ritirata dalla sala delle riunioni dopo il discorso di Yaafari.

Nota: Hezbollah ed il Hashid Shaabi iracheno sono le forze sciite che combattono sul terreno i gruppi terroristi come l’ISIS e Al Nusra che sono armati e finanziati dall’Arabia Saudita e dai suoi satelliti (Qatar, Emirati, Barhein, eccc.) oltre che dalla Turchia. Per questo i sauditi, capovolgendo la realtà, hanno chiesto alla Lega Araba di condannare questi movimenti e di considerarli “terroristi” ma molti paesi non hanno aderito (la Siria, l’Iraq, l’Algeria, la Tunisia, ecc..).

Sayyed Hassan Nasraláh, un eroe

Yaafari nel suo discorso ha salutato Sayyed Hassan Nasraláh (il leader degli Hezbollah) come “un grande eroe arabo difensore dei valori e dei principi”. Il fatto di qualificare Hezbollah e Hashid Shaabi come “terroristi” è una offesa al principio stesso della resistenza, che ha retto in tutti i paesi del mondo ed ha ispirato le rivoluzioni”, ha aggiunto il ministro iracheno nel corso di una intervista tenutasi al margine della riunione.

Riunione degli Hezbollah con Nasrallah
Riunione degli Hezbollah con Nasrallah

“Tutti i movimenti di resistenza sono la risposta dei popoli all’occupazione e certamente esiste una grande differenza fra coloro che si sacrificano per il proprio popolo per liberarlo e quelli che attaccano in una forma pazza e isterica il proprio popolo come fa l’ISIS e gli altri gruppi”.

Nota: Le dichiarazione dell’esponente iracheno hanno suscitato la reazione rabbiosa ed isterica dei rappresentanti della monarchia saudita che stanno facendo di tutto per screditare ed attaccare i movimenti nazionali come Hezbollah e Hashid Shaabi che combattono contro le aggressioni sioniste e la minaccia dei gruppi takfiri (finanziati dai sauditi) che hanno seminato morte e distruzione nei paesi arabi (Siria, Iraq, Libia) servendo gli interessi dell’egemonia anglo- USA e sionista.

Il gioco della Monarchia Saudita, alleata degli USA e di Israele, è ormai scoperto: creare una coalizione fra i paesi arabi sunniti per intervenire in Siria ed in Libano e rovesciare governi di Damasco e Beirut, non allineati con l’obiettivo del “califfato” che i sauditi perseguono in quei paesi.

Fonte: Al Manar

Traduzione e note: Luciano Lago

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  1. Brasile domenico 11 mesi fa

    Un discorso che rispecchia la realtà. I veri
    Terroristi sono i paesi Sauditi e loro complici per cui la soluzione a mio parere sarebbe di raderli in un mucchio di cenere. Come si fa,
    Ad assecondare questa feccia umana, capitalisti viziati e disumani senza rispetto della vita. Alla forca per iniziare.

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