"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il ministro Gentiloni “si preoccupa” per l’intervento dei russi in Siria

di Luciano Lago

Siria, Paolo Gentiloni: “Complicato se la Russia pensa di risolvere a mano armata la situazione”
“Spero che le notizie sulla presenza russa siano meno gravi di quanto appaiono”: se Mosca “avesse l’illusione di risolvere mano armata la situazione sarebbe una complicazione del quadro, uno sviluppo negativo”. Così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a Sky Tg24 sulla presenza russa in Siria.
“Capiremo meglio nei prossimi giorni ciò che avremo di fronte. Se la Russia che ha basi militari in Siria, pensa di rafforzarle per difendere gli asset e di contrastare l’Isis è un conto”. Ma “se ci troviamo di fronte all’idea di presidiare militarmente la difesa di Assad da parte del Cremlino” sarebbe uno “sviluppo negativo di una situazione che non ha bisogno di essere ulteriormente complicata”, ha spiegato il ministro degli Esteri. Da Huffingtonpost.it 

Quindi per il ministro Gentiloni non c’è da preoccuparsi che l’ISIS o il gruppo di Al Nusra, prendano  il sopravvento , entrino e prendano possesso di qualche altra città in Siria e procedano a sgozzare tutte le persone di fede sciita, alawita, cristiana o drusa che incontrino sulla loro strada, no questo non è il problema prioritario.
Prioritario invece per Gentiloni è lasciare il campo libero per gli interventi militari in Siria degli USA, della Francia, della Gran Bretagna e dei turchi che abbiano loro il monopolio dell’azione militare, che fino adesso abbiamo visto a quali scarsi risultati abbia portato. Per il governo italiano non è opportuno che i russi intervengano, nonostante che siano legati da un trattato di cooperazione con la Siria da molti anni :  potrebbero aggravare la situazione rendendola più complicata.

Certo ministro, ci hanno già pensato i suoi alleati americani e britannici a complicare la situazione inviando i loro reparti di elite mascherati in territorio siriano per supportare i terroristi, come dimostrato da varie fonti. Questo il vero motivo per cui non si vuole avere la presenza russa fra i piedi; rischierebbe di smascherare il doppio gioco degli USA e dei loro alleati: utilizzare l’ISIS come pretesto per l’intervento e il rovesciamento del legittimo governo siriano, come era chiaro fin dall’inizio.

Gentiloni si accoda servilmente alla spiegazione statunitense e saudita: “bisogna rovesciare Al Assad, il presidente siriano per cambiare il corso della guerra”.
Peccato che Gentiloni non sia stato informato che chi ha combattuto sul campo i gruppi terroristi è stato proprio l’Esercito di Assad che ha impedito ai terroristi, armati e sostenuti dall’Occidente, di compiere altri massacri ed altre stragi di civili, fra i quali quelle delle comunità cristiane in Siria. Nessuno ha fatto sapere a Gentiloni che è stato proprio l’Esercito di Assad a difendere queste comunità mentre i paesi europei avevano voltato loro le spalle.

Adesso Gentiloni è impegnato a servire il padrone americano ed a sostenere la tesi della guerra in Siria che deve concludersi, secondo il piano di Washington, con lo smembramento del paese da portare sotto un protettorato americano/turco/saudita.

Complimenti signor ministro, lei dimostra di aver davvero capito tutto della situazione e schiera l’Italia dalla parte dei massacratori del popolo siriano.

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  1. Ares 1 anno fa

    Un’ altro lecchino asservito al potere degli USA, che disperazione non avere sovranità nazionale.

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  2. Piero61 1 anno fa

    salve
    ripeto quanto già scritto, qui e altrove: Gentiloni e tutti quelle/i come lui sono esattamente descritti da questo aforisma di Ennio Flaiano: l’italiano è l’unico popolo che accorre in soccorso del vincitore…se scoppierà una guerra e la vincessero Putin, Orban, Assad, l’Iran dove andrebbero i gentiloni e le boldrine ?…
    signor Lago la ringrazio di aver, tempo fa, recensito i libri di Emilio Borelli; ne ho acquistato e letti già tre e sono davvero ottimi, fa piacere leggere qualcuno che usa sia il cervello che il cuore…grazie ancora
    saluti
    Piero e famiglia

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  3. emilio 1 anno fa

    che faccia da culo. Cosa direbbe il ministro se qualche straniero riterrebbe opportuno rovesciare il governo di cui fa parte. Pensate a governare bene l’italia facce da culi invece di intrommettervi negli affari degli altri. Oltretutto la Siria è un alleato della Russia e, se l’intervento militare russo c’è stato, sarà stato il suo governo a richiederne l’intervento.

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    1. giannetto 1 anno fa

      Ognuno ha la faccia che mamma gli ha fatto. A certe facce dovremmo essere abituati, dopo Cicciobello, il prototipo.

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