"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il MES, la grande rapina per i cittadini italiani inconsapevoli

ESM

Forse non tutti sono al corrente    dell’esistenza di un’entità europea chiamata  MES (ESM) conosciuto come “Fondo Salva Stati“.
Si tratta di una delle tante sigle di organismi che esistono nella UE ma questo organismo, a livello finanziario. è destinato a diventare uno dei più importanti per l’entità dei finanziamenti e delle quote obbligatorie che va a ricevere da parte degli Stati nazionali.
Probabilmente chiamarlo  “Fondo salva-stati” suonerebbe più familiare, ma lo scopo apparente  sottinteso  risulta del tutto falsato. Si tratta in realtà di un fondo finanziario destinato al salvataggio delle banche.
La maggioranza dei cittadini italiani ignora l’esistenza di questo organismo grazie anche all’opera di disinformazione attuata dai media (giornali e TV) anche perchè i media si guardano bene dallo spiegare che, a questo fondo, fino ad oggi sono stati versati ben 50 miliardi di denaro pubblico italiano (ad opera governo Monti e governo Letta)  e si dovrà arrivare (per statuto) fino alla bella cifra di 125 miliardi.


Questo avviene mentre lo stesso stato italiano non dispone dei  soldi da versare agli ospedali che si trovano (soprattutto  nelle grandi città)  in condizioni vergognose, senza sufficienti strutture (attrezzature, letti e personale), lo stesso Stato che non dispone di soldi per versare un assegno di sussidio alle centinaia di famiglie che si trovano in condizioni di miseria per la perdita del lavoro ( spesso anche della casa) e sono ridotte a recarsi alla Caritas per ottenere un pasto gratis o aiuti alimentari.
Bisogna specificare la gravità del fatto non solo che il governo trovi i soldi (indebitandosi sul mercato finanziario)  da versare per questo fondo (tutto destinato a banche estere) mentre non li trova per le spese sociali più urgenti ma anche per la stessa composizione e competenze del ristretto  comitato che gestisce il fondo. Si tratta di funzionari della UE designati a tale compito che godono della più assoluta immuntà e autonomia nelle loro funzioni e che possono impegnare i governi ed obbligare questi al pagamento delle quote in forma prioritaria  rispetto a qualsiasi altro debito degli stati, con possibilità di procedere ad espropriazione forzata dei beni patrimoniali di ogni stato insolvente.
Tutto questo grazie alla ratifica di questo trattato capestro fatta a suo tempo dai parlamentari italiani del centro destra e del centro sinistra salvo qualche eccezione.

Riepiloghiamo  allora per coloro che non sono al corrente.
Il MES, Meccanismo europeo di stabilità (o ESM per gli anglofoni) è un’organizzazione finanziaria intergovernativa sul modello del FMI,  sostitutiva del precedente EFSF (European Financial Stability Facility), con il compito di rispondere alle eventuali richieste di sostegno da parte di quei paesi eurozona che si trovano o dovessero trovarsi in difficoltà finanziarie.
Il sostegno, previo benestare di BCE e FMI, si concretizza in un prestito a titolo oneroso (interessi fissati dal MES, in base al mercato), ed è condizionato all’accettazione delle famigerate (chiedetelo alla Grecia) condizionalità teo-liberiste : privatizzazioni, deregolamentazione del mercato del lavoro, minimizzazione dello stato sociale, pesantissime limitazioni alla sovranità nazionale. Viene concesso inoltre con clausola di rivalsa sui beni della Nazione debitrice, ove questa non fosse in grado di rispettare i termini di restituzione.
Leggendo il Trattavo istitutivo del MES si trovano alcune sconcertanti singolarità.

All’art. 32, per esempio – relativo a status giuridico, privilegi e immunità – troviamo che:
Il Mes, con i suoi beni, proprietà e disponibilità, ovunque si trovino e da chiunque siano detenuti, gode dell’immunità da ogni forma di giurisdizione (art 32.3) .
Non può essere oggetto di azioni di perquisizione, sequestro, confisca o esproprio, o di qualsiasi altra forma di sequestro o pignoramento derivanti da azioni esecutive, giudiziario, amministrative o normative (32.4)
Gli archivi del MES e tutti i documenti appartenenti al MES sono inviolabili (32.5)
I locali del MES sono inviolabili (32.6)
Nella misura necessaria allo svolgimento delle attività previste dal trattato, tutti i beni, le proprietà e le disponibilità del MES sono esenti da restrizioni, controlli o moratorie di ogni genere.
Se vi sembra poco, più avanti troviamo che:
Il presidente, i governatori e i governatori supplenti, gli amministratori e gli amministratori supplenti, nonché il direttore generale e gli altri membri del personale godono dell’immunità di giurisdizione per gli atti da loro compiuti nell’esercizio ufficiale delle loro funzioni,  nonché dell’inviolabilità per tutti gli scritti e documenti ufficiali redatti (art 35.1)
Il MES gode di esenzione da qualunque imposta diretta..
Tutte le retribuzioni ed emolumenti del personale MES sono soggette ad una imposta interna stabilita dal Consiglio dei governatori, che andrà a beneficio del MES stesso, e sostituisce qualunque altra imposta nazionale sul reddito.
Questo è in sostanza il “regalo” che i politici italiani (di centro destra e centro sinistra) hanno fatto agli italiani che sarà come un cappio al collo della comunità nazionale e che contribuirà all’impoverimento ed al degrado delle strutture pubbliche che, rimanendo prive di risorse, si dovrà aumentare la tassazione per tutti i cittadini ed essere privatizzate affidando i servizi pubblici alle multinazionali.
Qualcuno al solito ricaverà profitto da questi provvedimenti alla faccia dei cittadini italiani.

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