"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il governo golpista di Kiev, assiste impotente ai referendum popolari, Donetsk e Lugansk votano in modo schiacciante per l’autonomia.

Golpistas de Kiev

Nella scorsa domenica gli abitanti delle regioni di Donetsk e di Lugansk sono accorsi in massa alle urne per decidere in un referendum sull’autonomia della regione, mentre nella zona non cessano i combattimenti tra i militari ucraini e le forze di autodifesa. La giunta golpista di Kiev, appoggiata dalla NATO,  è rimasta incapace di attaccare  le città e si è dedicata a mostrare il suo potere con le piccole comunità isolate.

Così la denominata Guardia Nazionale, composta da gruppi filo nazisti di “settore destro”, ha conquistato il Municipio nella piccola città di Krasnoarmeisk, nella regione di Donetsk, secondo come informa il corrispondente del portale Gazeta.ru. Secondo i rappresentanti della repubblica popolare di Donetsk, i militari della Guardia nazionale hanno bloccato tutte le entrate dell’edificio ed hanno confiscato le liste dei votanti, così come i bollettini elettorali. L’affluenza alle urne ha ottenuto oltre l’80% degli iscritti secondo quanto informa Ria Novosti citando la Commissione elettorale Centrale della Repubblica Popolare di Donetsk.

In quattro distretti della regione di Lugansk i cittadini non hanno potuto votare nel referendum sullo statuto per la presenza dei militari di Kiev che non hanno permesso di avvicinarsi ai collegi elettorali.

Le forze di autodifesa hanno informato che circa 15 veicoli blindati si sono schierati nelle vicinanze della località di Novoaydar, a circa 60 Km. da Lugansk. Si sono registrati combattimenti fra le due parti ma le forze di autodifesa hanno respinto l’attacco, secondo le informazioni passate da Interfax che ha citato uno dei leaders dell’autodifesa, Alexei Chmilenko.

Un nuovo incendio è scoppiato nell’edificio del Municpio di Mariupol  negli ultimi piani del palazzo. (….)

Nel frattempo le autorità dell’autoproclamato governo dell’Ucraina hanno già dichiarato che non riconosceranno il risultato del referendum  e lo hanno qualificato come niente più che “una inchiesta sull’opinione pubblica”.

Piotr Porosheko, il candidato presidenziale che è leader nei sondaggi, considera che è imprescindibile sciogliere il Parlamento ucraino (Rada suprema) dopo le presidenziali..

Kiev sta studiando di imporre il visto ai cittadini russi se peggioreranno le relazioni tra i due paesi. “Non escludo che, se non si abbassa la tensione nella scala delle nostre relazioni, i nostri contatti si ridurranno al minimo, incluso con misure come la reintroduzione dei visti”, ha detto Serguei Pashinski, capo provvisorio dell’amministrazione dell’Ucraina.

La scorsa domenica sono morti altre due vittime della tragedia del 2 di Maggio ad Odessa, elevando il saldo a 48 morti in totale.

A Odarchenko , nello scorso 9 di maggio, durante la celebrazione del giorno della Vittoria, un governatore messo dai golpisti, ha elogiato l’invasione fatta dalla Germania di Hitler e questo ha provocato l’ira dei veterani presenti alla celebrazione tanto che una giovane madre ed un veterano hanno strappato il microfono al governatore.

Nella foto sopra: truppe del governo golpista e filo nazista di Kiev si avvicinano a  Lugansk

Spettacolare fuga dei golpisti pro Nato dalla città do Mariupol a seguito dell’arrivo dell’Esercito Popolare di Donetsk

Tra le 7 e le 20 vittime, secondo diverse fonti, tra la polizia ed i vicini della città, è il risultato dell’operazione castigo portata a Mariupol il 9 di Maggio del 2014. Appartenenti all’Esercito Popolare di Donetsk hanno marciato a Mariupol il 9 maggio per difendere la città direttamente provenendo dalla sfilata per il giorno della Vittoria.

Vedi video: www.youtube.com

Dopo l’arrivo delle forze di autodifesa, i militari della guardia nazionale pro Nato si sono dovuti arrendere e, consegnate le armi, si sono ritirati. I blindati ucraini a loro volta hanno dato un vergognoso  spettacolo di codardia con una rapida fuga ad alta velocità.

Vedi video: www.you tube.com

Il giornale tedesco Bild informa sulla partecipazione di mercenari USA alle “operazioni speciali” in Ucraina

Il quotidiano tedesco Bild am Sonntag, citando una fonte dei servizi segreti, ha informato sulla probabile  partecipazione  di mercenari statunitensi alle operazioni speciali  lanciate da Kiev contro le province dell’est Ucraina. Si tratta di circa 400 soldati della compagnia privata Academy, in precedenza denominata Blackwater, contrattati per partecipare alle operazioni contro la città di Slaviansk, scrive il giornale.

Mercenarios de Otan 2

Secondo il Bild il servizio di intelligence tedesco aveva informato il governo federale tedesco. In precedenza una fonte di organismi giudiziali tedeschi aveva comunicato che mercenari della Blackwater in uniformi ucraine erano stati  inviati   dal governo di Kiev  in missione speciale a Donetsk e a Lugansk per sedare le proteste della popolazione filo russa.  (……..)

Fonti: SP.RI.RU                 El Espia digital

Traduzione di Luciano Lago

 

 

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  1. Claudio 3 anni fa

    Bene: allora, a questo punto, e’ meglio abolire i parlamenti nazionali e soprattutto quello italiano considerate le leggi che ne escono
    E visto che ci siamo aboliamo anche il governo e a questo punto anche le elezioni
    E quindi passiamo alla oligarchia. O ci siamo gia’?

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    1. Luciano Lago 3 anni fa

      Il governo ed il Parlamento in Italia non hanno più poteri sostanziali: tutti i poteri sulle materie che contano (economia,bilancio, industria, banche, regolamentazioni,previdenza, commercio, agricoltura, pesca, ecc..) sono stati assunti dalla Commissione Europea e dagli altri organismi della UE. Il Parlamento deve limitarsi a ratificare le direttive ed i regolamernti emessi a Bruxelles ed il governo deve eseguire quanto deciso. Tutto questo in palese violazione del dettato costituzionale. Per quasnto riguarda la politica estera il neo ministro Mogherini si limita a leggere e ripetere a pappagallo le veline ricevute da Washington. Siamo un paese ridotto al rango di sub colonia. Siamo già di fatto alle dipendenze di una oligarchia tecno finanziaria che si trova a Bruxelles e Francoforte.

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