"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il governo di Donetsk chiede l’invio di “caschi blu” dell’ONU nell’Est Ucraina

Donetsk

La Repubblica Popolare di Donetsk esige di far convocare una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per verificare la possibilità dell’invio di caschi blu dell’ONU nell’Est dell’Ucraina.

“Richiediamo di convocare una riunione urgente del CS dell’ONU per esaminare la possibilità di un intervento dei caschi blu con la partecipazione della Russia per controllare l’adempimento di tutti gli accordi ottenuti in passato e normalizzare la situazione umanitaria”, lo afferma una nota pubblicata questo Martedì nel web dal servizio stampa del Governo di Donetsk. Inoltre è stato fatto un appello alla comunità internazionale ed alla Russia di bloccare la catastrofe umanitaria ed il genocidio nell’est dell’Ucraina.

I responsabili della Repubblica di Donetsk hanno sottolineato che le autorità ucraine hanno “contrapposto lo Stato ucraino alla popolazione del Donbass” nell’annunciare il blocco economico di Lugansk e di Donetsk. Previamente il leader ucraino aveva emesso un decreto con cui aveva disposto di evacuare dalla zona della “operazione antiterrorista” ad altre province dell’Ucraina le istituzioni pubbliche, i Tribunali, così come a quanti fossero incarcerati e detenuti e di amnistiare le persone condannate per  delitti minori. Allo stesso modo ha ordinato di sospendere tutte le operazioni con conti bancari nelle province del  Donbass per il lasso di un mese.

Secondo il documento, nel confiscare le pensioni, i pagamenti ed i privilegi legali agli abitanti del Donbass, il Governo ucraino ha dichiarato guerra a tutti i civili. La direzione di Donetsk ha sottolineato che il governo ucraino non ha diritto a disporre di questi mezzi, in quanto non è il proprietario.

I leaders di Donetsk considerano questa decisione dell’Ucraina come un blocco economico che viola gli accordi di Minsk e va contro la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Donetsk nel frattempo si trova di nuovo in fiamme sotto ll fuoco : l’artiglieria dell’esercito ucraino ha colpito un tram, un autobus, una scuola ed un ospedale, ci sono vittime e feriti fra i civili.

UCRANIA CRISIS

Il vicepresidente del Distretto di Voroshilovsky, Ivan Prijodko, ha informato che un proiettile ha colpito un autobus, sono morte due persone e ci sono feriti. Il Martedì mattina si sono verificati i bombardamenti dell’artiglieria ucraina nel distretto di Kuibyshevsky che hanno colpito un autobus, poi un tram, successivamente è stato colpito l’ospedale n. 17, la scuola e la stazione elettrica Servis Invest, inoltre sono state danneggiate altre case private e si stanno verificando i danni, soccorrendo i feriti e cercando le altre vittime.

Inoltre i residenti informano che le persone ed intere famiglie si nascondano nelle cantine e nel quartiere non c’è ne’ acqua ne’ luce elettrica.
Ai medici è stato dato appena il tempo di trasportare i feriti all’ospedale per le schegge di mitraglia che hanno colpito l’autobus quando vi è stata una seconda esplosione.

Si odono ancora adesso gli echi dei bombardamenti e delle esplosioni dal distretto di Kuibyshevsky. La situazione è molto tesa e difficile per la popolazione che manca di tutto il necessario per sopravvivere.
Sembra evidente che l’artiglieria ucraina sta procedendo a bombardare le zone civili della città per fiaccare la resistenza delle popolazioni.

Nota:

Tutto questo rientra nella strategia del governo di Kiev di terrorizzare e fare terra bruciata della popolazione di etnia russa delll’Est Ucraina in modo da procedere poi con l’offensiva militare e la pulizia etnica della regione.

Sembra evidente che il governo di Kiev sta commettendo dei crimini contro la popolazione civile e delle violazioni evidenti dei diritti umani in spregio a tutte le convenzioni internazionali.

I paesi europei tuttavia non sembra che facciano caso a questa situazione che avviene nel cuore dell’Europa e non risulta che si vogliano adoperare per moderare l’azione del governo di Kiev, al contrario sono molto impegnati a condannare l’ingerenza del governo russo che accusano si sostenere i separatisti, di aver introdotto armi e mezzi nell’est Ucraina, ignorando però il massiccio rifornimento di armamenti pesanti per l’Esercito ucraino a cui sta provvedendo la NATO attraverso la Polonia, come documentato da molti filmati e documenti. Vedi: L’Occidente accusa la Russia di ingerenza in Ucraina ma occulta i trasferimenti di armi della NATO

La situazione umanitaria delle popolazioni dell’Est Ucraina non è oggetto di attenzione e non viene considerata dall’Unione Europea come un problema, nonostante l’alto numero di vittime civili registrato fino ad oggi (oltre 1.500) . In particolare brilla per la sua assenza il governo italiano, presidente di turno dell’Unione Europea, che avrebbe potuto interporre una opportuna azione diplomatica per indurre alla moderazione le parti e chiedere al governo di Kiev di rispettare gli accordi di Minsk e di astenersi dal bombardare le popolazioni civili, essendo questi crimini di guerra.

Forse però i “crimini” vengono visti dai governi europei soltanto quando vengono commessi (a loro giudizio) dai Milosevic, dai Gheddafi, dai Saddam Hussein o dagli Assad, in quei casi si deve intervenire (con spedizioni militari) mentre, nel caso dell’Ucraina, si finge di non vedere, complice il vergognoso silenzio dei media.

Nel frattempo si registra un intervento del rappresentante permanente della Russia presso l’OSCE, Andrej Kelin, il quale ha dichiarato, “la Russia non permetterà il blocco militare contro la popolazione del sud-est dell’Ucraina, nella regione ed è urgente un intervento umanitario”.

Si ode il rullo dei tamburi per l’avvicinarsi di un nuovo conflitto nel cuore dell’Europa. Qualcuno si prenderà poi la responsabilità di non aver fatto nulla per evitarlo.

Fonti: El Espia Digital             RT Actualidad

Nella foto sopra : Donetsk sotto assedio

Nella foto al centro: effetti di un bombardamento su un condominio civile a Donetsk (Gorlovka)  dove sono morti 6 civili di cui 2 bambini di 4 e di 9 anni

Traduzione e nota : Luciano Lago

 

*

code