"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il fascismo è l’ossessione di chi non sa vivere senza nemici e rancore

di  Marcello Veneziani

Sul grottesco parapiglia in cui si è arenata la discussione parlamentare sul reato di apologia di fascismo abbiamo chiesto un parere a Marcello Veneziani, un intellettuale abituato a pensare oltre i meri spot ornamentali, elettorali.

-La proposta di legge di Fiano e del suo partito di mandare al carcere chi vende gadget fascisti o divulga in rete immagini del Duce nasconde una insana nostalgia verso le ideologie. Nelle pagine di Storia non ci sono innocenti e non si possono eleggere «giusti» per legge. Lei come la pensa?

«C’è innanzitutto qualcosa di sproporzionato, di mostruoso, nel demonizzare per 72 anni (e non è finita) un’esperienza che è durata poco più di venti. C’è poi una ricerca ossessiva di rassicurazioni identitarie per rianimare la sinistra dispersa: l’antifascismo funziona in questo senso da sala rianimazione, restituisce un nemico assoluto a un’area che non sa vivere senza un rancore verso qualcuno (Berlusconi, la destra, il populismo) e appena ne declina uno, bisogna rimettere in piedi l’Eterno Fascismo (Ur-fascismo diceva Eco). E non si distingue più tra il neofascismo politico di una volta e il folclore, il vintage, la civetteria di esibire cimeli fascisti che non hanno alcuna ricaduta politica, ma solo sentimentale e commerciale. Cominciai a seguire la politica nei primi anni Settanta. Da allora ciclicamente ma ininterrottamente, sento parlare di un imminente pericolo fascista che serpeggia nella società. Una leggenda metropolitana che serve per rianimare la mobilitazione antifascista».

-Perché fa così paura il Ventennio? Perché non studiamo a dovere cosa è stato il fascismo? A proposito, cosa è stato?

«Il fascismo non si può ridurre solo a qualcosa di criminale. Non lo farei neanche per il comunismo che per estensione, durata, vicinanza temporale, numero di vittime (in tempo di pace, si badi bene) ha prodotto crimini inarrivabili. C’è poi da chiedersi perché ancora tanta gente ha un giudizio positivo del fascismo. Non si può ricordare del fascismo la violenza, la guerra, la persecuzione razziale (che riguarda il nazismo e solo di riflesso, in modo infame e caricaturale l’ultima fase del fascismo) dimenticando le opere realizzate, la tutela sociale, l’integrazione nazionale, i passi da gigante compiuti dall’Italia nel segno della modernizzazione, la forte passione ideale e civile, il consenso… Durante il fascismo gli italiani ebbero in assoluto il maggior attaccamento allo Stato e maggior fiducia nelle istituzioni, e potrei continuare. Il fascismo fu una rivoluzione conservatrice che modernizzò il paese nel nome di valori e primati tradizionali, cercando di accordare l’avvenire del socialismo con l’eredità della nazione».

-Perché, poi, simili posizioni non si esprimono nei riguardi dell’apologia del comunismo o dell’islamismo, a questo punto?

«Il paradosso è che questa ennesima ondata contro il fascismo sorge nell’anno in cui ricorrono i cent’anni dalla Rivoluzione bolscevica. Sul piano storico, è il comunismo il tema di quest’anno, la sua parabola, i suoi orrori, la stretta linea di continuità tra Lenin e Stalin, il fallimento di ogni comunismo in ogni paese e in ogni tempo, i residui tossici che sono rimasti, il passaggio dal Pc al Pd, nel senso del politically correct, il comunismo dei nostri anni. Invece il comunismo è totalmente rimosso, confinato in una dimenticata antichità, salvo qualche reperto mitico, come il Che o da noi come Gramsci e Berlinguer. Gli unici miti spendibili perché sono due comunisti che (per fortuna) non andarono al potere. Come diceva Gomez Davila, gli unici comunisti da rispettare sono quelli che non sono andati al potere».

-Le manganellate contro l’apologia di fascismo ricordano simili punizioni inflitte a personaggi ritenuti scomodi. La cultura è ancora strumentalizzata per puri fini di partito ed elettorali?

«La cultura strumentalizzata rientrava ancora in una fase eroica in cui si riteneva che annettersi un autore o condannarne un altro avesse un’incidenza effettiva, e un significato. Oggi la cultura è considerata una zavorra molesta e obsoleta, irrilevante. E nei confronti degli intellettuali non riconducibili alla dominazione corrente non si pratica più la denuncia e la demonizzazione ma, peggio, il silenzio, la finzione d’inesistenza, la non considerazione come autori e scrittori. Non potendo più eliminare fisicamente il dissidente o il nemico, come accadeva ai tempi di Florenskij e di Gentile, lo si elimina moralmente, si certifica con il silenzio la sua morte civile…».

-La Boldrini ha dichiarato che i monumenti fascisti urtano la sensibilità dei partigiani. Non ci resta che distruggere i monumenti e l’arte fascista, giusto?

«Se dovessimo realizzare il proposito della Boldrini dovremmo dichiarare inagibili quasi tutte le città italiane. Ovunque c’è l’impronta del fascismo e persino nelle zone rase al suolo dal sisma hanno resistito solo gli edifici fascisti. Se non c’è riuscito un terremoto ad abbatterli, figuriamoci se ci riesce un coccodè, sia pure isterico».

Fonte: Marcello Veneziani

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  1. the Roman 2 settimane fa

    Mezze verita’, blande lamentele di impari trattamento, riduzione del sentimento di appartenenza di un popolo sgomento a fatto di folklore. Intellettuale di destra ? Viene ignorato , lui e altri consimili , perche’ e’ innocuo. La destra kosher non crea problemi. La repressione esiste ed e’ durissima, al punto di rinchiudere in galera novantenni che non credono all’ olocausto. La verita’ non ha bisogno di leggi che la difendano, non teme indagini. Ma questo veneziani non lo dice. Quasi a giustificare la sinistra e i suoi bisogni, questo signore la cui faccia ricorda trozsky, omette di affermare cio’ che e’ piu’ importante, che un popolo e’ libero quando puo’ decidere il suo destino, quando puo’ onorare il suo passato e venerare i suoi simboli e le sue tradizioni. L’ Italia ha perso una guerra e l’ ha persa male, molti innocenti hanno pagato per quella sconfitta, molti italiani finirono la loro vita nelle foibe. La legge scelba ,che doveva essere transitoria, e’ la certificazione della castrazione nazionale. L’ Italia non e’ una nazione sovrana. Ma neanche coloro che ci hanno ‘ liberato ‘ lo sono. L’ intero occidente e’ sottoposto al dominio dell’ elite mondialista ebraica, proprietaria delle banche centrali, monopolista della informazione e della cultura e usurpatrice dell’ autorita’ morale.

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    1. SEPP 2 settimane fa

      Noto che parecchi sanno chi sono le persone
      sopranominate, pero’ quelle sono identificabili,
      ma dimenticate coloro che dal 1492 hanno
      cambiato definizione, la presidentessa puo’
      essere una di queste come anche corsaro.
      Informatevi sulle due eresie degli ultimi
      secoli e poi guardatevi attorno e finalmente
      scoprirete che altri manovrano nell’ombra.
      http://www.eresie.it/it/Frank_Jakob.htm

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  2. Max Tuanton 2 settimane fa

    Il veneziani ,che tra l’altro appartiene a quell’etnia e’ furbo getta acqua sul fuoco vuole spegnere il risveglio delle destre e del popolo sopratutto ,fa bene vuole che l’invasione continui senza intoppi.Bravo the Roman martelli con il Simonazzi(bravissimo),ci vuole del tuono di Dio per svegliare il popolo di internet altrimenti sono tutti come foglie alvento a dare segni di sottomissione continua nei vari siti targati ZOG,bell’articolo,mi piace non mi piace ecc ecc roba da checche

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  3. Giorgio 2 settimane fa

    Non capisco di cosa stiano parlando Fiano e Veneziani, di epoche vissute da persone che attualmente, se vive, gestite da badanti con l’incarico di cambiarli il pannolone.
    Ridicolo, ridicolo, ridicolo.

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  4. PieroValleregia 2 settimane fa

    … l’ossessione della boldrina, dei fiano e dei loro kompagni, è tipica dell’ignorante e dell’invidioso; essendo incapaci di costruire, non gli resta che distruggere.
    saluti
    Piero e famiglia
    ps: chissà se butteranno giù l’Ospedale pediatrico di Genova Sturla e faranno sprofondare Latina e tutto l’Agro Pontino

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    1. gino 2 settimane fa

      reintrodurranno la zanzara anofele a sabaudia… del resto sono pure animalisti 🙂

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  5. THE ROMAN 2 settimane fa

    Il fascismo mussoliniano,il nazionalsocialismo di Hitler,il franchismo ,il gaullismo,ma anche la jamahiria di Gheddafi e ,seppur relativamente ,la Russia di Putin,rappresentano l’alternativa al globalismo tecno-finanziario,che ad esclusivo beneficio di un etnia cosmopolita e dei suoi lacche’, riduce le nazioni a territori ed i popoli a meri produttori -consumatori. Tutti questi regimi non sono altro che autentici socialismi,laddove scevri degli orpelli internazionalisti ,i programmi volti al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione potevano realmente realizzarsi. Ben argomento ‘ questa visione (weltanschaung) Adolf Hitler , che infatti l’applico’ con successo in Germania negli anni dal 1933 al 1939. Non da meno fu l’Italia fascista, “proletaria e fascista” come amava definirla il Duce ,che elevo’ un popolo povero di mezzi ai vertici dell’aeronautica,della nautica ,dell’automobilistica e soprattutto dello sport. La prova che il sistema fu indubbiamente buono la fornisce la Spagna ,dove un popolo di meno che mediocri capacita’, ha saputo realizzare con Franco ed il suo nazionalismo paternalista,un sistema di infrastrutture statali che ha garantito agli iberici benessere e tranquillita’ per decenni . Come gli italiani anche gli spagnoli godono dell’eredita’ del regime autoritario, il cui lascito in opere pubbliche e’ tuttora valido,e giganteggia nel vuoto e nella disperazione che producono nel popolo meno abbiente gli antinazionali precetti delle pseudodemocrazie psicopedagogiche nelle quali siamo costretti a vivere. Nel mondo in cui viviamo,concetti come destra e sinistra,fascismo ed antifascismo ,vengono usati dai manipolatori della pubblica opinione al solo scopo di controllare le masse,dividendole in steccati ideologici con i “mandriani del pensiero” a sorvegliare i cancelli. ” A queste iene internazionali non importa nulla della democrazia,quello che conta per loro e’ l’esistenza di quei promotori della democrazia che detengono la stampa con la quale modellano la pubblica opinione.” Adolf hitler. E ancora : ” questi democratici non vanno incontro al popolo alla nostra franca maniera,ma intendono usarlo attribuendo ad esso desideri inesistenti e bisogni inconcepibili “. Benito Mussolini. L’odio fomentato dai detentori del monopolio culturale nei confronti di quelli che furono dei grandi patrioti,e’ reso possibile dalla totale falsificazione della storia .a cominciare dal pensiero stesso degli attori coinvolti. Mussolini fu indubbiamente un velleitario imperialista ,e questo fu un grave errore che l’Italia ha pagato con il sangue ed il dolore, ma al tempo l’imperialismo era un modus vivendi tra l nazioni , con i britannici ed i francesi a farla da padroni. A chi non conosce bene il Duce ,che ricordo’ pago i suoi errori con la sua stessa vita, rivolgo l’invito a leggere il suo discorso piu’ bello ,pronunciato in piena guerra, sull’infelicita’ degli italiani. Non ritengo Mussolinii il piu’ grande statista del secolo, e sono fortemente critico riguardo alla sua politica estera.ma ritengo che meriti comunque il rispetto dovuto ai grandi della nostra storia.

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    1. mardunolbo 2 settimane fa

      …manipolatori della pubblica opinione che sono capaci di recitare il solito dramma stracciavesti come fece Caifa, cui Fiano appartiene per razza, religione ed approccio alle idee disturbanti, e che ,appunto cerca di reinstaurare sul popolo italiano la solita censura preventiva, per proseguire, dopo con altre piu´radicali censure fino alla proibizione di esaltare la famiglia natuarle, la religione dei padri (cattolicesimo) ed altre radici che disturbano il conseguimento della schiavizzazione finale dei goyim .
      E’ lo stesso obiettivo ? Bisognerebbe chiederlo al latore della proposta di legge !

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    2. Ale 2 settimane fa

      Mass media ? Ai suoi tempi i mass media erano radio e giornali . È il duce era il più grande giornalista dei suoi tempi . Per cui dire consenso senza mass media e una definizione inesatta e terrificante mi spiace dirlo ma molti cosiddetti fascisti non conoscono nemmeno il loro idolo che definiscono una brava persona … Lo squadrismo lo ricordate ? Quanti sindacalisti vennero uccisi messi in condizione di non nuocere ? No x quanto possano negarlo la prima fase fascista e reazione di confindustria di cui è stato lo strumento ( pagato ) …. Dopo ha istituito anche leggi più o meno giuste a favore del popolo … Ma il concordato del 1929 che per lui e utile fa rinascere lo ” stato della chiesa ” il peggio che potesse fare x l’Italia e non finisce qui : nessuno si è mai chiesto chi ha armato gli abissini /etiopi ? Perché il post 1935/36 balla su questa realtà

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  6. Mario Rossi 2 settimane fa

    Di certo Mussolini fu un grande personaggio della storia di Italia. Pagò con la vita come giustamente doveva essere una marea di errori fatti dal 40 in poi. Bisogna però dire che Mussolini aveva le palle, aveva messo la faccia sulle sue politiche e anche su tutto quello che gli si muoveva alle spalle senza che lui nemmeno ne sapesse nulla. Perchè non dire quanto si arricchirono gli industriali italiani nel fabbricare le scarpe di cartone per la campagna di russia? Mussolini fece 2 gravi errori: Il primo restare troppo vicino ad Hitler che si vedeva bene che era un pazzo e sarebbe andato a schiantarsi, il secondo di fidarsi degli stessi papponi che oggi sono al governo!! si avete capito bene! tutto il sistema che ora governa è lo stesso sistema che avvolse Mussolini piano piano in una ragnatela inestricabile. La sua amante Claretta Petacci era la figlia di un uomo collegato al vaticano e quindi messagli alle calcagna per indebolirlo e circuirlo in molte scelte, gli industriali e le elite gli misero alle calcagna burocrati in grado di bypassarlo e di corrompere tutta la pletora di delinquenti squadristi che lo avevano portato al potere. Mussolini alla fine era una brava persona, una grande personalità in grado di canalizzare l’attenzione delle masse anche senza mass media ma un bonaccione che venne in breve tempo canalizzato. Per costriure un impero non puoi fidarti di nessuno, nemmeno dei tuoi figli, tutti sono corrompibili e non puoi farti passare le cose sotto al naso. Per essere perfetto Mussolini doveva esser anche cattivo, cioè costruire una milizia segreta e spietata continuamente a spiare e uccidere non personaggi più o meno pittoreschi della società civile ma burocrati e capi al proprio comando. Mussolini venne tradito dai suoi ma non l’8 settembre, bensì da appena dopo i patti lateranensi, quando si era capito che l’uomo aveva le palle e poteva far male ma era troppo buono per tenere il passo!!

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  7. Max Tuanton 2 settimane fa

    Premesso che non faccio l’apologia del fascismo se mai di Adolfo comunque Mario lei deve se vuole leggere altre fonti sembra di sentire raistoria 80% boiate 20 % verita’ ,se vuole informarsi meglio digiti” aaargh Italia ” libri in PDF gratis vedra’ che LA realta e’ diversa da quello che dice .

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  8. gino 2 settimane fa

    VERA destra e VERA sinistra dovrebbero allearsi, lo dico da 20 anni:

    http://www.difesaonline.it/evidenza/editoriale/diamogli-il-saluto-che-meritano

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  9. Fabrice McFab 2 settimane fa

    A Emanuele Fiano che è fieramente ebreo, ideatore e firmatario di una legge liberticida del genere gli si dovrebbe chiedere la seguente domanda!!

    DOMANDA:

    ma se per ipotesi un ebreo italiano ( o un ebreo francese, tedesco residente in Italia ) molto filo israeliano a casa sua avesse invece cimeli e ritratti di David Ben Gurion, padre di Israele e protagonista in assoluto di pulizia etnica con metodi di violenza inaudita e nessuno gli direbbe niente e allora perchè invece a un italiano cattolico o laico che tenga in casa ritratti e cimeli fascisti se beccato si prende subito due anni di galera?

    Insomma, due pesi e due misure, Cui Prodest??

    Ma d’altronde Emanuele Fiano è stato anche in prima linea per far approvare nel 2016 il DDL sul reato di negazionismo!!

    Insomma, ci ha preso gusto………!!!

    Cordiali saluti.

    Fabrice

    1PS digitare sul vostro motore di ricerca preferito:

    Ben Gurion, padre di Israele massacrate donne e bambini Libreidee

    2PS “Per capire chi vi comanda basta scoprire chi non vi è permesso criticare”, Voltaire

    3PS in USA la lobby ebraica è potentissima da ormai un sacco di anni, l’Italia è stata ed è ancora una colonia europea degli USA e allora come conseguenza logica, gente come Fiano & Company spadroneggia in Italia senza che nessuno abbia le palle per dire le cose come invece stanno in realtà!!

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  10. Max Tuanton 2 settimane fa

    Fabrice anche lei ! Piu si e’ meglio e’ ,vedevo su don chisciotte e mondocane e altri siti ,il nulla, tabula rasa ,come gli orsi in letargo almeno qui c’e’ un qualche segno di risveglio !Il fiano ha visto che comincia a tirare una Brutta aria ,per fortuna era ora!

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    1. Giorgio 2 settimane fa

      Daniele, qui c’è il sottoscritto che non le permette di sonnecchiare.

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  11. Adolfo 1 settimana fa

    Fiano e’ uno zero che puo dire quello che vuole come mentana e ferrara sono sempre in TV ,tanto hanno LA sinagoga dietro al sedere che fatica!

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