"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il consigliere del Presidente Putin richiede la dichiarazione degli USA quale paese aggressore

Il consigliere del presidente della Federazione russa Sergey Glazyev ha richiesto il riconoscimento degli Stati Uniti d’America come un “paese aggressore”.
Lo stesso Sergey ha dichiarato che mantenere il dollaro come moneta di riserva del mercato delle divise è un investimento ormai molto dubbio.
In primo luogo sono di basso rendimento.

In secondo luogo esiste il rischio che il capitale possa essere congelato ed in terzo luogo è immorale che quando investiamo nei valori statunitensi, sovvenzioniamo le spese degli USA, incluso per la difesa.
Sergei Glazyev ritiene che adesso gli USA si stanno dimostrando come aggressore. Questo per aver favorito l’occupazione dell’Ucraina, realizzata attraverso un colpo di Stato con la complicità conseguente dei neonazisti ucraini, come avvenuto poi anche in Libia, in Iraq ed in Siria.

Abbiamo visto tutto questo. “L’America è un paese aggressore”, la stessa agenzia di notizie Sargrad cita il consigliere presidenziale.
Lui stesso ha invitato le autorità russe ad abbandonare il dollaro, paralizzare gli investimenti in valori degli USA e, in generale, smettere di effettuare pagamenti in moneta statunitense, tanto all’interno come all’estero.

Assessore di Putin Sergey Glazyev

Sergei Glazyev afferma che gli Stati Uniti hanno messo in marcia una escalation per una guerra ibrida. Le persone che hanno risposto a Putin nel suo richiamo alla trasformazione del loro denaro dal mare di dollari ai rubli, si trovano ad affrontare problemi insuperabili.

Lo stesso consigliere ha riferito di conoscere personalmente molti casi che avvengono quando cittadini russi fanno tentativi di chiudere un conto negli USA e trasferire il denaro in Russia. Questo trasferimento di fondi viene ostacolato e diventa impossibile. Fino al punto che corrono il rischio di perdere i loro risparmi e capitali.

Una situazione simile si verifica con le riserve di Stato. Secondo le ultime informazioni, la Russia ha investito 110 bilioni di dollari nella US Federal Reserve.

Fonte: Fort Russ

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. Silvia 4 mesi fa

    Applausi per Glazyev

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  2. Giorgio 4 mesi fa

    Onore a Sergey Glazyev che ha avuto il coraggio di gridare ai 4 venti che il re è nudo e che tutti i cortigiani sono degli ipocriti.

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    1. Jane doe 4 mesi fa

      Sempre I migliori!

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  3. Vittoriano 4 mesi fa

    La Russia vuole quasi certamente tornare al regime pre-1971, del petrolio ai prezzi in oro,
    permettendole di accumulare riserve monetarie che mantengano il loro valore.
    Quindi possiamo cominciare a capire l’importanza di Sergey Glazyev
    (politico ed economista russo) che condivide la visione geo-strategica della Cina.

    Il piano cinese per sovvertire il dominio globale del dollaro – Ludwig …
    vonmises.it/2017/07/03/piano-cinese-sovvertire-dominio-globale-del-dollaro/
    03 lug 2017

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  4. Tania 4 mesi fa

    Il padrone lo si ama, lo si odia, lo si ammira, lo si ignora, lo si serve, lo si disprezza, sempre in modo che lui non abbia a risentirne e a risentirsene, che altrimenti si ha paura di ciò che potrebbe succedere…
    I banchieri ebrei padroni della immensa base militare chiamata USA, esattamente questo sono : padroni.
    Hanno scelto di non voler sembrarlo, fatti loro il perché di questa scelta, certo capibile, che un “amico” non è il “nemico”, no?
    Se attacchi un amico come ti senti?
    Benissimo ha fatto Sergey Glazyev a mettere le cose al loro giusto posto, gli ebrei padroni degli USA e della UE/UEM, sono degli aggressori, anzi, sono proprio l’eccellenza del settore, se questo sono perché non poterlo dire?

    E dobbiamo ammettere senza vergogna di essere loro complici consenzienti, perché questo siamo.
    Perché non lo diciamo? Non si dicono le cose brutte, quindi gli USA fanno cose molto brutte, altrimenti perché questa omertà? Perché questa cosa proprio non la si può dire? Perché è così proibito dire che gli USA sono il paese aggressore per eccellenza? Gli USA sono la feccia dei violenti, ci sono violenti che sanno confrontarsi con altri violenti, non hanno paura del confronto, gli USA sono violenti vigliacchi, infingardi, subdoli… Non hanno nessun senso della dignità, sono la cuspide della natura mafiosa…
    Gli USA hanno consapevolezza di ciò che sono, come il bambino ha consapevolezza di stare mentendo…
    E’ ora di dire chiaramente che il mondo si è rotto le scatole di loro. PUNTO. Questi VIGLIACCHI si assumano le loro responsabilità.

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  5. Tania 4 mesi fa

    L’egemonia americana non è più un fatto scontato.

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  6. Aldus 4 mesi fa

    Finalmente la Russia dice ciò che è verissimo. Speriamo che tutta la gente in Italia sappia questo, e che la pianti di credere gli Americani come il minore dei mali, o come una nazione civile e democratica.

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    1. Franko 4 mesi fa

      Non riesco a credere che il popolo italiano sia capace di capire un concetto diverso dalla sottomissione..

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  7. Aldus 4 mesi fa

    A proposito ragazzi: da anni c’è internazionalmente il concetto di “DEBITO ODIOSO”, cioè il debito quando giunge a essere una cosa inaccettabile per la salvezza o la vita normale di uno Stato. Tale concetto, può benissimo essere impugnato da parecchi Stati ma vedo che lo ha fatto ultimamente solo l’Islanda. In sintesi: uno Stato può benissimo rifiutarsi di pagare un “debito odioso” frutto della malafede di creditori che coartano al fine di danneggiare uno Stato. E’ anche il caso di qualsiasi accordo firmato da un Renzi o chi altro a nome dell’Italia, quando ciò porta appunto al “debito odioso”. E a nulla vale che appunto un capo governo o ministro abbia firmato cose simili, poiché ciò non rispettava l’interesse della sua Nazione e la tradiva o poneva nella situazione contro natura suddetta. Ma sappiamo perché nessuno sollevi questa questione: eh, se lo sappiamo! Meno male che ci sei, Russia!

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    1. gino 4 mesi fa

      eh ma chi stabilisce se un debito è odioso o amorevole?
      se il tuo inquilino ritarda nel pagarti l’affitto è un debito odioso o amorevole?
      il debito causato da decenni di buchi inps causati dai voraci pensionati-retributivi, è odioso o amorevole?

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      1. Aldus 4 mesi fa

        Riguarda il debito di uno Stato nei confronti di organismi esterni. Come per la Grecia, l’Italia, il Portogallo, l’Islanda, l’Irlanda. Rientra nel diritto internazionale, se non erro. Quando uno Stato e e rimarrà sempre indebitato perché il meccanismo debitorio specifico lo depaupera sempre più e lo rende incapace di essere libero, può dichiarare tale meccanismo fraudolento visto che fra l’altro gli impedisce di saldare tutti i debiti e riduce la popolazione in povertà insormontabile. Del resto l’Islanda ha troncato i rapporti con gli usurai rifiutandosi di versare ancora un solo euro in più e mi risulta che ora stanno benone.

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      2. Jack 4 mesi fa

        Ancora con ‘sto debito che è colpa di tizio o di caio?
        In questo sistema tutto il denaro nasce come debito,quindi più l’economia cresce,più cresce il debito.
        Questo significa che dopo un tot di anni questo sistema va in crisi per un eccesso di debito.E’ inevitabile.
        E’ il sistema stesso(dopo 50-70 anni)che sfocia “naturalmente”in questo genere di problemi.Tutti i finti rimedi
        di cui si blatera sono mezzucci che non possono risolvere nulla.Il punto di non ritorno è già stato superato.
        C’è solo un rimedio drastico,già praticato del resto in passato:azzerare tutto,crediti e debiti,con una guerra
        di proporzioni planetarie che tutto distrugga per consentire l’affare della ricostruzione.

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    2. Giorgio 4 mesi fa

      Colorare con un aggettivo un debito mi sembra fantasioso, certo è che lo si può non onorare e rimettere al mittente, perché è considerato un azzardo inverato da quest’ultimo e guarda caso il “gioco d’azzardo” è un rischio che ti assumi, può andarti bene o male, a te la scelta di prestare o no.
      Non mi chieda il link, Aldus, perché non me lo ricordo, ma c’è una legge che sostiene che posso non riconoscere il debito, d’altronde di leggi ne abbiamo tante che spesso ce ne dimentichiamo.

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      1. Jane doe 4 mesi fa

        Ma voi pensate che gli italoservi al governo abbiano intenzione di chiedere una cosa simile? A novanta gradi sono e consapevoli di esserlo perché gli va bene così . Tanto loro mangiano e stanno benone,poi abbiamo le basi Usa e secondo me hanno pure paura, come fanno paura a me quando sento il rombo sordo che attraversa il cielo partendo da Aviano.

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  8. Tania 4 mesi fa

    Un debito si ha quando esiste un creditore e un debitore, e il debitore ha chiesto un prestito.
    E’ talmente difficile trovare chi ti presta soldi che perfino i fratelli e le sorelle quando c’è da tirare fuori soldi si fanno di nebbia, eppure c’è qualcuno in giro che ci ha prestato soldi su soldi, CHE BAZZAAAAAA!
    Essendo che, “pare””, tutti gli italiani nessuno escluso, compresi quindi anche i neonati, mentre muovono quelle manine e ti guardano senza vederti, anche loro hanno “il debito”, cioè anche loro appena nati hanno chi gli ha prestato più di 30.000 euro, e senza nemmeno i loro genitori ne abbiano fatto richiesta, pare avvenga in automatico…
    Ma la storia mica finisce così, no no no. Finisce che quei 30.000 e passa euro nessuno li possiede, nessuno li ha mai visti! Eppure il debito c’è, la tv ce lo dice ogni sera che le famiglie senza un soldo sono ricche visto che una famiglia padre madre 2 bambini dovrebbe avere in banca almeno 120.000 euro stando alla logica, visto che ha un debito di 120.000 euro, no?
    Invece non c’è un soldo. Ma proprio mai visto un cent!
    E allora cosa è questo “debito”? Ma poi, con chi si ha questo “debito”, Santo Iddio? Nome e cognome del creditore, e matrice con sopra la nostra firma che quei soldi li abbiamo avuti fisicamente, che gli italiani tutti hanno avuto 30.000 euro ad_personam, no?
    Dopo ne riparliamo. Senza questa matrice andate tutti affanculo, voi e la boiata del “debito”. Chiaro?

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    1. Giorgio 4 mesi fa

      Non è da signora mandare affanculo le persone, tanto meno quelle, come il sottoscritto, che sostengono l’irrealtà del debito.
      Sono tutte stronzate rilasciate dai “geni” che manovrano il potere.

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      1. animaligebbia 4 mesi fa

        Scusate l’OT,ma perche’ la redazione non parla del sequestro della nave “ong” tedesca?

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  9. Paolo 4 mesi fa

    L’egemonia USA nel mondo si basa, alla fine, su due pilastri, tra loro correlati: il controllo dei mercati valutari e finanziari; e la proiezione a distanza (dato il noto “coraggio” del soldato USA) di potenza balistica (cioè, nessuna vera capacità di guerra manovrata. I casi di Patton, MacArthur e altri sono puro bluff). La messa in discussione del primo pilastro (sostitutivi di SWIFT, ecc.) metterà in crisi anche il secondo.

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  10. Woland 4 mesi fa

    Non sanno come utilizzare gli inutili dollari nelle cassaforti? comprino armi negli USA e le regalino ai secessionisti texani, californiani etc.
    Comprino una TV americana e facciano propaganda per una guerra civile (negli stati uniti).

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    1. Silvia 4 mesi fa

      Forse Lei ha ragione. Non capiranno mai bene che cos’e’ una destabilizzazione o una guerra civile fino a quando non le proveranno a casa loro.

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      1. Citodacal 4 mesi fa

        Attenzione con certe affermazioni inesatte; gli americani hanno già provato la guerra civile (12 aprile 1861 – 9 aprile 1865) la quale fu peraltro alquanto sanguinosa (Shiloh, Gettysburgh, Antietam si contendono il poco invidiabile primato di battaglie a più elevato spargimento di sangue della Guerra di Secessione tra nord e sud) e pare oltremodo poco attendibile affermare che se ne siano del tutto dimenticati (ad esempio, i nomi dei generali Sherman, Lee, Grant vennero dati a modelli di carri armati USA del secondo conflitto mondiale; esistono inoltre varie rievocazioni storiche annuali della Guerra di Secessione).

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        1. Anonimo 4 mesi fa

          Probabilmente pensano che ora non sia piu’ possibile.

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  11. Aldus 4 mesi fa

    Wikipedia:
    “Per debito odioso (conosciuto anche come debito detestabile) si intende quella teoria di diritto internazionale riguardante la successione tra Stati nel debito pubblico. Con esso ci si riferisce al debito nazionale contratto per perseguire interessi diversi da quelli nazionali nella piena consapevolezza dei creditori e nell’incoscienza dei cittadini.”
    Come vedete tutte le decisioni prese dai nostri ministri e governi, vanno in questo senso.

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    1. Walter 4 mesi fa

      In particolare, “se un governo dispotico incorre in un debito non per bisogni o per interessi dello Stato, ma per rafforzare il regime dispotico, per reprimere la lotta della popolazione contraria al regime stesso, tale debito è odioso per la popolazione dell’intero Stato. Questo debito non è un’obbligazione per la nazione: è un debito del regime che lo ha contratto, è un debito personale del potere che lo ha contratto; di conseguenza esso si estingue con la caduta di questo potere”. Non credo che l’Italia possa rientrare in questa definizione: almeno formalmente, in Italia non c’è una forma di Governo dispotico e non sono state impiegate risorse significative per rafforzare le Forze Armate al fine di sedare e reprimere rivolte popolari; inoltre, i soldi presi a prestito dallo Stato italiano sono stati spesi per mantenere lo stato sociale (pensioni, sanità, scuola, sussidi di disoccupazione, etc.) così come è sempre stato. Non è così semplice sbarazzarsi di un debito; lo si può fare dichiarando fallimento e accettando le conseguenze che ciò comporta.

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      1. Aldus 4 mesi fa

        lo si può fare come lo ha fatto l’Islanda.

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  12. Walter 4 mesi fa

    Centodieci bilioni di dollari significa centodieci mila miliardi di dollari e la Russia non li ha mai visti nemmeno col cannocchiale (il PIL della Russia nel 2016 è stato di 1283 miliardi di dollari). Eliminare la dipendenza dal dollaro sarebbe cosa buona e giusta ma nessuno al momento è in grado di farlo. Ben venga qualsiasi iniziativa che lo renda possibile un domani, vicino o lontano che sia. Prima, però, sarebbe bene studiarsi un pò meglio la Matematica: se non sappiamo fare nemmeno due conti elementari, dove vogliamo andare? A stampare Lire?

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