"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il capo supremo del Pentagono chiude la porta a ogni cooperazione con la Russia

Non ci sarà alcuna cooperazione militare con la Russia fino a quando Mosca dimostri di essere disposta a rispettare le leggi internazionali”, ha dichiarato il capo del Pentagono, James Mattis. Quello che faremo è implicarci politicamente, non ci troviamo in questo momento nella posizione di collaborare (con la Russia)a livello militare”.
La Russia deve per prima cosa giovare a se stessa ed uniformarsi agli impegni che aveva preso negli accordi Russia-NATO”, ha segnalato il segretario della Difesa degli Stati Uniti, James Mattis.

Queste dichiarazioni di Mattis sembrano contraddire in pieno tutte le affermazioni fatte in precedenza dallo stesso Donald Trump, il presidente USA, di voler stabilire una forma di collaborazione distensiva con la Russia di Putin.


In aggiunta a queste affermazioni, il segretario alla Difesa  ha continuato con la sua “filippica” accusando la Russia di aver interferito nelle elezioni presideziali USA ed in altre varie elezioni democratiche (senza specificare quali), inoltre ha ribadito le consuete accuse di attacchi cibernetici fatte dalla Russia con hackeraggio delle comunicazioni di posta elettronica e varie altre accuse divenute ormai una abituale litania dei media atlantisti.

Nota: Sembra evidente che, dopo le dimissioni del consigliere alla sicurezza Michael Flynn, a Washington si è verificata una svolta interna, con il sopravvento dell’ala neocons intransigente che vuole una posizione nettamente conflittiva con la Russia e le dichiarazioni di Mattis ne sono una conferma.

Risulta singolare il fatto che Washington, attraverso Mattis, voglia dare lezioni a Mosca di “rispetto delle leggi internazionali”, lezioni che provengono proprio dal paese che ha violato tutte le leggi internazionali con interventi militari diretti a rovesciare governi legittimi, come avvenuto in Iraq ed in Libia, con sobillazione interna, interferenza, guerra per procura ed invio di forze mercenarie come accaduto in Siria, come sta accadendo adesso nello Yemen , senza parlare dei numerosi colpi di stato ispirati e diretti da Washington dall’Ucraina all’Honduras e tanti altri paesi in precedenza.

D’altra parte non era stato forse l’ex presidente Obama a dichiarare che gli USA sono un “paese eccezionale” e che opera al di sopra del diritto internazionale in base ad una presunta “missione salvifica” del Mondo? Perchè quindi meravigliarsi dell’ atteggiamento USA di primi della classe in ogni situazione. Siamo ormai abituati a tutto questo anche se si sperava che, con il cambio di presidenza da Obama a Trump, quest’ultimo volesse adottare un atteggiamento più pragmatico. Speranza vana in quanto la politica estera di Washington , a prescindere da chi sieda sulla poltrona della Casa Bianca, procede in avanti con il “pilota automatico” con l’obiettivo di schiacciare qualsiasi nazione o popolo che resista a piegarsi all’Impero, come hanno ben appreso i siriani, gli yemeniti o gli iraniani.

Fonti: ABC News

Sputnik News

Traduzione e Nota: L.Lago

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  1. ramo 7 mesi fa

    La Saggezza dice: essi (gli americani) hanno e avranno ancora le possibilità per ravvedersi e smetterla di correre alla loro fine, ma se non ascolteranno il più umano dei buonsensi, allora davvero si inabisseranno come gli altri prima di loro, perché sono egoisti e senza cuore e troppo stupidi per ribellarsi a chi li comanda. Credono di determinare cultura e civiltà ma rappresentano solo un’epoca di loro potere e non altro. Così saranno conflagratori di guerra per loro colpa e cambierà tutta un’epoca, perché quando si passa il limite, persino una guerra è una crisi liberatoria. Sono scomparsi imperi e boria d’ogni tipo, e pure coloro che sostengono quelli che li appoggiano (cioè nei paesi servi quelli che nel loro piccolo votano quelli che servono gli USA) hanno colpa.

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    1. Tania 7 mesi fa

      Mi piace leggere la verità. E’ bella, fa sentire bene.

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  2. Giorgio 7 mesi fa

    Sono per assumere una pausa dal trattare diuturnamente sulla vita e le scelte del popolo a stelle e strisce perché li considero dislessici, dal momento che la vulgata recita: “chi va con il lupo impara ad ululare” inoltre a furia di frequentare un balbuziente si diventa come lui, quindi è preferibile staccare la spina.

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  3. nessuno 7 mesi fa

    Mi permetto di dissentire: gli Iraniani non sono (ancora) stati schiacciati,e forse,
    dico forse sarà questo tentativo che provocherà lo scoppio della guerra finale…

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  4. Paolo 7 mesi fa

    Lo starsystem non comprende solo Hollywood ma tutta la politica americana, compresi i presidenti messi a contratto per uno o due mandati a seconda di come recitano. Sinteticamente, credo che questo e’ il profilo dei potenti usa. La causa di tale decadente situazione e’ da individuare nell’essenza della struttura economica vera artefice di tanto scempio. Quando nacque la borghesia, fu oggetto di scherno e di disprezzo da parte della nobilta’ che pur avendo i suoi grandi limiti e torti, rimaneva su un piano etico comunque superiore. La borghesia grassa non ha morale e no persegue principi, il suo obiettivo e’ il denaro e il potere da esso derivante: tutto cio’ che abbisogna a tale scopo e’ usato senza remore. Entrando in questa logica, e’ facile comprendere l’indegnita’ e l’incoerenza politica di un’ottica prettamente utilitaristica, avida e rapace. In god($) we trust. E questo e’ tutto.

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    1. Tania 7 mesi fa

      Condivido in parte, perché oggi la borghesia è stata cancellata da quelli del piano etico superiore.
      E’ un bene? Non mi sembra.

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  5. Tania 7 mesi fa

    Quel Pentagono dove si dovrebbe essere schiantato un aereo pieno di persone e in giro non c’era un pezzettino di valigia di qualunque tipo nemmeno se lo cercavi col lanternino, neppure un ossicino umano, con invece un bel buco tondo, le ali di un aereo poi sono un dettaglio trascurabile, chissà le poverine dove sono finite… nel muro non c’erano. Mah!
    Quel Pentagono dove staziona gente che ha un quoziente intelligenza pari a quello di un pollo e di una gallina, o in alternativa gente che sostiene ASSASSINI, li copre, li tutela, li protegge, li aiuta, li difende, quel Pentagono? E questo sarebbe il capo di questa “popolazione” di assassini, benissimo, ne prendiamo atto e li fuciliamo tutti per crimini perpetrati contro l’umanità. PUNTO.

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    1. Tania 7 mesi fa

      Non vorrei sembrare una fissata, ma davvero se a questo tipo mettete due baffetti stretti, è uguale spiccicato a Hitler…
      La clonazione esiste, poche storie…

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      1. Mardunolbo 7 mesi fa

        a parte la clonazione ideologica, Mattis, a leggere altro articolo, è un criminale di guerra (non dichiarata, contro l’Iraq) ed l fatto che sia arrivato a segretario di stato alla difesa, la dice lunga di come impostano le dirigenze, negli Usa.

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        1. Giorgio 7 mesi fa

          Sottoscrivo in grassetto d a caratteri cubitali.

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        2. Tania 7 mesi fa

          La mia era la solita provocazione sopra le righe, condivido e sottoscrivo il commento di Mardunolbo.

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