"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

IL CALIFFATO IN IRAQ E SIRIA E’ UN PROGETTO DEGLI USA

Protest against the military operation in Fallujah

Trascrizione dell’intervista di RT a Mahdi Darius Nazemroaya

RT: Abbiamo con noi da Montreal Mahdi Darius Nazemroaya, analista geopolitico. Innanzi tutto, guardando agli scontri che stanno avvenendo per controllare un punto di transito sul confino iracheno, ci chiediamo qual è l’obiettivo dell’ISIS.

Hanno detto di voler creare uno stato islamico, o califfato, come lo definiscono, e vogliono crearlo in Iraq e Siria. Ci parli prima di tutto di questo progetto, di cosa significa per la regione; e anche di quanti affermano che la colpa è dei paesi occidentali, compresi gli USA, anzi in particolare gli USA, che supportano questi gruppi e permettono loro di arrivare a questi punti.

Nazemroaya: E’ un’ottima domanda, e a riguardo voglio essere chiaro e categorico: ciò che viene chiamato DAISH, ISIL o ISIS, non è una manifestazione del fallimento della politica statunitense, come viene presentata dagli USA; al contrario è la manifestazione della politica statunitense.

E’ la chiara manifestazione di quello che gli Stati Uniti e i loro alleati, compreso Israele, hanno cercato di fare in questa regione da oltre 10 anni.

L’ISIS in Siria vuole integrare la Siria con l’Iraq, e in pratica l’obiettivo è di dividere entrambi i paesi e creare stati settari omogenei e riservati ai sunniti, mentre altri gruppi come gli sciiti, i cristiani, i drusi sarebbero tutti espulsi. Questo è il motivo per cui abbiamo persone nelle forze siriane anti-governative, ovvero gli insorti, che, ormai da diversi anni, perché l’insurrezione è cominciata nel 2011, proclamano: “Gli alawiti a terra, e i cristiani in Libano!” Perché questo è ciò che stanno tentando di fare, ciò che si potrebbe chiamare pulizia etnica.

Penso che il termine sia un eufemismo che in realtà nasconde il genocidio. In Iraq i cristiani sono quasi estinti, e questo a causa di Stati Uniti e Gran Bretagna, che durante la loro occupazione li hanno perseguitati. E ora in Siria hanno luogo questi combattimenti perché l’ISIS vuole integrare quest’area con l’Iraq. Lo chiamano un “califfato islamico”, ma voglio essere esplicito: non ha niente a che fare con l’Islam. L’idea di un emirato islamico è stata promossa dagli Stati Uniti. E gli Stati Uniti l’hanno promossa come copertura. Molti occidentali credono che l’ISIS rappresenti i musulmani, ma non rappresenta affatto né i musulmani né i sunniti.

Fonte: GlobalResearch

Traduzione: Anacronista