"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

“Idillio” di Renzi con Obama: Barack chiederà a Matteo la “prova d’amore? La firma del TTIP

di Luciano Lago

Non potrebbe essere più stucchevole lo spot pubblicitario che il “fiorentino” è andato a cercarsi negli States su consiglio dei suoi consulenti d’immagine che lo vedevano ultimamente un pò appannato per causa delle tante polemiche del referendum e per le sue uscite impulsive: “…se perdo al referendum me ne vado….anzi no….resto…..”

Il quadretto offerto dalla Casa Bianca alle TV e prontamente diffuso da tutti i media, con Matteo Renzi da Barack Obama, accompagnati dalle rispettive signore, in una cena esclusiva per gli ospiti contornati da giullari e pagliacci di regime, fra i quali si distingueva il conterraneo Roberto Benigni (quello della “Costituzione più bella del modo”) ed altri personaggi dello spettacolo e del cinema.

Ci si domanda se sarà questa pubblicità ad avere l’effetto di convincere una buona parte di italiani a votare per il “Si” al referendum? Potrebbe essere, vista l’influenza che la TV esercita sulle menti più sprovvedute e considerando anche la mole di retorica che accompagna la propaganda del “Si” (saremo un paese più moderno, avremo una politica più efficiente, renderemo più spediti i processi decisionali, ecc..) Persino il filosofo si sinistra Cacciari si è spazientito ed è sbottato in TV contro questa melassa retorica giudicata insopportabile.

Quello su cui puntava Renzi con il suo viaggio a Washington, era la sponsorizzazione del “premio Nobel” per la pace, Barack Obama, grande amico e compare del fiorentino, il presidente USA, nonostante che questi, a giudizio della maggior parte dei critici statunitensi, rappresenti la peggiore presidenza mai avutasi a Washington negli ultimi 40 anni.

Barack Hussein Obama è l’uomo del “doppio gioco“, colui che ha provocato ben sette conflitti nel mondo ed è stato artefice della destabilizzazione e devastazione di paesi del Medio Oriente, del Nord Africa, che ha prodotto l’arrivo nella regione dell’ISIS e dei gruppi islamisti armati da USA ed Arabia Saudita, che ha diretto la sobillazione ed i colpi di Stato dall’Ucraina all’Honduras, che tuttora dirige le operazioni sporche della CIA e la guerra dei droni senza pilota con gli assassinii pilotati ed extra giudiziali in paesi come lo Yemen, la Somalia, Sudan, Pakistan, Afghanistan con contorno di stragi di persone innocenti colpite dagli “effetti collaterali” degli stessi droni.

Renzi Obama e signore
Renzi Obama e signore

Barack Hussein Obama, il presidente che ha impersonato il massimo dell’ipocrisia con la retorica dei “diritti umani” mentre si abbraccia con i monarchi sauditi, il migliore alleato USA in Medio Oriente e sponsorizza i gruppi terroristi di Al Qaeda come strumento geopolitico per arrivare ai suoi obiettivi.

Questo personaggio sinistro è il “compare” sponsor di Matteo Renzi ma, poichè non c’è limite al peggio, presto vedremo al suo posto la psicopatica guerrafondaia Hillary Clinton, anche lei osannata da Renzi (“è lei il nostro candidato e la appoggiamo”, aveva detto) che presto porterà tutta l’Europa in guerra contro l’Iran, contro la Russia e contro la Cina, con distruzione nucleare assicurata.
Forse i consulenti d’immagine di Renzi non hanno spiegato bene al fiorentino con chi si vada ad accompagnare, della serie “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”.

Naturalmente per offrire la sponsorizzazione di Renzi, Obama chiede in cambio qualche cosa di impegnativo: una sorta di “prova d’amore” di Renzi verso Obama e l’oligarchia economica che “tiene per le palle” il premio Nobel e gli ha richiesto, prima della fine della sua presidenza, l’approvazione del TTIP, il micidiale trattato commerciale che dovrebbe aprire le porte dell’Europa alle grandi “Corporations” USA.

Il trattato questo che dovrebbe abolire ogni sovranità residua degli Stati europei di fronte ai Tribunali privati del business, in modo da dare campo libero alle produzioni USA di glisofati tossici nell’agricoltura e altri veleni (proibiti in Europa), di carne agli ormoni, dei polli allevati con antibiotici e decontaminati con candeggina, via libera anche agli OGM (alimenti geneticamente modificati) e a tanti altri veleni made in USA e soprattutto alla fine del sistema di precauzione sanitaria vigente in Europa a vantaggio delle multinazionali d’oltre Oceano.
Fortunatamente in Germania ed in Francia si sono manifestate forti resistenze, con proteste popolari  al suicidio del TTIP ed il trattato è rimasto incagliato nelle secche delle obiezioni dei rispettivi governi.

Non così in Italia dove la libidine di servilismo verso il potente alleato ha spinto in ministro Calenda ed il premier Renzi a richiedere comunque la prosecuzione delle trattative. Quale miglior regalo per Obama che non anticipare la sottoscrizione dell’Italia da sbattere poi in faccia ai tedeschi e francesi a mo’ d’esempio? Un successo alla fine della sua presidenza garantirebbe per il futuro ad Obama lucrosi contratti di consulenza e conferenze ben pagate dalle stesse corporations che sono ansiose di ottenere la firma del trattato.

Come contorno alla cena offerta da Obama e Michel, Matteo Renzi si è impegnato, dopo aver sorseggiato l’amaro (non si sa se Averna o Lucano) a fornire altre truppe italiane per le guerre USA contro la Russia, l’Iran e la Siria. “Dove più sarà utile”, ha dichiarato Renzi, “le truppe italiane andranno a posizionarsi in difesa della democrazia, della libertà e degli interessi del nostro grande alleato, a conferma della nostra lealtà e collaborazione”.
Queste sembra siano state le affermazioni (non ufficiali) fatte da Renzi e la solenne promessa fatta al “premio Nobel”.

Così sul Baltico, in Lettonia come in Lituania, i militari italiani partiranno presto e saranno pronti e vigili a respingere gli eventuali sconfinamenti dell’esercito russo e, già con la loro presenza, i nostri reparti di bersaglieri, intimoriranno i comandanti di quella che fu l’Armata Rossa. Ancora meglio in Iraq ed in Siria, dove, grazie all’ambigua alleanza con i “ribelli moderati” (i tagliagole di Al Quaeda sponsorizzati dalla CIA) i militari italiani saranno ogogliosamente al fianco delle bandiere nere islamiche per schiacciare la resistenza dei siriani, poco propensi ad accettare il Califfato islamico voluto dagli USA e dall’Arabia Saudita sulla regione.

Al nero Obama Renzi ha chiesto anche di collaborare sul problema dell’immigrazione e Obama pronto ha assicurato che si impegnerà a far arrivare in Italia quanti più africani selezionati fra le migliori tribù del continente, considerati delle “pregevoli risorse” da tutti i politici italiani della sinistra mondialista. Sembra che Renzi abbia già messo la Boldrini al corrente delle buone notizie dagli States.

D’altra parte l’invio di tanti militari italiani nei teatri delle guerre americane, dai confini del Baltico, all’ Afghanistan, all’ Iraq ed altrove, consentirà di svuotare molte caserme nelle città italiane e queste saranno disponibili per alloggiare quanti più migranti arriveranno in Italia, come la caserma Montello a Mlano. “Yes we can”, ha dichiarato Renzi all’uscita dalla White House

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  1. Manente 1 anno fa

    Il viaggio in America di Renzie, Benigni e delle loro consorti, fa venire in mente “Vacanze in America”, il film di Vanzina con Jerry Calà, Cristian De Sica e Claudio Amendola. Nella premiata compagnia di avanspettacolo Renzie&Benigni, peccato solo che manchi una donna che sia anche lontanamente paragonabile ad Edwige Fenech !

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    1. riccardo 1 anno fa

      …pare sia scoppiata una lite furibonda tra R e B per il diritto di farsi calpestare da Michelle (nel privee) per primo

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  2. Tania 1 anno fa

    Beh, Benigni si è adeguato al PD, Poltrone e Divani, è diventato un democristiano filo_americano che odia la sinistra, un/il classico radical chic, d’altronde penso da sempre che gli uomini non si dividono per il colore della pelle ma solo in ricchi e poveri, tutto il resto è fuffa.

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    1. Walter 1 anno fa

      Volendo, si possono distinguere anche in colti o ignoranti, generosi o avidi, sinceri o bugiardi, coerenti o incoerenti, affidabili o inaffidabili, coraggiosi o codardi… e chi più ne ha, più ne metta. Io, per esempio, non sono ricco e potente ma non mi sento affatto inferiore a personaggi come Renzi e Obama. Al contrario, sotto certi aspetti mi sento superiore: io sono una persona colta, loro sono ignoranti come capre; io posso permettermi di essere sincero e di dire quello che penso, loro devono mentire, recitare una parte e dire quello che altri scrivono per loro; io posso decidere cosa farò domani, loro devono attenersi ad un’agenda scritta da altri; io posso passeggiare tranquillamente con la mia famiglia, loro hanno bisogno di una scorta ogni volta che si muovono; io ho contribuito a piccoli progressi, loro sono strumenti di distruzione della democrazia e del diritto. Non credo sia proprio tutta “fuffa”.

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      1. Dario 1 anno fa

        Quello che dici è vero, e stimo il tuo modo di pensare, la penso come te, ma ti pongo una riflessione:
        – quante persone che affermano questo lo pensano davvero?

        9 su 10 lo dicono solo per invidia, e firmerebbero un patto col diavolo per prendere il posto di Obama e agire nello stesso modo.

        Troppa gente messa nei posti di potere cambia radicalmente.
        E non mi riferisco solo ad un posto da presidente usa, ma anche il semplice sindaco, o ancora più semplicemente con una divisa da vigile urbano.

        La mentalità va cambiata, bisogna punire severamente chi sbaglia e premiare chi merita, qualsiasi ruolo esso ricopra…….. e poi scuola studio università cultura.

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        1. Walter 1 anno fa

          Dario, non lo so quante persone che fanno affermazioni come la mia lo pensano davvero ma so per certo che sono poche le persone che fanno affermazioni simili; 9 su 10 dicono, invece, “vorrei essere al loro posto”, senza peraltro rendersi conto di cosa comporti essere in una posizione di potere. Chi cambia radicalmente il proprio comportamento dopo essere stato investito di un potere é un debole oppure é uno che ha sempre mentito per raggiungere i propri scopi. Per cambiare la mentalità delle persone ci vuole una buona scuola accompagnata da buoni esempi. Non é una cosa facile. Francamente non credo molto in un sistema basato su premi e punizioni. Se punisci qualcuno perchè ha sbagliato, significa che lo sbaglio é stato comunque commesso, con le conseguenze che comporta. Sarebbe meglio se un sistema fosse concepito in modo tale da non permettere che lo sbaglio si verifichi: prevenire é meglio che curare. Inoltre, se dai a qualcuno la possibilità di punire e premiare é facile che quel qualcuno distribuisca premi agli amici e punizioni agli avversari.

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          1. Gabriella Messora 1 anno fa

            “Il potere non cambia le persone, semplicemente le mostra per quello che sono realmente”. Pepe Mujica
            Questa frase comprende tutto quello che avete esposto prima di me.

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      2. Tania 1 anno fa

        Walter, con fuffa intendevo tutto ciò che si vuol mettere sul piatto per motivare la situazione in cui ci troviamo, e qui non ci intendiamo.
        Quello che racconti lo saremmo comunque anche in una società più giusta, non oso dire perfetta, ovvio il perché, quello che fa la differenza quindi non siamo noi ma i ricchi e i poveri, ovvero la creazione delle classi sociali.
        Io la penso così, poi…

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  3. giannetto 1 anno fa

    Ma state sereni, italiotuzzi, senza far troppo i moraloni. Volete negare ai gemelli siamesi della buffoneria politica planetaria un viaggio insieme negli USA? Vi sorprende che le loro consorti abbian potuto furibondamente litigare per l’accesso primario alla prima first lady nera? Ma ‘ndò vivete? Ma quanto siete ingenui! Non cadrete davvero dalle nuvole!
    – Per me, più che adeguato al PD (=Poltrone e Divani) direi che il feto di Benigni si è sviluppato nell’albume della loro gommapiuma, ed è nato facendone schizzare uno strapuntino. Come Atena dalla testa di Giove, lui è nato da un posto dove normalmente la gente poggia il deretano. In ogni caso la mia immaginazione non è così salottiera. Per me PD è = Peto Democratico, ossia una scorreggia nel nome usurpato der pòpppolo. nient’altro.
    – Caro Manente, la tua Fenech oggi è improponibile: la trovi solo in immagine su carte bergamasche, se segretamente collezioni la più degenerata e obsoleta delle pornografie. Ma nel normale sex-appeal de’-g-giorni nostri oggi trovi a disposizione tante belle faccine gay, coi loro culetti efebici… Nun te bastano? Sei così “arretrato” che pensi ancora alla Fenech? Roba di 40 anni fa! Ma il Niki iapigio è roba dell’altieri!.. Ma andiamo…

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    1. riccardo 1 anno fa

      ma non prendertela – è talmente assurdo tutto che viene la nausea, il ridicolo è quotidiano, ma allora consentimi di dire che se ci fosse il cavaliere, ci sarebbe andato con 2 modelle di 1,85 e avrebbe detto: caro Obaamaa sai che ti dico? ttip tenetevelo voi…noi votiamo ttp trattato transatlantico della passera – con abolizione del visto per gli Usa – dai facciamo un selfie che ti faccio le corna dietro ahah

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      1. giannetto 1 anno fa

        Ma il ridicolo del cavaliere avrebbe fatto sganasciar dal ridere pure noi… questi invece ci stomacano, e basta! – Il ridicolo del cavaliere sarebbe stato in ogni caso più genuino e gustoso (fuorché, beninteso, per Cacciari) del ridicolo di questi due Tom e Jerry, che magari incaricheranno una statuetta della Michelle (come quella di Lutero in Vaticano) da mettere in un tabernacolo della Leopolda… Ricordi il pregio delle “Madonne Nere” per i nostri antenati?
        – E non me la prendo… Do per scontato che sti tipi, nonostante siano PD (Peti Democratici) sono in realtà dei piccolo-borghesi scalmanati, di fronte ai quali ogni “padroncino” della Brianza fa la figura di aristocratico.
        Cari saluti.

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        1. riccardo 1 anno fa

          pensa che la Russia in terra e la Cina nel mare cinese meridionale sono pronte a un eventuale guerra con gli Usa, i quali faranno l’ennesima false flag se vogliono iniziarla – ho i brividi solo a pensarci – zerbinorenzi e tumoribenigni sono l’ultima cosa che penso, ciao

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          1. giannetto 1 anno fa

            Pienamente d’accordo. Ma con i nazionali zerbini delle loro progettate ecatombi dovremmo e credo potremmo fare qualcosa, almeno per guastare la cinghia di trasmissione… ad es. fare un po’ di casino per uscire dalla NATO. Invece gli italiotuzzi non fan nulla. Logico che non han la forza per ostacolare direttamente i grandi manovratori, ma almeno dovrebbero aver quella di romper le scatole ai reucci delle loro province imperiali. Invece…
            Ciao.

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        2. Anonimo 1 anno fa

          le sanzioni a Putin sono la dimostrazione che il paese è governato da dei mentecatti – degli idioti senza speranza. pensare a questa gente talmente spregevole non ne vale realmente la pena. Bisogna alzare lo sguardo e vedere la situazione geo politica mondiale, che è veramente preoccupante. siamo a 2 passi dal baratro e non ce ne rendiamo conto. un saluto e grande stima per Controinformazione e voi tutti

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          1. riccardo 1 anno fa

            supponiamo che vada al governo Dimaio: reddito di cittadinanza? ok – evviva? sul serio? fantastico! Basta opposizione. Fine. l’Italia ha perso nell’eurozona fiumi di miliardi di euro, distrutto la vita a milioni di italiani, ma adesso ci accontententeremo del reddito di c. – cioè: pizzo per farmi stare buono (per un pò) .. e lasciare che banche&squali spa continuino la grande opera finale di distruzione Europea.

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          2. giannetto 12 mesi fa

            Secondo me Riccardo, che ti ha risposto, vede giustissimo. Quando riuscissero a tenere buono er popppolo con la paghetta di sopravvivenza, tutto dovrebbe filar liscio. Del resto, se aprite gli occhi, a macchia di leopardo già funziona così: in Inghilterra avete il poppolo fancazzista dei chavs, mantenuto da chi lavora, in Spagna avete intere regioni di “ayudados”, mantenuti da chi lavora; in Francia avete regioni come la Lozère (che tra parentesi è stupenda), mantenute da chi lavora; in Italia avete il Meridione, cronicamente mantenuto da chi lavora altrove… Il guaio si presenterà quando la massa delle “assistenze” sarà così imponente (con ad es. il “reddito di cittadinanza”) da obbligare la BCE, o chi per essa, a stampar moneta non solo per le banche, ma anche per la paghetta della gggente (milioni di persone!). Allora sì che succederà il casino, perché finché si stampa moneta solo per le banche, ma si lascia sopravvivere la gggente disoccupata o fancazzista a spese d’altra ggente (che lavora), tutto il sistema può ancora stare in piedi. Alla fine si trova infatti che si è spremuto lavoro e ricchezza reali, anche se ahimé son finiti in elemosina. Ma quando si dovesse stampar moneta per mantenere un accattonaggio generalizzato, allora sì che cominceranno i problemi, perché sarà a quel punto che la gggente (milioni di persone) comincerà a credere di star usando, per comprare il pane in panetteria, non moneta, ma carta straccia… e partirà un’inflazione pazzesca, a livelli Germania dopoguerra. – Scusate la “spatafiàda” troppo lunga, e trooooppo difficile!

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  4. Eugenio Orso 1 anno fa

    Qualcuno ha detto che gli italiani non voteranno Sì al referendum di dicembre solo perché il principale sponsor di Renzi è Obama (“l’ha detto Obama!”)

    Io, credo, invece, che il viaggio propagandistico in America e la pacca sulla spalla ricevuta da Obama serviranno a Renzi per indurre molti imbecilli (di cui l’Italia è piena) a votare Sì …
    Appare chiaro, inoltre, che la firma del TTIP può essere la contropartita per l’appoggio Usa dato a Renzi. Però, molti altri paesi Ue sono contrari, più o meno apertamente, e, guarda caso, è proprio l’Italia – cioè i collaborazionisti del piddì, perché noi non contiamo – a manifestare il massimo entusiasmo per il trattato-capestro. Obama avrebbe voluto la firma prima dello scadere del suo ultimo mandato, ma la cosa non pare possibile. Con la Klinton, invece, dovremo preoccuparci di cose ancor più importanti dell TTIP, ossia della guerra nucleare che scoppierà dopo l’ennesima, insostenibile provocazione alla Russia.

    Cari saluti

    Eugenio Orso

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  5. Tania 1 anno fa

    QUANTO CI COSTANO IL PD E RENZI, PORCA DELLA MISERIA? ANDATEVENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!
    Non ne possiamo più, ci avete prosciugati, maledetti.

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    1. Tania 1 anno fa

      Scusate il fuori tema, e fate conto che io abbia 6 anni, e mi viene chiesto perché si deve cambiare una Costituzione di un Paese, voi cosa mi suggerireste di dire?
      Perché si deve cambiare? L’Italia ha dimostrato che la Costituzione nulla c’entra con le leggi visto che è il Paese al mondo con più leggi, siamo ANNEGATI NELLE LEGGI, siamo senza respiro, ci soffocano, inoltre questa Costituzione ha dimostrato che c’è o non c’è, al POTERE LOCALE (e Mondiale che controlla il locale) che gliene fotte, non segue nemmeno una parola di quanto dice, a cominciare dal 1° articolo che recita “L’Italia e` una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
      La sovranita` appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

      Ho sentito dire che tutti i politici al governo che l’hanno letta, esclusi quelli che l’hanno scritta, quando giurano con una mano sopra e l’altra sul cuore, prendono prima delle pillole per non ridere, che non sta bene farlo…

      Questo ultimo parassita in ordine di tempo chissà perché la vuole cambiare, è più scemo di tutti quelli che l’hanno preceduto?
      Aaaaaaaaah, ho capito, vuole solo rendere legali le porcate, ah, ecco, dopo giurano di rubare, così non prendono più le pillole.

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      1. Walter 1 anno fa

        Infatti, basterebbe qualche piccolo ritocco all’articolo 1 per renderla più veritiera: “L’Italia é una Repubblica, diciamo democratica, fondata sulle mafie, l’ingerenza della Chiesa e i diktat degli USA. La sovranità appartiene alla UE, che la esercita come gli pare tenendo conto degli interessi della Germania e di Goldman Sachs.”

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        1. Tania 1 anno fa

          Walter ho risposto al tuo commento 21 ore fa con il commento di 11 ore fa, se ti va di leggerlo.

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          1. Tania 1 anno fa

            Per quanto riguarda il tuo consiglio sulla nuova definizione dell’Art.1 della Costituzione, mi sembra ottimo, finalmente avremmo qualcosa di scritto nero su bianco che corrisponde ai fatti.

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          2. Walter 1 anno fa

            Grazie Tania, l’ho letto; forse avevo interpretato male il tuo commento ma, comunque, ho colto l’occasione per esprimere un pensiero.
            Sei simpatica, anche se a volte ho l’impressione che tu non abbia le idee chiare su quello che pensi e che scrivi. Ma non fraintendermi, la mia non vuole essere una critica negativa; siamo tutti un pò confusi, chi più chi meno. In questo mondo che somiglia sempre più ad un manicomio criminale, uno che avesse idee chiare e solide certezze su tutto mi farebbe quasi paura. Buona giornata.

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          3. Tania 1 anno fa

            Non mi riconosco per nulla in ciò che dici, io non ho idee chiare su ciò che penso e scrivo? Sicuro? Un conto è non saper scrivere, altro è avere le idee chiare, e le mie sono molto chiare, rivolgiti a quelli del PD se vuoi vedere gente con le idee confuse, con me perdi tempo.

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          4. Walter 1 anno fa

            Francamente non vedo cosa c’entri il PD. A parte il fatto che ho smesso di votare diversi anni prima che venisse fondato il PD, mi sembra che gli esponenti di questo partito abbiano le idee abbastanza chiare su cosa vogliono: arraffare il più possibile.
            Se anche tu, come scrivi, hai idee molto chiare e ne sei soddisfatta, sono contento per te.
            Comunque, se é vero che con te perdo tempo, non ne perderò altro.
            Buona giornata.

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          5. Tania 1 anno fa

            In verità penso che le nostre opinioni non divergono più di tanto, a parte le sfumature.
            Per quanto riguarda il PD, la testa capitalista e fascista controlla un corpo confuso.

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      2. Tania 1 anno fa

        Alcune questioni :

        A- Se il PD è democrazia, invece di indire un Referendum avrebbe dovuto invece indire le ELEZIONI, chi vince governa e fa quello che deve fare.

        B- Sul palco con Grillo c’erano giovani disoccupati, operai, che fine hanno fatto?

        C- Guardo i deputati e senatori, quelli di destra sono di destra, me ne fotto, so chi sono, come sono, ma quelli “democratici” addirittura di “sinistra” secondo me un operaio, un disoccupato, non lo hanno nemmeno mai visto da vicino, se per un caso fortuito dovessero essere toccati da uno di questi, per me vomitano anche, cioè, stringendo, la classe più povera del paese chi la rappresenta in Parlamento?

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        1. Walter 1 anno fa

          Secondo me, chi manca veramente di una rappresentanza oggi é la classe media (che ormai é diventata medio-bassa). La classe più povera sono gli immigrati extracomunitari e quelli che non possiedono alcun reddito e, tutto sommato, mi sembra che siano abbastanza rappresentati. Mi spiego: a differenza di me, che ho uno stipendio normale, un “povero” ha diritto alla casa popolare, all’esenzione dal ticket per le spese sanitarie, ad un sussidio di disoccupazione, libri gratuiti per i figli, buoni-spesa per il supermercato e un aiuto del Comune per pagare le bollette. Certo, é bene che esistano degli ammortizzatori sociali ma considera che se il “povero” in questione riesce a fare qualche lavoretto in nero, può avere un tenore di vita un pò meglio del mio che lavoro, pago le tasse, il ticket sui farmaci, i libri di scuola per i miei figli, la tassa sui rifiuti e tutto il resto. E va bene, tutti dobbiamo campare, ma considera che in Italia la classe media é “l’asino che tira il carro”, quella che mantiene tutti gli altri; se muore l’asino, voglio vedere poi chi lo tira il carro.

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          1. giannetto 12 mesi fa

            Sante parole. Tutto vero. Ma se la classe media non ha una reale rappresentanza, la prima e fondamentale colpa è di questa stessa classe media…. che non l’ha MAI avuta! Per decenni è andata dietro al carro della DC, che era un partito interclassista, o più esattamente la camera di compensazione fra parrocchie del Nord e mafie del Sud, e ridistribuiva il reddito del Nord con la “Cassa del Mezzogiorno”. – In parte poi è andata dietro al carro del PCI, il quale si trasformava vieppiù da “partito dei lavoratori” a partito dei “lumpenproletari”, infine dei lumpenproletari terzomondisti e “migranti”. Ora che le due parrocchie si son fuse in quella “buàscia” di nome PD, ci restan sempre sul gobbo, con altri nomi, sia la Cassa del Mezzogiorno sia le provvidenze per i clandestini. – Ma finché la classe media (intendo con questo termine semplicemente chi lavora e adempie a tutti gli adempimenti che hai citato tu) tira il carro senza dire “bah” (è infatti un’altra fetta di popppolo tipicamente italiota!) le cose possono in qualche modo tirare innanzi. Il guaio comincerà semmai si verificasse quel che ho paventato qui poco sopra, in risposta ad Anonimo e Riccardo. – Ciao.

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        2. Dario 1 anno fa

          La classe povera in un paese sviluppato non dovrebbe esistere.
          Comunque sia non viene rappresentata perché non c’è nessuno realmente capace di rappresentarla, basta vedere i sindacati e i sindacalisti…. Guadagnano 100 volte più di un operaio, come e cosa rappresentano in questo modo?

          E i fessi che si iscrivono ancora, così continuano a dargli da mangiare a questi parassiti.

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