"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I video e la civiltà del veloce

Recentemente la home page di Repubblica ha subito un restyling che, a detta della redazione, ha migliorato e reso più moderna l’interfaccia.
Fermo rstando che i contenuti e la linea editoriale non sono mutati, come era lecito atendersi, la prima cosa che salta all’occhio è che la sezione video è stata allargata a dismisura, prendendo quasi tutta la colonna di destra.
E’ da un po’ che assistiamo ad uno spostamento del modo di comunicare informazioni e concetti dalla parola scritta, all’immagine e, infine, al video.

La domanda che mi pongo è perché ovunque si assiste a questa débacle della scrittura, al tramonto della parola scritta in favore di una forma di comunicazione più rozza e diretta.
Cercando la risposta mi viene subito in mente un’analogia con il cibo: anche lì siamo passati dal consumare un pasto secondo i riti antichi del sedersi a tavola, consumare, godere di un minimo di riposto prima di tornare al lavoro, al fast food, che nella sua rapidità muta il pasto da momento di socialità volto al nutrimento ad un rapido (nei tempi) ma veloce (nei contentuti) avvelenamento del corpo e della mente.

Ebbene, i video sono il fast food dell’informazione e come il “cibo rapido”, hanno facile presa su una percentuale altissima di popolazione, la più ignorante, ingenua e lontana dalle logiche del potere… esattamente quella fascia di popolazione che il potere vuole mantenere in un limbo irreale e sfruttare per i propri scopi.
Ma perché il video rappresenta un ottimo strumento nella mani dei manipolatori?

Secondo me ci sono vari motivi:

da un lato la lentezza dello scritto e la sua fruibilità in tempi diversi permette di elaborare l’informazione e ritornare alla lettura in un secondo momento, portando alla luce i vari livelli di significato celati nelle parole.
Da un altro, il video permette, molto più della parola, di avvalersi di artifici tecnici che non sono facili da cogliere per l’utente medio ma che permettono di veicolare messaggi in modo subliminale. Non intendo solo i famosi messaggi subliminali del passato (ormai desueti per ovvi motivi) ma semplici tecniche per focalizzare l’attenzione sul messaggio che si vuole comunicare e deviarla da ciò che si vuole celare. Raramente si guarda più volte un video informativo e meno ancora si è in grado, sempre l’utente medio, di scovare le tecniche usate per incanalare l’opinione di chi guarda. Pensate ai tg serali, dove il filmato viene mostrato e subito usato per indirizzare l’opinione di chi ascolta e guarda verso una direzione ben precisa.

In questo senso il video è più sicuro per chi cerca la manipolazione e permette di usare strategie diverse. Penso al grande sucesso di Crozza sia in tv che su youtube che fa leva sulla ignorante ilarità per rimarcare la paglia nell’occhio del nemico e celare la trave nell’occhio di chi lo paga. Penso alla manipolazione sulla storia portata avanti giornalmente da magnati del video: su Sky non passa giorno senza programmi sulla storia e sulla seconda guerra mondiale, e sempre volta a rimarcare le azioni perpetrate dal cancelliere dell’epoca verso una popolazione specifica.

Si assiste all’uso delle serie tv, popolarissime in questi tempi, per vericolare messaggi; a volte contro i terroristi arabi, altre contro i russi e altre ancora che sottintendono il pericolo cinese.
E purtroppo la gente sembra gradire questa forma di indottrinamento perché ormai è stata spogliata quasi del tutto dello spirito critico, incapace di scovare la mancanza di plausibilità di certe affermazioni, che siano parlate o mostrate per immagini.La gente è anche vittima del “politically correct”, la più perfida forma di lavaggio del cervello che fa leva sull’appartenenza alla parte “sana” della società. E allora tutti ad inneggiare al papa che inneggia alla carità dell’accoglienza verso l’immigrato, tutti a festeggiare la giornata della memoria a senso unico, tutti a bersi la sozzura che viene propagata in nome dell’appartenenza al gruppo. Ciò che non comprendono, quelle persone, è che il gruppo di cui si parla sono gli illusi e ottusi, gli ignoranti che abbeverandosi di contenti ad una fonte avvelenata precipitano sempre più nell’oscurita del circolo vizioso che li vede ridere e parlare dei loro persecutori e sostenerli, incapaci anche di capire che il martello che pensano di maneggiare colpisce sempre e solo loro stessi.

La cosa peggiore è che non è possibile contrastare questa onda di perversione non solo perché le gente non comprende ma anche perché gli accentratori di potere, quelli che posseggono tutti, posseggono anche tutte le forme di comunicazione, tranne quelle personali che, però, possono essere facilmente indirizzate verso l’ortodossia della menzogna.
Il cinema trova servi fedeli, come quel Checco Zalone che fa ridere tutti mentre sostine l’immigrazione, i diritti dei gay o, recentemente, le varie riforme del lavoro, sempre a discapito del lavoratore. O, appunto, La Repubblica, che indottrina velocemente a beneficio dello status quo del governo servo a sua volta di ben altre entità.

E non pensiamo alla finta libertà di internet, dove ciò che è utile al potere è buono e tutto il resto è complottismo da deridere.
Le speranze si fanno sempre più sottili per chi comprende…

Rasna

Fonte: Forum Sancho Panza

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  1. PieroValleregia 8 mesi fa

    … leggere fa pensare, leggere sviluppa la capacità critica, ti pone delle domande, ti da metri di paragone; in casa, sia dei miei che nelle mia, ci sono cataste di libri ovunque.
    E ci sono libri dei più diversi e opposti tra loro per fede, idee, storia, cultura … io che vengo definito, a seconda dell’interlocutore che ho di fronte come:
    fascista, omofobo, comunista, socialista, nazista, negazionista, antisemita, eccetera, sono uno dei pochi che applica il pluralismo dell’informazione.
    Ma leggere è “lento” mentre il mondo attuale ci vuole (ma con me e la mi famiglia non attacca) iper veloci e non pensanti
    saluti
    Piero e famiglia

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  2. Giorgio 8 mesi fa

    Alla redazione: la fonte non è forum di ComedonChisciotte ma il Forum di Coma Sancho Panza.

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  3. Giorgio 8 mesi fa

    La prima conclusione che è emersa dal mio profondo dopo aver letto l’articolo è: BISOGNA ABOLIRE IL SUFFRAGIO UNIVERSALE.

    Piero perché non anticipa il suo occasionale interlocutore dichiarando di essere onnicomprensivo?

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    1. PieroValleregia 8 mesi fa

      …perchè non lo sono 🙂

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  4. Mardunolbo 8 mesi fa

    Su Focus ho assistito inorridito ad una “analisi” su quello che avrebbe potuto essere Gesù secondo la versione del regista di turno.
    Le analisi, o meglio le ipotesi erano costruite senza un minimo appiglio ai Vangeli, ma solamente su quanto l’intervistato del momento voleva mettere in luce.
    Una delle ipotesi , direi da bestemmia, era che la Maria nel video, poteva aver raccontato spesso al Gesù che “sarebbe nato” da lei vergine e quindi il giovanetto si “sarebbe convinto” di essere speciale solo per il ripetuto racconto della madre..
    Allucinante ipotesi che non tiene conto di tutto il contesto evangelico che indica come questa donna fosse “stranamente” inusuale per tutti coloro che la conoscevano.
    Addirittura la cugina prima di lei, quando Maria, incinta, va a farle visita, la saluta dicendo:
    ” Quale onore perchè la Madre del nostro Signore ci viene a visitare ?”
    In altri punti del Vangelo altri episodi per cui si deduce che le particolarità di questa Donna e di questo Uomo-Gesù erano conosciute da tanti e non erano bizzarrie di menti malate !
    Quindi far apparire in un “documentario” su Gesù, ipotesi fantascientifiche su inculcare , con metodiche sopraffini di induzione psicologica su un bambino, sensazioni ed idee superiori, è un atto indegno e senza alcuna scientificità.
    Fatto solo per indurre nelle menti semplici (e tarlate dalla perversione della tv)a credere in simili programmi .
    Parlando con adulti e meno adulti mi sono reso conto con orrore che la conoscenza di certe epoche storiche, tipo medioevo, si rifà soltanto a quanto visto in cinema o tv!
    Se questa è la conoscenza attuale , stiamo arrivando a quel meticciato informe, auspicato da Kalergy e dai suoi sostenitori, per non avere più alcuna tradizione e bagaglio culturale per poter resistere alle menzogne quotidiane…

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    1. Mardunolbo 8 mesi fa

      a proposito, sui commenti: sono d’accordo, bisogna abolire il suffragio universale !
      Chè, del resto, è stato concepito proprio perchè la massa è manovrabile e la Storia è gestita dai pochi.
      Quindi quando si permette alla massa informe di votare, in realtà si permette di eleggere quelli che si vogliono far eleggere.

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      1. PieroValleregia 8 mesi fa

        … la democrazia è quel sistema che “permette” a tutti di parlare ma fa tacere gli unici che dovrebbero farlo.

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        1. Giorgio 8 mesi fa

          ‘Sta sera la vedo particolarmente ispirata? Che succede?

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          1. PieroValleregia 8 mesi fa

            …ispirata ? se mai ispirato 🙂

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          2. Giorgio 8 mesi fa

            Piero, non mi faccia passare per la maestrina, quando si da del “lei” è obbligo usare il femminile.

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        2. clap clap a Piero

          Davide e famiglia

          XD

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        3. Tania 8 mesi fa

          Mi permetto una intromissione con una frase famosa di Charles Bukowski

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          1. Tania 8 mesi fa

            Frase di Charles Bukowski :

            La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.

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      2. Giorgio 8 mesi fa

        Che succede? Lei è d’accordo con me?
        Non ci credo!

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        1. Mardunolbo 8 mesi fa

          Ogni tanto anche un anarcoide -ateo dice cose sensate ! 😉

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          1. Giorgio 8 mesi fa

            La ringrazio della stima.

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  5. Daniele Simonazzi 8 mesi fa

    Denigrare I politici ,I ministri di Dio,I valori cristiani LA lealta’ l’ onesta’ la solidarieta’ ecc ecc .cosa vi dice ?Dare una ripassatina ai Protocolli dei savi di sion pdf,con calma senza fretta e’ sempre qualcosa di istruttivo e corroborante.I sapientoni possono sempre istruirsi vedendo I video di brother nathane ,un bel personalino affidabile

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    1. Mardunolbo 8 mesi fa

      l’impurtant l’è cunusc l’engles! el mund l’è inscì; altriment l’è meji ciapà i ràt …

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      1. Giorgio 8 mesi fa

        Glielo ha tradotto?

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  6. Daniele Simonazzi 8 mesi fa

    Alcuni di voi li vedrei meglio a scrivere commenti sul sito “noi comunisti ” e’ iln1 da spanciarsi ,di una faziosita’ e falsita’ unica .Andreste bene con loro a chiacchiere sareste imbattibili .

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    1. Mardunolbo 8 mesi fa

      Un preside di scuola cattolica mi raccontava che insieme a don Carlo Gnocchi (fu cappellano degli Alpini in Russia)si divertì, il giorno della “liberazione” a veder sfilare i partigiani per le strade.
      Entrambi sorridevano indicando questo e quel partigiano che qualche giorno prima indossava la divisa delle Brigate Nere…
      E’ sempre così: i più fanatici sono anche quelli che cambiano bandiera se salta il ghiribizzo, ovvero per un nonnulla !
      C’è un certo Daniele che me lo ricorda sempre…
      Cèline era un provocatore che voleva far capire. Ma la provocazione pecca sempre di esagerazioni. Possibile che non si riesca a capire ciò ?
      A meno che la provocazione sia stimolata per altri scopi di spionaggio…

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