"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I vescovi contro gli alpini

Da Il Giornale -La preghiera degli Alpini proprio non piace alla diocesi di Vittorio Veneto.
Ieri, infatti, l’ufficio liturgico diocesano ha proibito a un gruppo di “penne nere” di leggere in chiesa la loro storica preghiera. Anzi: armata di sacro fuoco della censura, la diocesi ha imposto di sbianchettare una frase giudicata troppo dura nei confronti degli stranieri: “Rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostora patria, la nostra bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana”.

Giustamente, il presidente della sezione locale dell’Ana, Angelo Biz, ha affermato: “Sappiamo che a far torcere il naso ad alcuni ecclesiastici è la frase della preghiera in cui si chiede di rendere forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra civiltà cristiana. Una frase che viene subito dopo quella in cui si definiscono gli alpini ‘armati di fede e di amore’.

Queste sono le armi degli alpini e solo la malafede o un certo pacifismo ideologico possono pensare che gli alpini coltivino sentimenti di aggressione o di intolleranza. Gli alpini non hanno armi e la cultura che li ispira è quella di una fratellanza che non ha confini. È amaro constatare che proprio all’interno della comunità cristiana possano crescere muri, che finiscono per incidere nella serenità di rapporti, usando pretestuosamente il Vangelo della pace come una clava per rompere armonie consolidate”.

È strano che la diocesi di Vittorio Veneto se la prenda con una preghiera scritta circa 80 anni fa, in tempo di guerra, e che, certamente, è stata recitata da tanti sacerdoti alpini, compreso il beato don Carlo Gnocchi.

Nota : questo episodio dimostra, se ancora ve ne fosse bisogno, quanto l’ideologia mondialista sia penetrata nelle gerarchie ecclesiastiche italiane e come questa si connoti con una caratteristica decisamente anti nazionale in contrasto con le tradizioni della Nazione Italiana, cosi’ come questa ideologia aborrisce ogni forma di Stato nazionale che sia d’ostacolo all’avanzata del “nuovo ordine mondiale”, auspicato dalle gerarchie ecclesiastiche, dal Papa Francesco e (per coincidenza) dalle loggie massoniche anglosassoni.

Nessuna  meraviglia quindi  che i vescovi chiedano di spalancare le porte all’invasione del paese da parte di clandestini e profughi, invasione che non avviene per caso ma che si dimostra sospinta è favorita da alcune centrali di potere internazionale.

L’atteggiamento dei vescovi entra in contrasto con l’interesse di quanti sono concordi nel voler mantenere intatte le proprie  tradizioni, la cultura e l’identità’ nazionale faticosamente conquistata nella storia del paese. Si tratta di valori che non si devono svendere  per la volontà’ di una cricca di politici venduti agli interessi  esterni e tanto meno per intervento delle gerarchie ecclesiastiche in nome di un malinteso principio di “fratellanza universale” e di multiculturalismo  imposto.

Luciano Lago

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  1. giannetto 1 anno fa

    Mio padre, ex-alpino del Quinto, reduce eroico e mutilato dalla mitica sacca di Nikolajevka, medaglia d’argento al valor militare, si rivolta nella tomba.

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  2. Piero61 1 anno fa

    salve
    la Chiesa Cattolica, dopo l’infausto CVII, è diventata un covo di massoni…mio nonno, alpino anche lui, si starà contorcendo…
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Alessandro 1 anno fa

      Purtroppo è così, ma vedrete che Dio, se siete credenti, sistemerà tutto, anche con la forza.
      Leggete le profezie bibliche, quelle di canonizzati e magari quelle delle rivelazioni private approvate dalla Chiesa

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  3. Paolo 1 anno fa

    Ormai questi non salvano più nemmeno l’ipocrita faccia di cui peraltro sono sempre stati insuperabili da tempi immemorabili. E’ proprio questa spudoratezza che mi fa temere appoggi e sicurezze inquietanti. Il loro martellamento sull’accoglienza, l’esplicita e tirannica esposizione di questo pensiero unico che NON AMMETTE discussioni e possibilità alternative svela una verità inconfutabile: questa gentaglia deve sparire.
    (Sono credente)

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    1. giannetto 1 anno fa

      “questa gentaglia deve sparire”….. e chi sarà il Mago Merlino?

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      1. Paolo 1 anno fa

        Lei pensa che i loro seguaci siano in crescita?

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        1. giannetto 1 anno fa

          pensavo solo a quale rito sciamanico li potrebbe far sparire.

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          1. Paolo 1 anno fa

            Caro Giannetto il mio, come avrà ben compreso era solamente un caloroso auspicio, se poi Lei non ha nient’altro da fare che ridicolizzare il pensiero altrui mi dispiace ma… tant’è.

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