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I terroristi siriani di Al Nusra chiedono ad Israele di intervenire contro l’Esercito siriano di Assad

Netanyahu cwith syrian terrorists

Siria: Jerusalem Post, i terroristi chiedono ad Israele di bombardare postazioni dell’esercito siriano

La prova definitiva del sostegno che Israele fornisce alle milizie anti Assad che operano in Siria viene fornita anche dalla stessa stampa Israeliana.  

TEL AVIV (IRIB) – I terroristi che in Siria combattono contro le forze unite dell’esercito siriano e dell’Hezbollah libanese hanno contattato Israele chiedendo un intervento in loro soccorso con il bombardamento delle forze governative siriane.

Questo quanto ha riferito giovedì il quotidiano israeliano Jerusalem Post che spiega che la richiesta e’ giunta a seguito delle pesanti sconfitte che i militanti antigovernativi hanno subito negli ultimi giorni. Il quotidiano rivela inoltre che il ministro israeliano Mendi Safadi, ha incontrato circa 10 giorni fa’ in Bulgaria rappresentanti dei miliziani che combattono in Siria ed ha portato successivamente i loro messaggi all’ufficio del premier Benjamin Netanyahu. Vedi: Syrian rebels call on Israel to bomb Hezbollah-Iran-Syria positions .

Safadi ha detto al Jerusalem Post che le forze siriane stanno usando qualsiasi mezzo per riprendere il controllo delle zone del sud della Siria e che un capo dei ribelli avrebbe mandato a lui un messaggio via Whatsapp chiedendo che Israele dia un altro colpo all’Iran e a Hezbollah, mediante le sue forze aeree, per frenare l’avanzata delle forze del governo siriano.   Il Jerusalem Post ammette inoltre che negli ultimi giorni circa 2000 militanti sono stati trasferiti nei territori occupati da Israele per essere curati.

Si sapeva già da tempo ed esistevano prove certe che Israele forniva e tuttora fornisce appoggio logistico, assistenza sanitaria (con ricovero nei suoi ospedali) ai terroristi feriti, oltre a rifornimenti di armi e munizioni alle milizie jihadiste che operano in Siria, con realizzazione di basi logistiche sulla parte del confine del Golan occupato da Israele. naturalmente queste notizie sono nascoste dai media occidentali che fanno credere che Israele sia uno stato che “combatte” il terrorismo.

Mendi safadi con Kamal Al Labwabi

La realtà ben diversa da quella presentata dai media occidentali è quella che Israele è di fatto il principale stato della regione interessato al rovesciamento del regime di Assad (alleato dell’Iran) ed alla destabilizzazione della Siria ed a questo fine utilizza le milizie terroriste che operano in Siria fornendo loro appoggio ed assistenza. Senza contare l’intervento delle sue forze aeree che di frequente realizzano incursioni all’interno del territorio siriano per colpire obiettivi militari, adducendo sempre a pretesto “motivi di sicurezza” per neutralizzare i rifornimenti di missili dell’Hezbollah che opera assieme all’Esercito siriano.

Il fatto che le milizie anti Assad in Siria operino con atti di terrorismo contro la popolazione civile, come le autobombe piazzate davanti a scuole e stazioni degli autobus a Damasco, come con i colpi di mortaio sulle abitazioni,  sgozzamenti e feroci esecuzioni dei prigionieri civili, non fa nessuna differenza per il governo di Neatanyahu  che ha realizzato  un accordo di collaborazione militare con questi gruppi di terroristi. Tutto va bene pur di ottenere il proprio obiettivo: il rovesciamento del governo di Bashar al- Assad e lo smembramento della Siria.

Il gioco sporco di Israele che lancia “alti moniti” e “crociate” contro il terrorismo mentre poi lo utilizza per i propri fini, è un gioco ormai scoperto ed evidente. Denunciato già da tempo dal governo siriano, si giova della complicità di Washington che conduce lo stesso doppio gioco cinicamente con l’ISIS: da una parte li bombarda, dall’altra segretamente li rifornisce, come denunciato da esponenti del Parlamento iracheno.

Vedi anche : Gli USA, Israele e l’Arabia Saudita dovrebbero fornire molte “spiegazioni” sul terrorismo yihadista in Siria ed in Iraq

Nella foto in alto: il premier israeliano Netanyahu visita i terroristi feriti e curati in un ospedale israeliano

Nella foto al centro: il ministro israeliano Mendi safadi incontra  Kamal al Labwani, uno dei capi dei terroristi siriani

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