"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I successi dell’Esercito siriano mettono in evidenza la falsità della lotta antiterrorista degli USA e loro alleati

Mentre la stampa occidentale diffonde la nuova menzogna circa il presidente siriano Bashar Al-Assad, relativa ad una presunta sconfessione da parte di esponenti religiosi della comunità alawita (quella a cui appartiene Assad ) , Il presidente del Parlamento siriano , Mohamad Yihad al-Laham, ha affermato che “la falsità della lotta della coalizione statunitense contro il terrorismo  si è potuta constatare dopo i recenti successi delle truppe dell’Esercito siriano, appoggiate dall’ Irán e dalla Russia”.

Nelle dichiarazioni fatte, nel corso della riunione tenutasi a Damasco con una delegazione parlamentare iraniana, sotto la direzione del Presidente della Commissione dei Consiglio dell’Interno del Parlamanto persiano, Amir Joyaste, il titolare siriano ha affermato che i successi delle forze armate siriane hanno debilitato le capacità del Daesh ed hanno spianato il terreno per ripulire tutta la geografia della Siria della presenza del terrorismo takfiri.

Per Al-Laham, questi progressi sul terreno, facilitano la soluzione del conflitto siriano attraverso i negoziati intersiriani ed appoggiano la ricostruzione futura del paese con la partecipazione di tutti i gruppi. Inoltre ha ringraziato per l’atteggiamento positivo e l’appoggio politico permanente, oltre a quello economico e militare, della nazione e delle autorità dell’Iran nei confronti  della Siria, nel corso del conflitto che attraversa il paese arabo da più di cinque anni.

A sua volta, Amir Joyaste ha indicato che l’arroganza delle potenze imperialiste  ha portato negli ultimi cinque anni ad obbligare la Siria a dover abbandonare i suoi atteggiamenti ed i suoi principi , come paese leader della Resistenza nella regione.
Inoltre ha segnalato che la Siria è risultata vittoriosa davanti a queste politiche espansioniste delle potenze occidentali, nello stesso momento in cui ha riaffermato il pieno appoggio del Governo e del popolo iraniano verso il paese arabo, fino alla vittoria totale sui movimenti e dei gruppi terroristi ed estremisti.

Nel corso di una intervista concessa di recente ai media russi, il presidente siriano Bashar al-Assad, ha sottolineato che la strategia chiave che ha permesso le recenti vittorie delle forze siriane è stata quella di sciegliersi amici come la Russia e l’Iran nei momenti di crisi.

Nota: La continua opera di disinformazione dei media occidentali sulla Siria non si arresta ma anzi si compone di un nuovo tassello. Alcuni media internazionali, tra cui ‘La Repubblica’, Il Corriere  e qualche altro, hanno diffuso un documento, composto di 35 punti, attraverso il quale quattro influenti famiglie della comunità alawita – la stessa del presidente Bashar al Assad – chiede un “nuovo corso” nel paese, un cambio al vertice per avviare un cammino di pacificazione tramite la costruzione di uno stato laico e democratico. La notizia, che ha avuto ampio risalto in Italia ed è stata ripresa da tutti i maggiori quotidiani nazionali, è uno dei tanti falsi per delegittimare il presidente siriano e a dimostrare, attraverso la richiesta di un cambiamento al vertice dello Stato, come lo stesso non goda più del sostegno della comunità di provenienza. La stessa tattica di falsificazione e di propaganda che da anni hanno condotto i media occidentali contro la Nazione siriana.

Si tratta di un documento farlocco, già screditato dalle prese di distanza di altri esponenti (la maggioranza) della comunità alawita siriana che hanno confermato il loro appoggio al Presidente Assad. Non è un caso che il documento venga pubblicizzato proprio nel momento di massima forza e popolarità del presidente siriano, dopo l’avvenuta liberazione della città storica di Palmira, patrimonio dell’umanità fino a pochi giorni prima nelle mani dei terroristi dell’ISIS. L’esercito siriano, sostenuto dai russi e dagli alleati iraniani e libanesi di Hezbollah, ha condotto la sua avanzata dovunque, strappando una buona parte del territorio ai gruppi terroristi che l’Occidente ha dapprima sostenuto in funzione anti Assad fino a quando la complicità ed il doppio gioco degli USA e dei suoi alleati sono apparsi evidenti.

Mai come adesso l’immagine del Presidente Assad si è rafforzate e gode di un grande prestigio presso il suo popolo e presso i popoli delle regione che condividono la lotta per l’indipendenza contro l’aggressione delle grandi potenze (USA, GB ed Israele in particolare). Bashar al-Assad è il leader che ha saputo condurre  saldamente il suo Esercito ed il suo popolo ad una lotta di resistenza contro l’esercito di mercenari jihadisti (stranieri al 90%)  fortemente armati e sostenuti dagli USA, dai sauditi e dai turchi. Grazie all’aiuto russo ed iraniano l’aggressione è stata fermata e i mercenari jihadisti sono adesso in rotta, mentre è stata svelata al mondo la falsità della propaganda e della manipolazione che i media occidentali hanno svolto per anni sul conflitto in Siria.

Fonte: Al Mayedeen

Traduzione e nota: Luciano Lago

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