"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I risultati della riunione fra plenipotenziari della difesa Russia-Iran-Siria si vedranno presto sul terreno

Salim Harba, un esperto militare siriano, ha dichiarato in una intervista con l’inviato dell’agenzia di stampa iraniana Tasnin, che il vertice dei ministri della Difesa siriano, iraniano e russo a Teheran è stato il segnale della determinazione dei tre paesi per combattere contro il terrorismo e che gli effetti di questo risulteranno nell’adozione di  nuove tattiche e di una stretta cooperazione fra le forze dei tre paesi su tutti i fronti (non solo su quello siriano).

L’esperto siriano ha insistito nel fatto che la riunione tripartita ha avuto una grande importanza ed è servita per mettere in rilievo vari punti: ” In primo luogo il vertice ha dimostrato la stabilità strategica delle forze alleate. In secondo luogo ha dimostrato la determinazione per combattere contro le bande terroriste armate da altri paesi e creare le condizioni favorevoli per una soluzione politica. In terzo luogo, questo vertice ha voluto mettere fine alle speranze di coloro che sostengono il terrorismo nel segnalare che la lotta contro di questo proseguirà fino alla fine”.

Salim Harba ha rievocato l’ultimo discorso tenuto dal presidente Bashar al-Assad davanti al Parlamento siriano affermando che quello è stato pronunciato in parallelo alla riunione di Teheran. “Assad ha precisato che la situazione ad Aleppo metterebbe in evidenza davanti all’opinione pubblica il progetto di Erdogan per mettere al potere i Fratelli Mussulmani.  Lo stesso ha aggiunto che le azioni dell’Esercito siriano determinerebbero, una volta per tutte, il futuro di questa provincia creando “un cimitero per i sogni e le allucinazioni terroriste e di espansione ottomana in Siria da parte di Erdogan”.

“A mio avviso, la riunione traccia la via per arrivare all’obiettivo che Assad ha fissato da tempo”.

Foze speciali iraniane in Siria
Foze speciali iraniane in Siria

Da parte sua, l’ex ambasciatoree siriano in Iran, Turku Saqr, ha sottolineato che il suo paese sarà presto testimone dei risultati positivi del recente incontro tra i ministri della Difesa dell’Iran, di Russia e Siria, sul campo di battaglia.

“La presenza del ministro della Difesa russo nella riunione di Teheran è il risultato della vigilanza di Mosca di fronte ai complotti nordamaericani contro la Siria. La riunione è stata un  colpo per i patrocinatori internazionali e regionali del terrorismo”, ha dichiarato Saqr alla Fars news la Domenica.

Le dichiarazioni dei tre ministri della Difesa dopo il vertice a tre hanno dimostrato l’ eccellente coordinamento tra di loro. “Lariunione di Teheran ha creato ripulsa nell’asse del male, che include gli USA, la Turchia, l’Arabia Saudita ed i suoi vassalli”.

Saqr ha espresso la sua fiducia che la Siria ed i suoi alleati presto saranno testimoni dei risultati degli accordi presi a Teheran tra Russia, Iran e Siria nella lotta contro le bande terroriste.

Il ministro della Difesa dell’Iran, generale HosseinDehqan, il suo omologo russo, generale Serguei Shoigu ed il suo omologo siriano, generale Fahd Yassim al Frey, i quali hanno partecipato alla riunione congiunta di Teheranil Giovedì-

I tre plenipotenziari hanno discusso gli ultimi avvenimenti regionali e le iniziative per espandere la lotta contro il terrorismo patrocinato dall’esterno. La collaborazione militare fra i tre paesi risulta sempre più stretta.

Fonte: Al Manar

Traduzione: Manuel De Silva

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