"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I promotori della LGBT in Europa, finanziati da Soros e dalla NATO

di  Marek Glinka

Il 1° di Marzo, il deputato del partito verde tedesco, Volker Beck, è stato arrestato dalla polizia tedesca. Si è saputo che Beck aveva aasunto alcune dosi di metanfetamina, conosciuta anche come meta di cristallo. L’incidente ha avuto luogo a Schöneberg, in un locale per omosessuali sito nella capitale tedesca. Beck era stato arrestato nelle vicinanze dell’appartamento dove dimorava il trafficante, che si trovava sotto osservazione.
E’ importante segnalare che la meta di cristallo è un tipo di droga abituale con cui gli omosessuali tedeschi pagano i prostituti al loro servizio.

Secondo le informazioni ufficiali, Beck sta cooperando con la polizia, ed ha mantenuto il suo status di deputato ma ha perso i suoi principali incarichi politici, incluso quello di portavoce delle questioni interne e della religione. Beck è stato anche rimosso dal suo posto come presidente del gruppo parlamentare tedesco-israeliano.

Volker Beck sostiene che lui “ha sempre rappresentato una politica per la liberalizzazione delle droghe“.


Tuttavia, il deputato del partito verde, non soltanto era un sostenitore del matrimonio per le coppie gay (nella decade degli anni ’80 difese gli interessi degli omosessuali e si proclamava apertamente un sodomita) ma era anche a favore di una tolleranza nei confronti delle droghe sintetiche.
Nel 2013, Beck si trovò al centro di uno scandalo quando sostenne apertamente la necessità di abolire il reato di pedofilia per liberalizzare i rapporti sessuali con minori. In quel periodo pubblicò un libro da titolo “Il complesso pedosessuale”, che puntava al superamento dei valori della famiglia tradizionale.
Beck era stato eletto nel Bundestang per un periodo continuativo di circa 20 anni (dal 1994), e dal 2002 al 2013 era stato il leader riconosciuto del Partito dei Verdi in Germania.
Tuttavia l’attività politica svolta da Beck non si era limitata  alla sola Germania ed alla diffusione del Sionismo

A Mosca, Beck prese parte all’organizzazione di una sfilata gay non permessa dalle autorità, dove si verificarono disordini e lui stesso rimase ferito.
Beck considera la Russia come uno Stato che deve essere contrastato con tutti i mezzi possibili. Come esponente omosessuale tedesco ha sempre manifestato  il suo odio ed avversione verso i politici e gli attivisti russi che rappresentano le idee conservatrici; uno di questi è stato il filosofo russo Alexandr Dugin. Beck ha animato una campagna contro di lui in Germania, per cui ha richiesto di proibire l’ingresso in Germania di Dugin ed ha organizzato proteste contro le possibili visite di Dugin in Germania, dove questi era invitato a partecipare ad alcune conferenze.

Russian police detain one of the organizers of a gay parade German politician Volker Beck (2nd-L) (Green Party)
Russian police detain one of the organizers of a gay parade German politician Volker Beck (2nd-L) (Green Party)

Beck non è l’unico che manifesta questi punti di vista; in Europa esiste una rete di agenti omosessuali e pedofili che organizzano campagne russofobiche e che fanno lobby per le pratiche di totale liberalizzazione dei costumi. Questi spesso concentrano le loro attività organizzando attacchi contro partiti politici  e gruppi tradizionalisti.

Questa aggregazione di attivisti pro gay (che è una vera e prorpia lobby) , non tollera i movimenti europei e le forze politiche che difendono i valori cristiani e tradizionali. Normalmente gli omosessuali liberisti li definiscono “fascisti e neo nazisti”, ma in realtà sono incapaci di dimostrare che quei movimenti abbiano commesso alcun crimine; di frequente sono loro, i militanti della lobby gay, che violano la legge.

Un altro attivo esponente liberista russofobo è un tal Andreas Umland, il quale fu sospettato di pedofilia tanto in Germania comne in Ucraina.  In quel periodo, Umlad era un ricercatore per l’Istituto per l’Europa Centrale ed Occidentale, ed un professore incaricato  nell’Università Shevchenko di Kiev e nell’ Academia Mohyla, anche questa a Kiev.  Dal momento che Umland dispone di protezioni e sponsor in Ucraina (anche nel governo di Viktor Yushchenko di cui è stato consigliere), questo personaggio, catalogato come uno pseudo scienziato tedesco, dice di sentirsi “libero” in Ucraina.
Tuttavia, dopo lo scandalo pedofilo avvenuto nel campo di bambini di Artek, il suo nome e le sue “imprese” sono apparse su diversi media, tanto che è stato costretto ad abbandonare precipitosamente l’Ucraina.
Andreas Umland ha preso anche lui attivamente parte alla diffamazione dei movimenti tradizionalisti russi.

Le altre parti di questo mosaico sono Christo Grozev e Anton Shekhovtsov. Il primo è un giornalista bulgaro, il quale ha iniziato a lavorare con gli americani nel 1995. Con l’aiuto di Metromedia Internacional, ha creato una rete di stazioni radio private, che erano utilizzate per diffondere propaganda liberista. Nel suo Blog, Grozev, appoggiava attivamente i nazionalisti e mercenari ucraini che stavano uccidendo i civili in Novorussia.
Da parte sua, Anton Shekhovtsov, nacque a Sebastopoli, ma la dovette abbandonare quando la Crimea si è riunificata con la Russia. Secondo le autorità di polizia e di indagini di Sebastopoli, questo personaggio aveva commesso crimini catalogati come “perversioni sessuali“. Nella decade del 1990, Shekhovtsov aveva fondato la rivista Alter Ego, che promuoveva la musica estrema, il suicidio, la perversione sessuale, la dedizione alle droghe ed altri elementi della cultura artificale liberista. Lo stesso nome della rivista richiama interessi anormali nel lato oscuro della vita.
Naturalmente Shekhovtsov ha espresso il suo risentimento ed ha accusato il governo della Crimea di “violazione dei diritti umani”, scrivendo costantemente circa questo argomento sul suo blog.

Volker Beck esponente verde e della loby gay
Volker Beck esponente verde e della loby gay

Tuttavia bisogna considerare che Shekhovtsov è divenuto membro dell’Istituto per la Cooperazione Euro- Atlantica, che fu creato da uno dei fiduciari del potere di Euromaidan, , Oleh Rybachuk, che era il segretario di Stato sotto Yushchenko ( un tentativo di copiare il modello statunitense di amministarzione politica).
Simultaneamente, Shekhovtsov ha ricevuto i finanziamenti da parte del miliardario George Soros. Come lo stesso Umland (con cui si incontravano in Ucraina), egli lavora per “analizzare” i movimenti politici di destra in Europa.

Questo gruppo di quattro persone, da vari anni, è stato al centro delle attenzioni dei tentativi di produrre idee per creare movimenti di opposizione contro la Russia. Visto che  le loro  proposte teoriche sembravano dubbiose in Europa, questi personaggi sono riusciti a collegarsi tra le Fondazioni Occidentali liberiste (Shekhovtsov aveva collaborato attivamente con il centro SOVA per Informazione e Analisi).

Assieme con l’Istituto Open Society (di Soros) , questi esponenti della lobby gay liberista, sono beneficiari dell’aiuto finanziario della NATO. Come Bruxelles si trova ossessionata nella dissuasione contro la Russia, queste quattro persone sono state prescelte per condurre la guerra mediatica contro Mosca. Questo perchè i generali della NATIO vedono una influenza di Mosca nella reazione naturale della società europea verso il flusso dei migranti, il risultato dei loro processi mentali mentali sono molto prevedibili.

L’Europa può adesso verificare chi sono i personaggi creatori del mito del “fascismo europeo” e del “totalitarismo russo” , alla fine questi si rivelano un piccolo gruppo di pervertiti.

Fonte: Katehon

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Brasile domenico 12 mesi fa

    Bruciateli vivi, non sono umani.

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    1. Tania 5 mesi fa

      Non so se votare mi piace o votare non mi piace, le voterei tutte due, anzi, ora lo faccio, per le motivazioni che leggerai nei commenti strada facendo, inutile ripetere concetti già esposti molto bene, dico solo se lo Stato mi consente di sposare il mio stesso sesso per RISPETTARE LA MIA LIBERTA’, le MIE ESIGENZE, ma quanta grazia di Dio dopo avermi tolto l’art.18, il lavoro, la dignità, quanta generosità ora, e quanto sussiego ci mette questo Stato Oligarchico per questo mio “diritto” ora acquisito, allora dico che voglio sposare anche mio fratello, mia sorella, mio padre, mia madre, mio nonno, mia nonna, mio figlio, mia figlia, CAVOLO, E’ UNA NECESSITA’! …

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  2. Dario 12 mesi fa

    Ma io dico,
    se per te caro scrittore non ti vanno bene le nostre libertà e il nostro modo di vivere all’Occidente, perché non ti prepari la valigia e ti trasferisco in quel paradiso che per te è la dittatura Russa ?
    Perché ostinarti così tanto a restare in Italia e in Europa ?

    Tranquillo che nessuno sentirà la tua mancanza.

    P.s. portati pure il commentatore Brasile Domenico, li si che potrà sfogare tutte le sue violenze represse.

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    1. Salvatore Penzone 12 mesi fa

      Caro signore, lei fa la sua “critica” senza nemmeno prendere le distanze dalla pedofilia e dal fronte di pedofili descritto nell’articolo. Se è come credo, allora, è di gente come lei che l’Europa può fare a meno,
      di lei e di tutti quelli che con la loro propaganda imbellettano la mostruosità!

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    2. Andrea 5 mesi fa

      Dario a Zibello fanno dell’ottimo culatello.

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  3. giannetto 5 mesi fa

    Secondo una definizione classica, libertà è il poter fare ciò che non lede gli altri. Dunque anche il culattonismo consenziente, se non danneggia terzi, fa parte delle “nostre libertà”. I costumi però non si implementano, né si combattono, in nome delle “nostra libertà”, ma nel nome dell’etica e dell’educazione che uno ha in testa. Ora, uno che ha in testa il culattonismo, ha in testa un tipo di virilità alquanto marginale nel Sistema di Mamma Natura Mammifera, di cui continuiamo a far parte, perché ovulo, seme ed utero non sono ancora stati “superati”, per noi, dalla Scienza. In qualche forma ci devono esser sempre. Il Niki iapigio ce lo insegna, che è andato a scovarsi un utero nelle Filippine o in Indonesia (non ricordo). Sicché non possiamo ancora, mannaggia!, riprodurci per sporogenesi.
    – A me personalmente i gay fan ridere nella versione “mossettine da frocetto”, e fanno schifo quando passano al sodo. Ma son fattimiei personali; se non li vedo, e non mi rompono, non faccio il crociato e non intendo impedire le loro “libertà” frocesche. Guardo, e passo… anzi, passo senza guardare.

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  4. Walter 5 mesi fa

    Penso che si debbano fare alcune distinzioni. Dal mio punto di vista, l’omosessualità non può essere considerata una colpa e non é giusto deridere, insultare e discriminare chi é omosessuale. D’altra parte, non credo neppure che si debba ostentare, propagandare e promuovere l’omosessualità come una moda così come non credo che si debba ostentare e propagandare il sesso in generale. Non credo neppure che si debbano promuovere e finanziare associazioni LGBT fino al punto di promuovere e facilitare la nascita di “lobby”; altrimenti, dovremmo accettare anche l’esistenza di “lobby” che promuovono l’eterosessualità e questo creerebbe i presupposti per la discriminazione e l’esclusione di chi non rientra nella categoria.
    Ben altra cosa sono la pedofilia e le droghe sintetiche. La pedofilia é un crimine orrendo che deve essere punito severamente e chiunque ne faccia propaganda, facendola passare per un’atteggiamento culturale, deve essere rimosso da qualsiasi incarico pubblico e perseguito penalmente in modo severo, al pari di chi fa propaganda al terrorismo o altre gravi apologie di reato. Riguardo le droghe sintetiche come le metanfetamine (ecstasy), é noto che hanno un effetto devastante sul sistema nervoso e che determinano comportamenti ad alto rischio per chi le assume (perdita totale dei freni inibitori, eccessivo e ingiustificato ottimismo, sottovalutazione di comportamenti a rischio). E’ impensabile che un soggetto che fa uso di queste droghe sintetiche possa essere il leader di un partito politico.
    Penso che sia sbagliato e pericoloso polarizzare le opinioni su questi temi. Bisogna usare il buon senso e la moderazione. Perseguire penalmente l’omosessualità, come fanno i paesi arabi, é una barbarie. Pubblicizzare l’omosessualità e usarla come strumento politico é pura idiozia. Conosco omosessuali che sono brave persone e che conducono una vita normale ma ci sono anche omosessuali che sono esibizionisti, fanatici, arroganti e volgari. Il problema non é l’omosessualità, é il comportamento delle persone. Un eterosessuale che si comporta come un volgare esibizionista della propria sessualità mi risulta ugualmente fastidioso e antipatico.

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