"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I politici mondialisti al Governo della Svezia hanno le mani “sporche di sangue”

Se qualcuno avveva coltivato la speranza che il selvaggio attentato del venerdì a Stoccolma avrebbe segnato un punto di non ritorno alle politiche suicide che ci hanno condotto a questo spargimento di sangue, in queste ore avranno già abbastanza elementi di giudizio per capire che niente cambierà. Più grave ancora, l’inquietante paradosso di una elite politica che, per conservare le sue vastissime prerogative, deve sottomettersi ai dettami della elite mondialista, anche quando questo presupponga un uno stillicidio di vite di cittadini europei, e questo inizia ad essere accettato dall’opinione corrente come un imbarazzante “male minore” che bisogna tollerare. Il massacro di Stoccolma ha avuto molto meno ripercussione mediatica rispetto al massacro di Londra ed abbiamo molto da temere sia molto di più di quello che avverrà nella prossima strage sul territorio europeo.

La maggioranza sociale si è arresa al più stupido dei dogmi: la semplicistica e codarda bigotteria imposta dalla religione del “Nuovo Ordine”, l’accettazione della sua stessa distruzione etnica, come parte dell’ordine stabilito, la rinuncia a qualsiasi ideale o principio distinto da quelli stabiliti dalla dittatura del pensiero unico. (……………..).

L’attentato a Stoccolma dell’8 di Aprile era prevedibile. I politici liberali e mondialisti svedesi hanno creato le condizioni che lo hanno reso possibile. Loro si sono assunti una tremenda responsabilità. Noi accusiamo i politici liberali/ mondialisti svedesi di avere le mani sporche di sangue.
Quando la Svezia ha deciso di aprire le porte a migliaia di mussulmani del Medio Oriente e di altri paesi più lontani, ha dovuto prendere coscienza del fatto che gli jihadisti si nascondevano tra i migranti che entravano  ad ondate di massa.  Le autorità hanno  dovuto anche sapere che la polizia svedese non aveva modo di controllare la massa di persone che entrava nel paese e si vedeva rapidamente incalzata dal numero di gente che avrebbe dovuto controllare. Nonostante questo hanno cercato di farlo.

Quando si sono verificati centinaia di casi di stupro e di aggressioni sessuali in Svezia, fino a trasformarla nel paese con più casi al mondo, hanno detto che i responsabili sarebbero stati puniti “indipendentemente dalla loro origine”, ma non hanno cambiato la loro politica. Quando si sono verificati i disordini e saccheggi in città come Malmö, hanno ritardato nel rilasciare dichiarazioni, e dopo hanno  pronunciato frasi sterillizate  e scontate circa la necessità di combattere il disordine. Tuttavia hanno continuato senza cambiare politica.

Quando la giudice svedese Christina Weilander ha deciso di multare un giovane di 22 anni per aver interrotto la preghiera mussulmana per aver suonato il corno nelle vicinanze della moschea Fittja, a Stoccolma, si stava inviando un chiaro messaggio ai mussulmani residenti in Svezia: le nostre autorità e le nostre leggi sono al vostro servizio anche a costo che il nostro paese si stia libanizzando giorno per giorno. Quando Peter Springare, l’ex capo aggiunto della divisione anticrimine della polizia a Örebro, era stato denunciato per essersi azzardato a denunciare su Facebook che “praticamente tutti i crimini commessi in Svezia sono prodotti dalla immigrazione mussulmana”, si stava dissuadendo il resto degli svedesi di fare manifestazioni contro i mussulmani, visto che questi contano con la protezione dei politici e dei giudici. (…………..)

Quando la ministra svedese della Cultura, , Lena Adelsohn-Liljeroth, ha minacciato di ritirare le sovvenzioni ai media informativi che criticavano l’immigrazione, quello che stava facendo era seguire alla lettera la strategia globalista di criminalizzare la possibile creazione di una presa di coscienza collettiva contraria  ai precetti ufficiali sul multiculturalismo. Quando il Governo di Stoccolma lascia che la Barbara Spectre, suprematista ebrea residente a Stoccolma, scateni una battaglia razziale contro gli svedesi ed in particolare contro gli europei in particolare, parteggiando per il genocidio demografico del vecchio continente, cosa che permette di legittimare qualsiasi azione contro i suoi compatrioti, come quanto accaduto il Venerdì 8 aprile.

Il Governo svedese non ha scuse per eludere le sue responsabilità nell’attentato. Si tratta di un atto di negligenza criminale che ignorava le avvertenze fatte da Peter Springare o segnali tanto allarmanti come quelli di altri comandi della polizia rispetto alla impossibiltà di fare fronte al terrorismo di strada con i mezzi di cui loro dispongono. La situazione sopportata dagli svedesi è stata estremamente difficile da tollerare e tuttavia continuano a votare per gli stessi partitti che li hanno trascinati in questa difficile situazione.

Il tasso di criminalità è esploso a livelli record; sono entrate nel paese malattie sradicate da decenni, senza vaccinazioni – che si smisero di produrre da tempo- per trattarle; il Governo sta confiscando le seconde case per accogliere i migranti senza risarcire i proprietari e così di seguito.
La popolazione svedese si sta invecchiando e il tasso di natalità è pericolosamente basso. I migranti stanno sostituendo la popolazione nativa, che è andata scomparendo poco a poco. Gli svedesi che muoiono sono cristani o, spesso, laici non religiosi. Come in tutte le parti d’Europa, il Cristianesimo va scomparendo; i migranti che stanno sostituendo gli svedesi sono tutti mussulmani.

L’economia sta perdendo colpi. I ritorni dei capitali investiti sono in discesa. In un momento in cui il capitale umano è la principale fonte di benefici, la gente dei paesi sottosviluppati non può sostituire facilmente gli svedesi, altamente qualificati. La maggiorparte non dispone di competenze per potersi integrare nel mercato; gli ultimi arrivati rimangono per molto tempo nella disoccupazione e nell’assistenza sociale.

I discorsi della propaganda politicamente corretta che si diffondono continuamente in Svezia -come nel resto d’Europa- non parlano mai di demografia. Inoltre sostengono che l’Islam ed il Cristianesimo siano equivalenti; sono ostinatamente ciechi di fronte al fatto che l’Islam è molto di più che una religione: è un sistema politico , economico e morale che comprende tutti gli aspetti della vita e che non ha potuto mai coesistere per molto tempo in pace con una cultura divers dalla propria. Questi discorsi ignorano quasi completamente l’auge dell’Islam radicale ed il terrorismo islamico.; anzi sostengono che l’Islam radicale è un aconfessione marginale e che il terrorismo islamista recluta soltanto lupi solitari e malati mentali. Soprattutto ripetono costantemente che qualsiasi critica all’immigrazione o all’Islam sia vergognosa e razzista.

La popolazione svedese è intimorita dalla paura, per la condotta antisociale di molti immigrati e per la politica delle dichiarazioni dei loro stessi governanti.Molti svedesi neppure si azzardano a parlare . Qulli che utilizzano il trasporto pubblico si rassegnao agli insulti. Piegano la testa e corrono a rifugiarsi nelle proprie case.Le donne si sono rassegnate a indossare abiti “morigerati” e a stare attente a non uscire da sole.
Niente descrive meglio l’attuale situazione della Svezia che non la città di Malmö, la città senza legge, uno di questi spaventosi laboratori etno-sociologici che dimostrano, a tutti quelli che vogliano rendersi conto, il  fallimento evidente e sistematico della “convivenza” e della pretesa integrazione, concetto considerato sacro al pensiero politicamente corretto.

La grande maggioranza di svedesi, codardi e estrogenizzati, non vogliono vedere la realtà di un paese che si trova in  guerra perchè un nemico senza misericordia ha dichiarato questa guerra. Non vogliono vedere che la guerra è stata dichiarata contro la civiltà cristiana ed occidentale.
Loro accettano la sconfitta e fanno docilmente quello che i mondialisti hanno imposto: assoggettarsi. E’ una prova del fatto che, o gli svedesi odiano tanto loro stessi che desiderano la propria autodistruzione o meglio hanno perso la volontà di mettersi contro l’ondata prevalente: in pratica una atto che si chiama resa. (……………)

In questa nefasta ora in cui la codardia e la stupidità costituiscono una autentica epidemia, mille volte peggiore di qualunque  altra piaga biblica, poco importa che mandino per strada un milione di effettivi della polizia , che costerebbere quanto donare un rene…..o che martellino il cervello con  centinaia di messaggi” buonisti” e propaganda infame per continuare ad idiotizzare la massa pastorizzata. Le autorità faranno qualsiasi cosa meno quella che risulterebbe meridianamente chiara e imprescindibile.

Il putridume politico e la casta di ladroni, di traditori e codardi, di antipatrioti, giammai riconosceranno la ignominia di abandonare il proprio paese alla triste sorte di una invasione islamica permessa ed alimentata in forma ripugnante per più di 30 anni. Questo arriverà fino al punto che la situazione sarà irreversibile, quando si sarà passato il punto di non ritorno e questa cosa avverrà molto presto anche in altri paesi d’Europa (in Svezia sono già avanti).
Quello che è fuori di dubbio è che il processo sta arrivando alla sua fine, e per nulla valgono le manovre per nascondere la realtà; molto presto l’esito di questo processo metterà ciascuno di fronte la proprio destino. L’ultimo capitolo si sta scrivendo in questo preciso istante, il futuro si trova “dietro l’angolo”.

Fonte: Alerta Digital

Traduzione: Juan Manuel De Silva

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  1. Mardunolbo 3 settimane fa

    La Svezia era la nazione più all’avanguardia sui diritti degli immigrati.
    la nazione socialista per eccellenza che si è sempre occupata del cittadino dalla culla alla morte (o aborto ed eutanasia se del caso)
    La nazione dove le femmine sono uguali ai maschi da “sempre” (eccome no !?) quindi è logico che tutti sono uguali a tutti senza discriminazione alcuna , e diventano tutti fuchi senza cervello.
    La nazione dove la massoneria viaggia alla grande insieme con la Norvegia.
    La nazione dove il “femminismo” ha trionfato da subito con le “svedesi” conosciute da mezzo secolo fa come donne facili da conquistare…
    Ecco il risultato !
    Avete voluto la libertà senza controllo e morale ? Ora gli islamici vi faranno passare le voglie.
    E ne stanno arrivando parecchi anche dopo aver combattuto contro i siriani, scacciati a fucilate nel sedere, dall’esercito siriano. Dove andare ? In Svezia e nelle alte nazioni nord-europee dove le donne sono uguali agli uomini (nell’atteggiamento e nei costumi).
    Così l’uniformità “anomala” cederà il posto alla “normale” difformità, e le leggi di fisica si evidenziano ancora una volta nella società umana !
    P.S. Una nota positiva è stata però l’associazione medici svedesi che ha riconosciuto la menzogna ributtante delle gasazioni in Siria: onore a loro !

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    1. Giorgio 3 settimane fa

      Lei scrive: “Avete voluto la libertà senza controllo e morale..” quella che evidenzia, a mio modesto avviso, non è libertà ma demenza, è procustismo bello e buono, quando si gira in automobile si gode della libertà di decidere se immettersi nel traffico oppure no, ma uno volta immessi è obbligo osservare il codice della strada che è più che ricco di regole da rispettare, altro che libertà!!!!!!!!!!!!!!
      La libertà è un’arma a doppio taglio che non si può delegare a mani inconsapevoli, tali ho sempre considerato gli svedesi ed i popoli del nord in genere, il freddo non li fa maturare al punto giusto, ha mai provato ad addentare un caco immaturo? Allega la bocca tutta in maniera insopportabile, questi sono gli svedesi, compresi i medici che lei ammira (forse perché suoi colleghi?).
      Ha provato a chiedere ad un qualsiasi motore di ricerca quanti tra loro praticano l’interruzione di gravidanza?
      Ma che dico, lei è cattolico!! “Chi sono io per giudicare?”
      L’ipocrisia sopra ogni cosa.

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      1. Mardunolbo 2 settimane fa

        per l’aborto in Svezia infatti ho scritto. basta leggere.A mio parere il medico che pratica aborto andrebbe espulso dall’ordine dei medici.
        Ma io non ho questo potere!

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  2. Giovanni 3 settimane fa

    chi é causa del suo mal, pianga sé stesso

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  3. Daniele Simonazzi 3 settimane fa

    Se non si fa qualcosa il popolo Italiano fara’ come LA Svezia.Finche’ rimarra’ davanti ai computer o alla TV non cambiera’ niente .All’ inzio a seguire LA buonanima erano in 52 ……Enos lases iuvate

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  4. TaipanX 3 settimane fa

    Belli i tempi in cui l’Esercito Romano crocifiggeva i musulmani in tutte le posizioni cosi,per divertimento.

    Siamo in guerra coi froci dell’islam,noi Cristiani con le palle che non si fanno sottomettere da nessuno li spazzeremo via dalla faccia della Terra.

    E’ già successo in passato,succederà anche in futuro.

    Il potere è,da sempre,dei Cristiani bianchi e sempre cosi sarà.

    FratellanzaAriana.

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    1. Mardunolbo 2 settimane fa

      Rispondo ancora tanto perchè certe idiozie “buttate lì” mi sembra stupido non ribatterle…
      Ma quando mai l’esercito romano crocifiggeva i mussulmani che non erano ancora nati ?
      Dove sono i froci dell’islam visto che vengono eliminati senza complimenti ?
      Dove sono i cristiani “con le palle” ?
      Dov’ è mai stato il potere dei Cristiani “bianchi” ? Cristiano è cristiano indipendentemente dalla sua pelle o razza, pezzo di …..ignorante !
      La tua “fratellanza ariana” valla a propagandare nei siti del Mossad da dove probabilmente esci come provocatore!

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