"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I paesi dell’Est Europa rifiutano i ricatti di Bruxelles sull’accoglienza del migranti

di Luciano Lago

La politica migratoria decisa da Bruxelles e sostenuta dalla Merkel e dal suo nuovo sodale francese, Emmanuel Makron (il figlioccio dei Rothshild), viene aspramente contestata in Europa da un gruppo di paesi dell’Est fra cui la Polonia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria e la Repubblica Slovacca. Una “sgradevole” sorpresa per Jean Claude Junker,  per  Donald Tusk e per la stessa Angela  Merkel che premevano per fare approvare a tutti i paesi della UE il loro piano di ricollocamento dei migranti.

In particolare ll ministro dell’Interno polacco, Mariusz Blaszczak, ha annunciato che i governi di Polonia, di repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, hanno rifiutato qualsiasi sanzione imposta da Bruxelles ai Paesi che non accettano le quote di rifugiati- ovvero di richiedenti asilo- che ad ondate di decine di migliaia al mese stanno invadendo le coste dell’Italia – ed ha insistito nel criticare la decisione della Commissione Europea sostenendo che questa avrà un effetto opposto a quello dichiarato.

Entrando nel merito della questione Blaszczak ha dichiarato che il sistema di ricollocamento  dei richiedenti asilo produrrà un effetto ‘chiamata’ invogliando i trafficanti ad incentivare i trasferimenti di masse di africani, senza alcun diritto d’accoglienza in Europa, i quali arriveranno in misura crescente attratti dalle agevolazioni offerte da parte della UE: alloggio, pasti gratis, piccola mancia giornaliera, documenti e diritti.
“Queste azioni indicano la debolezza della Commissione Europea”, — ha dichiarato il portavoce del Governo polacco, Rafal Bochenek.

Secondo Bochenek , sarebbe stato utile vedere i funzionari e commissari della Commissione Europea “con i piedi sulla terra” pronti per “affrontare realmente il problema dell’immigrazione”. Inoltre ha osservato che il reinsediamento dei migranti non è un’azione umanitaria, perché “va contro la volontà dei migranti di essere sparpagliati tra vari Stati”.
“Il reinsediamento non è un modo per risolvere questo problema”, — ha concluso il rappresentante di Varsavia.
“A nostro parere è umanitario in primo luogo fornire aiuti sul posto e non permettere a queste persone di imbarcarsi su delle carrette ed annegare nel Mediterraneo, pertanto il reinsediamento non fermerà questo processo”, — ha rilevato Bochenek.  Inoltre ha sottinteso Bochenek che questa dissennata  politica della UE  alimenta i proventi delle mafie e dei trafficanti di carne umana  che speculano su questo fenomeno.

La Polonia in sostanza ha nettamente rifiutato l’ipotesi della accettazione delle quote. Lo stesso primo ministro polacco Beata Szydlo ha dichiarato che questa è la posizione ufficiale del governo polacco.
La decisione del governo polacco è arrivata a seguito di una riunione con gli omologhi del gruppo di “Visegrad”, che è l’alleanza di fatto tra Slovacchia, repubblica Ceca, Ungheria e Polonia. Tutti paesi che hanno concordato fra loro una posizione comune ed hanno rifiutato concordemente la politica migratoria della UE.

Polonia manifestazione contro immigrazione

“Noi stiamo parlando con un’unica voce”, per quanto riguarda l’emergenza migranti in Europa: “affronteremo in modo solidale qualsiasi sanzione che possa arrivare dall’Unione Europea come rappresaglia per non voler accogliere parte dei richiedenti asilo arrivati sulle coste di Italia e Grecia negli ultimi anni”, ha concluso il ministro Polacco.

I Governi dei paesi dell’Est hanno meso l’accento su due questioni fondamentali: A) il rispetto della propria sovranità, non accettando le imposizioni da parte di Bruxelles, B) la difesa del proprio assetto sociale e della propria cultura nazionale che sarebbe fortemente pregiudicata per l’arrivo di masse di migranti appartenenti a culture estranee e non facilmente compatibili con quella europea.
Questione dimostrata anche da molteplici fatti di cronaca avvenuti negli ultimi anni che hanno colpito vari paesi europei, dalla Francia a Belgio, alla Germania, alla Gran Bretagna ed alla Svezia, e che hanno dimostrato il rifiuto di integrarsi di buona parte di questi migranti.

In altre parole i polacchi, gli ungheresi, gli slovacchi ed i cechi dicono all’Europa: “se a voi piace di farvi invadere da masse di africani, nord africani ed asiatici per offrire loro pasti gratis, alloggio gratuito e benefici vari, senza che ne abbiano diritto, è affare vostro ma non cercate di coinvolgerci perchè noi non accettiamo questa imposizione. Se voi volete il multiculturalismo ed il meticciato come vostra suprema aspirazione (dei governi) noi lo rifiutiamo e ci occupiamo prima di tutto della nostra gente”. Gli africani bisognosi preferiamo aiutarli a casa loro.

Queste chiare parole che sono state pronunciate e scritte da vari esponenti politici e commentatori di questi paesi hanno lasciato “di stucco” i tecnoburocrati della UE e molti dei politici italiani afflitti da “mondialismo acuto”, come la Boldrini, Grasso, Mattarella, Gentiloni, Renzi, Pisapia la Bonino, ecc..
Alcuni di questi in particolare si sono detti “indignati” nel sentir pronunciare posizioni così nette di rifiuto della loro ideologia cosmopolita e globalizzatrice. Se ne dovranno fare  una ragione.

Fonti:

El Dia.es

El Diario.es

*

code

  1. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    Non so se da voi si vede digitate :” il nemico occulto”14 minuti che valgono piu di una vita di discorsi da bar inutili !! Non e’ mai troppo tardi per imparare!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Giorgio 6 mesi fa

    Solitamente quando emigro dai confini nazionali non trovo alcuno che mi ospita gratuitamente nella sua casa e mi fa gozzovigliare nella sua cucina, tutti mi chiedono soldi, non capisco perché invece io debba ospitare ed offrire vettovagliamento gratis a tutti coloro che vengono in italia e se non bastasse donare loro anche un obolo giornaliero.
    Ovviamente sono d’accordo con i paesi UE dell’ex blocco sovietico, essendo loro esperti di comunismo e di mescolamento del sangue alla faccia di Schauble.
    Anche Benito in piccolo ha fatto le stesse cose descritte nell’articolo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Giovanni 6 mesi fa

      premetto che sono d’accordo quando dicono di non volere clandestini ( che noi andiamo a prendere) ma allora, per coerenza, se ne dovrebbero andare dalla UE ( anche noi dovremmo). In questa unioni di matti ci sono diritti e doveri, non é giusto che si accettino i diritti ( benefici) e non i doveri ( i clandestini)Troppo comodo. Non va bene.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Tania 6 mesi fa

    Basta basta basta basta basta migranti, non se ne può più, si finisce per ODIARLI, altro che “accoglienza”, è il numero che mette paura!
    A chi servono? Dicono a noi. Assurdo! Questi ci servono come ad un bando di concorso pubblico una sala straripante di aspiranti al posto statale, ci servono come la fila che si forma l’estate sull’autostrada per il mare, noi in colonna da ore, ci servono come vincere al super enalotto assieme a mezza Italia, ci servono come la fila alla fermata dell’autobus, la ressa per salire, ci servono come ci serve la CASTA, ci servono come ci serve Equitalia, ci servono come ci serve la UE/UEM, ci servono come ci serve il PD.
    Invece a chi servono? Alle multinazionali, alle MAFIE, alla CASTA, alle COOP di destra/centro/sinistra, ai sindacati, alle ONG, agli albergatori con alberghi vuoti, a tutti quelli che in genere hanno bisogno di schiavi, insomma, servono alla casta dominante, non certo ai popoli delle nazioni europee. PUNTO.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Tania 6 mesi fa

      Sono egoista? SI! Come tutti, come ognuno di noi, come gli immigrati, i ricchi, ho diritto anch’io alla felicità, se uno solo accampa diritti su di me altrettanto nel medesimo istante io accampo diritti su lui. Ma stiamo scherzando? Guardate la fronte di quelli del PD, e i banchieri EBREI, e i parlamentari, non ci troverete la scritta “Santo” – “Santa”, ebbene, questi furbettini hanno la pretesa di imprimere questa scritta sulla nostra fronte, di noi polli/massa, ma è una pretesa che non va neppure presa in considerazione tanto è RIDICOLAAAAAA.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. PieroValleregia 6 mesi fa

    … aveva ragione Stalin quando disse che Mussolini pagava il fatto di non aver sterminato i suoi avversari; lo avesse fatto, a quest’ora non avremmo la feccia mondialista anche in casa nostra.
    saluti
    Piero e famiglia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. maboba 6 mesi fa

    Quando si chiede ad un piddino anche di elevato rango, “ci dite per quanto tempo dovremo mantenerli, perché sicuramente avrete fatto degli studi sull’impatto che tutti questi arrivi avranno non solo sul sistema sociale, ma anche e soprattutto sul debito pubblico?” vanno in confusione e le risposte o non arrivano o ripiegano sul vago e falso refrain “serviranno apagarci el pensioni!”. Questi sono dei cialtroni che guardano solo al ritorno clientelare e se ne strafregano delle conseguenze disastrose per il nostro paese. Purtroppo hanno in mano tutto l’apparato pubblico e ci vorrà quasi un miracolo per stanarli e mandarli a casa
    Questi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. the Roman 6 mesi fa

    Le nazioni ex comuniste, liberate dall’ oppressione marxista da poco , hanno memoria viva della tirannia e ne riconoscono il fetore , anche se coperto dall ‘ odore della filigrana. Non esiste , come in occidente, una fascia della popolazione infinocchiata e addomesticata , a supportare per conformismo i dettami delle elites o della celebrita’ di turno. Quando un popolo e’ compatto , lo puoi sottomettere solo con la forza. Naturalmente , in quel caso , ci verrebbe detto che si tratta di un azione umanitaria. Si priva una nazione della sovranita’ per il suo bene, si assoggetta un popolo per liberarlo dalla sua natura ” malvagia” , lo si rieduca. Questo e’ quanto e’ avvenuto anche a Italia e Germania . Nazioni un tempo orgogliose e rigogliose di gioventu’, rieducate all’ eunuchismo culturale, forzate a venerare perversi feticci e a professare falsi valori. Indottrinati adisprezzare il proprio sangue ed ad accettare come giusto ed inevitabile il proprio genocidio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    Abbatantuono e Mastrandrea hanno fatto un film” cose dell’altro mondo” a riguardo,gli” Eletti ” hanno deciso il multiculturalismo ,hanno ingaggiato le loro batterie di giornalisti ,attori, politici ecc ,tutti i traditori I venduti i lacche’ fanno parte del progetto

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. la notizia non mi fa gioire perché poi saremo noi a dover accogliere anche per loro, per come la vedo io queste nazioni stanno solo recitando una parte altrimenti sarebbero lontani anni luce dall’eu e da tutto ciò che ne deriva….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. nessuno 6 mesi fa

    Alcuni di noi esprimono il loro disappunto e contrarietà attraverso commenti
    su blog alternativi alla falsa propaganda di regime, è una specie di valvola di
    sfogo ed è bene che esista, ma il nocciolo del problema è la mentalità e la
    sottomissione delle popolazioni dell’€u dell’Ovest, in netto contrasto con i
    valori delle popolazioni degli ex Stati del Patto di Varsavia, che si vede dalle
    loro prese di posizione opposte alle delibere dei corrotti di Bruxelles.
    Questa €u è una buffonata e non dovrebbe nemmeno esistere, e non vedo
    la volontà della popolazione €uropea di disfare questo mostro, ma se non ci
    pensano gli €uropei ci penserà questa popolazione di invasori ad annientare
    questa fasulla e nociva unione, e che la Merkel e i suoi tirapiedi se ne facciano
    una ragione, mi pongo una domanda: se la Germania diventa islamica il ruolo
    di Leader sarebbe possibile per la Merkel? E lei si è posta la domanda?

    Rispondi Mi piace Non mi piace