"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I nuovi muri di cui è’ “sconsigliato” parlare…….

Mentre tutti i media dell’apparato propagandistico attaccano la decisione di Trump di costruire il muro alla frontiera con il Messico, di altri muri edificati in Israele sembra inopportuno parlare……….

Costruzione di un nuovo muro tra Gaza e Israele con l’aiuto della Francia!
I reportage dei media israeliani confermano la costruzione di un nuovo muro “per separare Gaza da Israele”, rafforzando così il blocco di Gaza e tutto questo con l’aiuto della Francia.

luglio 2017

Questa iniziativa costituisce la tappa più recente di un processo iniziato nel 1994, con la costruzione di quella che eufemisticamente viene denominata ” barriera di sicurezza” tra Israele e Gaza. Come si ricorderà la barriera fu in parte demolita nel 2000 durante la Seconda Intifada, poi ricostruita.

Praticamente nessuna copertura mediatica né analisi di quest’ultimo progetto.
“Questo ambizioso progetto, il cui budget ammonta a 3 miliardi di shekhels (850 milioni di dollari), produrrà una barriera con rete metallica integrata alta da sei a otto metri, dotata di sensori e telecamere, costruita al di sopra del suolo sul confine di 65 chilometri, mentre pesanti lastre di cemento rinforzate con tondini di ferro saranno posate per decine di metri di profondità.” indica il sito globalresearch.ca

“Ai primi di maggio, il ministro della Difesa ha chiuso il bando di gara d’appalto per erigere questo muro di cemento lungo il confine con Gaza. Diverse aziende israeliane di grandi opere e di ingegneria hanno corso per vincerlo. Alla fine si sono alleate con altre aziende: cinese, australiana, coreana e francese.” rivela Jerusalem Post.

“La gara d’appalto è stata indetta da un’unità congiunta costituita dal Ministero della Difesa e dall’esercito israeliano. Una volta completata, la barriera renderà il confine tra Israele e la Striscia di Gaza ermeticamente chiuso – facendo del Mediterraneo la sola possibile via di accesso al territorio israeliano”, sottolinea la stessa fonte.

E la Francia, che partecipa al confinamento dei palestinesi di Gaza, continua le sue commemorazioni quasi quotidiane dei campi e dei ghetti in cui furono concentrati gli ebrei da parte dei nazisti, ripetendo “Mai più!”

Traduzione: Simonetta Lambertini

Vita nell’oscurità nella crisi energetica di Gaza
I palestinesi nel territorio assediato ricevono solo poche ore di elettricità al giorno.

di  Ezz Zanoun || Gaza, Medio Oriente

E’ da tempo che i palestinesi a Gaza lottano contro i tagli di elettricità, ma le ulteriori riduzioni attuate il mese scorso hanno aggravato la crisi energetica in atto.

Attualmente ricevono appena quattro ore di elettricità al giorno; i residenti hanno perso altri 45-60 minuti dopo le ultime manovre che hanno messo sotto ulteriore pressione il settore sanitario del territorio assediato.

La crisi ha lasciato i due milioni di residenti di Gaza a vivere gran parte della loro vita al buio.

Le candele accese per far luce hanno generato incendi e causato morti a Gaza creando indignazione per la carenza di elettricità.


Le ultime manovre sui tagli di energia sono state eseguite dopo una decisione del presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud Abbas di ridurre i finanziamenti per l’approvvigionamento elettrico di Gaza
tagli di energia hanno resa ancora più difficile la vita per i due milioni di residenti di Gaza che sono sotto assedio da un decennio

Pubblicato il 07/07/2017 di Invicta Palestina
Vita nell’oscurità nella crisi energetica di Gaza
I palestinesi nel territorio assediato ricevono solo poche ore di elettricità al giorno.

Molti abitanti di Gaza utilizzano candele e generatori per ottenere luce ed energia elettrica. [Ezz Zanoun / Al Jazeera]

Ezz Zanoun | 01 lug 2017 12:18 GMT | Gaza, Medio Oriente

E’ da tempo che i palestinesi a Gaza lottano contro i tagli di elettricità, ma le ulteriori riduzioni attuate il mese scorso hanno aggravato la crisi energetica in atto.

Attualmente ricevono appena quattro ore di elettricità al giorno; i residenti hanno perso altri 45-60 minuti dopo le ultime manovre che hanno messo sotto ulteriore pressione il settore sanitario del territorio assediato.

La crisi ha lasciato i due milioni di residenti di Gaza a vivere gran parte della loro vita al buio.
Le candele accese per far luce hanno generato incendi e causato morti a Gaza creando indignazione per la carenza di elettricità

Le ultime manovre sui tagli di energia sono state eseguite dopo una decisione del presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud Abbas di ridurre i finanziamenti per l’approvvigionamento elettrico di Gaza
L’unica centrale elettrica di Gaza è stata chiusa in aprile dopo aver esaurito il carburante.

I tagli di energia hanno resa ancora più difficile la vita per i due milioni di residenti di Gaza che sono sotto assedio da un decennio [Ezz Zanoun / Al Jazeera]

La crisi ha creato ulteriori ostacoli per le imprese e le strutture sanitarie che operano nel territorio
Le Nazioni Unite hanno stimato che all’inizio di luglio saranno esaurite le riserve di combustibili di Gaza

I tagli di energia hanno colpito tutti gli aspetti della vita quotidiana nella Striscia di Gaza
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, 14 ospedali pubblici e 16 strutture sanitarie di Gaza si trovano ad affrontare “la parziale o completa chiusura dei servizi essenziali”.

Gruppi Human Rights hanno invitato Israele ed Egitto a interrompere il blocco di Gaza, indicando le gravi conseguenze economiche e umanitarie

Sulla base dell’attuale situazione, l’ONU ha stimato che Gaza potrebbe essere inabitabile entro il 2020.

Fonte:  Invicta Palestina

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  1. annibale55 2 settimane fa

    Ah… il ghetto di Varsavia un altro ghetto in Palestina.

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  2. annibale55 2 settimane fa

    Ah… dopo il ghetto di Varsavia un altro ghetto in Palestina.

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  3. THE ROMAN 2 settimane fa

    ” Quando raggiunge il potere puo’ finalmente gettare la maschera,ed ecco che il democratico amico degli oppressi rivela la sua vera natura di tiranno sanguinario “. Adolf Hitler. Chi puo’ dargli torto ?

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    1. leopardo 2 settimane fa

      Se non ci fosse stato Hitler, le circostanze erano tali, per ci si sarebbe dovuto
      inventarlo. Ora é arrivato il momento che appaia il suo successore. Costui
      versosimilmente non verrá demonizzato come accaduto con Adolf, per il
      semplice fatto che ormai sono in moltissimi ad avere scoperto che egli
      aveva ragioni da vendere. Questa volta gli scrupoli sono a zero, perché
      l´alternativa é l´annichilimento per i gentili. Al grado aberrante di schiavitú
      ci sono giá arrivati.

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      1. annibale55 2 settimane fa

        E’ un peccato sapere poco di Hitler. Se si bada bene di lui si sa solo che era “pazzoide, malato, razzista, imbianchino,… ” mentre invece bisognerebbe sapere veramente chi era.

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  4. Max Tuanton 2 settimane fa

    Video “ecco cosa sono gli ebrei”. Ma vede the Roman ,per il popolo non esiste questa differenza tra noi e loro sono solo invenzioni, dice ll popolo beone ubriaco di propaganda ebrea delle TV giornali ecc.Non vuole grattacapi sono solo idee partorite da menti malate di fascist I o Nazi ,questo e’ CIO che pensa LA gente e ne e convinta all 100% .In gergo contadino si dice ” e’ inutile cercare di pulire LA testa all’asino”,vogliono dormire e dormano seguono siti che bisognerebbe avere un raddrizza persone virtuale

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    1. the Roman 2 settimane fa

      Non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire. La gente e’ godereccia, non vuole problemi, ha altro per la testa. Quando la barca va, non si cura molto del suo destino e si lascia trastullare; ribellarsi e’ un impresa spesso sognata ma , a conti fatti, troppo eroica per l’ uomo comune. Ma arriva il momento in cui la ribellione e’ l’ ultima speranza, e allora tornano buoni i rompicoglioni, i profeti mai ascoltati, i dissidenti. Cosa e’ la massa senza ordine? Istintivamente la moltitudine cerca la guida, vuole sentire e agire, vuole salvarsi. A volte e’ troppo tardi. Ci chiamano goym, bestie parlanti, a volte mi guardo intorno e sono tentato di dargli ragione. Ma le tentazioni sono la nostra rovina. Una terra non seminata non dara’ raccolto, un giardino incolto non fiorira’, un figlio abbandonato non dara’ soddisfazioni. Pulire la testa dell’ asino, puo’ non servire a nulla, ma vale la pena provarci. Tra tanti asini, chissa’…..

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    2. leopardo 2 settimane fa

      Ecco cosa sono gli ebrei: https://youtu.be/ORcIR0PHPRU

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      1. Alessio 2 settimane fa

        Leopardo non confondere I sionisti con gli ebrei,sono due cose differenti.i peggiori nemici dei sionisti sono gli ebrei.

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  5. Werner 2 settimane fa

    Solo in Europa non possiamo erigere muri, altrimenti se lo facciamo siamo “brutti”, “sporchi”, “cattivi” e “razzisti”. Invece se ci lasciamo invadere da masse di allogeni provenienti da ogni parte del pianeta, siamo “civili”, come se lasciare invadere il proprio territorio fosse un atto di civiltà. Semmai è un atto di autolesionismo, e dato che l’autolesionismo è una patologia mentale (http://www.benessere360.com/autolesionismo.html), è lecito pensare che coloro a cui sentiamo sempre dire “più ponti, meno muri” come un disco rotto, non stiano poi così bene dal punto di vista psichico.

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  6. Max Tuanton 2 settimane fa

    Se volete imparare invece di rovistare nei vari siti targati ZOG digitate: ” huge questions indice degli scritti” godibile e istruttivo piuttosto che leggere I complottisti alla morfina di casa nostra venduti fino al prepuzio.Sito da navigare poco alla Volta per non perdere LA testa

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  7. Fabio 2 settimane fa

    Saranno eretti muri anche in Italia, e appesi ai bordi, a penzolare dai capestri, finalmente saranno i cattocomunisti e servi del denaro, e gli ultimi comunisti terzomondisti e buonisti, che la folla sarà riuscita ad afferrare. Del resto, la vita e la storia si ripete sempre anche se non identica.

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  8. Fabio 2 settimane fa

    una sorta di fascismo e dittatura domina in Italia: questo paese di retorici e cialtroni conoscerà un’altra sconfitta al seguito dei padroni che li trascinano come i cani al guinzaglio. Troppa l’ignoranza degli italioti, per potersi liberare dal loro mortale nemico: la retorica bugiarda e la voglia di fare i furbi per godersi una vita che verrà loro tolta proprio perché non la sanno conservare.

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  9. Max Tuanton 2 settimane fa

    Noterete che in ogni film all’inizio e alla fine compaiono i Nomi ,aprite gl’occhi guardate I Nomi e di seguito LA morale ll culto del vitello d’oro LA rapina ll furto LA frode ,LA violenza il sesso ovunque per farci piu sentire bestie che uomini ,ehhh ma io ho scoperto il trucco e adesso anche voi !LA continua diffamazione dei ministri Della chiesa ,LA democrazia l’uguaglianza dei diritti tanto cara agli ebrei ,provate a chiederlo ai palestinesi come vengono trattati

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  10. animaligebbia 2 settimane fa

    Che schifo,tutto il mondo concorre a mettere in gabbia questo povero popolo ,che ha delle responsabilita’,ma non nel suo complesso.Poi si chiedono perche’ alcuni islamici diventano radicali.In quanto al “popolo eletto”(ah ah ah ) non si faccia illusioni: i muri servono a non entrare ma anche a non uscire

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