"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I miliziani separatisti di Donetsk avvisano di un possibile attentato a Debaltsevo, la città sotto assedio

Le autorità della autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (RPD) dispongono di prove circa la preparazione da parte delle autorità ucraine di un attentato a Debaltsevo, la città sotto assedio, lo ha annunciato il vicecomandante dell’Esercito della RPD, Eduard Basurin.

Nei prossimi giorni una delle unità delle truppe ucraine colpirà un autobus utilizzato per evacuare i civili nella zona di Debaltsevo”, ha dichiarato.

Basurin ha precisato che l’attentato si effettuerà nelle ore che precedono l’approssimarsi della Conferenza di Monaco che inizierà il 6 Febbraio. “L’informazione è stata ottenuta grazie all’interrogatorio del tenente maggiore Alexander Marchenko che era di servizio nell’unità 0676 ( il 25° battaglione di difesa territoriale di Kiev) dell’Esercito Ucraino che si è arreso alle nostre forze il 2 di febbraio”, ha segnalato il portavoce.

Lo stesso Basurin ha aggiunto che le autorità ucraine hanno previsto di diffondere l’informazione sull’attacco nei media ucraini ed internazionali per screditare la Repubblica popolare di Donetsk ed ottenere che la comunità internazionale riconosca questa come una “organizzazione terroristica”.

Nel frattempo è arrivata la notizia che sono almeno quattro sono le persone rimaste uccise nel bombardamento che ha colpito un ospedale a Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Secondo alcuni resoconti non confermati, il numero delle vittime sarebbe più alto. Nelle ultime settimane si è fatto più cruento il conflitto in Ucraina e le forze separatiste hanno conquistato nuove posizioni , accerchiando, sulla città di Debaltsevo, vari reparti dell’Esercito di Kiev.

Donetsk Hospital

Da parte sua l’esercito di Kiev ha continuato e ripreso con maggiore intensità i bombardamenti sulla città e sui sobborghi di Donetsk, la capitale della RPD, colpendo abitazioni, scuole ed anche l’ospedale principale di Donetsk. Centrato in pieno anche un edificio residenziale di 14 piani.

La popolazione vive nei rifugi, in condizioni pessime, senza medicinali, scorte di cibo ed elettricità; altri cercano di fuggire e fra questi si  lamenta un alto numero di vittime civili. La situazione umanitaria, anche a detta degli osservatori dell’OCSE, si sta facendo drammatica e sarà sempre peggio se non si riesce ad ottenere una tregua per evacuare i civili dalle zone del conflitto.

Per dare respiro alla popolazione, oltre che una tregua nei combattimenti, servirebbe fornire aiuti, medicinali, coperte, viveri, acqua potabile ma le autorità militari di Washington e della NATO si preoccupano piuttosto di una probabile sconfitta dell’Esercito di Kiev e stanno preparando l’invio di altre armi, munizioni ed equipaggiamento per i militari ucraini.

Per la popolazione civile del Donbass non sono al momento previsti aiuti e le autorità della Unione Europea sono troppo impegnate a varare nuove sanzioni alla Russia per preoccuparsi della situazione umanitaria nella regione del Donbass.

Fonte:  Sputiniknews          PressTV

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Nelle foto in alto: le immagini dell’Ospedale di Donetsk colpito dall’artiglieria ucraina

*

code