"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I mercenari filo NATO, in Siria, lanciano una attacco con armi chimiche nel silenzio criminale dell’Occidente e della sua “stampa libera”

Rebeldes sirios de Al Nusra

 

La formazione ” Al-Nusra” (integralisti islamici) ha  utilizzato armi chimiche contro i soldati dell’Esercito siriano. Stati Uniti ed Unione Europea non hanno condannato l’attentato con armi chimiche dei terroristi di Al-Qaeda perché loro stessi, i governi dell’Occidente, li stanno appoggiando e finanziando nel conflitto in Siria.
Tutta la “stampa libera” tace su questo episodio. La stessa stampa che accusava alcuni mesi addietro l’Esercito di Assad di utilizzare armi chimiche contro i ribelli. Una “false flag” che si dimostrò poi  orchestrata dagli USA con la collaborazione della Turchia.

Nessun media dell’Occidente ha fatto trapelare la notizia di questo ultimo  attacco realizzato dai “ribelli” (di fatto mercenari stranieri di varie nazionalità assoldati da NATO ed Arabia Saudita).
Un reggimento dell’Esercito Siriano è stato attaccato con gas nervino nelle alture del Golan (alla frontiera con Israele). In un esplicito video postato su internet, si possono osservare i ribelli siriani (o di altre nazionalità) del Fronte Al Nusra mentre filmano i cadaveri dei soldati dell’Esercito siriano che mostrano i segni della morte avvenuta per causa di un attacco con armi chimiche.


Il campo di battaglia è il martirizzato suolo della Siria. Gli stessi di sempre: cadaveri, materiale tecnico distrutto. I corpi senza vita sono molti, ma pochi di essi sono quelli macchiati di sangue o che presentano ferite di armi convenzionali, sottolinea il portale Live Leak, che lo ha pubblicato.
Il video è stato filmato dagli stessi ribelli del Fronte Al Nusra, una della più sanguinarie formazione estremiste che si autoincolpano del crimine (i gas sono proibiti dalla convenzione di Ginevra). Come si può vedere, i volti dei soldati siriani assassinati presentano quelle che sembrano scottature, alcuni dei militari in uniforme presentano maschere di gas nelle loro mani. Vedi video:

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I terroristi hanno seminato decine di morti e feriti in una giornata di sangue in Siria

Almeno 50 persone sono morte ed un centinaio sono rimaste ferite negli scorsi giorni in Siria come conseguenza di attentati, autobombe ed attacchi attuati dai miliziani terroristi in Siria in due città del paese.
Una autobomba è esplosa ad Homs nella parte alawita della città causando 65 morti ed un numero imprecisato di feriti.
Altre 14 persone sono morte ed 80 rimaste ferite dopo vari razzi lanciati dai ribelli ed esplosi nel centro di Damasco.
I terroristi hanno attaccato anche una scuola nel quartiere di Shaghur con 4 colpi di mortaio.
Diversi bambini sono annoverati tra le vittime.
I ribelli hanno dovuto retrocedere di molte postazioni intorno a Damasco per la controffensiva delle forze governative, tuttavia i ribelli hanno risposto moltiplicando gli attacchi con razzi e colpi di mortaio sul centro della capitale siriana.

Fonte: El espia digital    Sana.sy